Le “7 marce”, Gp Canada – Vettel e il primato imprevisto

Gran Premio del Canada, 7/a tappa del Mondiale di Formula 1 2018. 7 come le “7 marce” della nostra monoposto con la quale analizziamo tutto ciò accaduto a Montreal, sul circuito dedicato a Gilles Villeneuve.

Viaggia in 7/a marcia: Sebastian Vettel – Tutto poteva aspettarsi il pilota tedesco della Ferrari tranne che tornare in vetta al Mondiale su un circuito tradizionalmente favorevole a Lewis Hamilton e alla Mercedes. Invece, Vettel domina il sabato e gestisce alla grande le ultrasoft la domenica, con una vittoria mai apparsa in discussione. Mondiale ancora lungo, ma il successo “in trasferta” in Canada, dove la Rossa non primeggiava dal 2004, è molto significativo.

Viaggiano in 6/a marcia: Leclerc e Gasly – Come dimenticare e riscattare un sabato difficile. Il monegasco della Sauber sponsorizzata Alfa Romeo dimentica quanto successo in patria due settimane prima conquistando un ottimo punto, l’altro risolleva il morale della Toro Rosso sfiorando la zona punti dopo un sabato da dimenticare con l’ultima fila dello schieramento. Giovani rampanti.

Viaggia in 5/a marcia: la Renault – Dopo qualche Gran Premio d’incertezza, la scuderia francese parrebbe essere oramai diventata la quarta forza del Mondiale. Un dato importante, considerata la situazione della Renault di appena due stagioni fa. Un dato da confermare, anche grazie al nuovo motore con più cavalli (e quindi più potenza).

Viaggiano in 4/a marcia: Hamilton e Räikkönen – I due grandi sconfitti di questo fine settimana canadese. Il primo ha pagato oltremodo la perdita di potenza del motore della sua Mercedes, il secondo si è praticamente perso domenica dopo aver incoraggiato buone speranze soprattutto al venerdì. Hanno provato anche a ingaggiare un duello, durato poco. Entrambi devono riprendersi al più presto.

Viaggia in 3/a marcia: Fernando Alonso – Il suo 300esimo Gran Premio dura lo spazio di una quarantina di giri, quando un problema tecnico lo costringe al ritiro. Evidentemente non vi era solo la Honda la causa di tutti i mali in casa McLaren.

Viaggia in 2/a marcia: Lance Stroll – Niente da fare, questa è la stagione del “nemo propheta in patria”. Leclerc che per un problema ai freni tampona Hartley a Monaco, il canadese che in casa vede la sua anteriore sinistra bucarsi al primo giro con la sua Williams che sbanda e si spalma su…Hartley nuovamente. Il prossimo Gran Premio è in Francia. Ocon già inizia a fare gli scongiuri.

Viaggia in 1/a marcia: Brendon Hartley – Motivazione? Vedere giusto sopra.

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Nato a Salerno il 3 maggio 1986, laureato in Fisica, ex arbitro di calcio FIGC. “Sportofilo” a 360° con predilezione per calcio e ciclismo, è un acceso e convinto fantacalcista.