Fantacalcio Serie A 2017/18: i consigli su chi evitare nella 38/a giornata

Fare la formazione prima del primo anticipo di Serie A è uno dei riti sacri per il fantacalcista. Quello è il momento dei dubbi, delle certezze, delle scelte. Mettere tizio in campo e lasciare caio in panchina può rivelarsi la scelta azzeccata o una mossa scellerata. E ci sono tante varianti da tener conto: intanto, bisogna sapere chi è destinato a saltare il turno di campionato (squalificati, infortunati e non convocati), per i restanti, occorre valutare come hanno vissuto la settimana di allenamenti e gli incroci che regala loro il calendario. Poi è un mix di fantasia, intuito, coraggio e una buona dose di fondoschiena. Ma la fortuna va aiutata e per questo, con umiltà, vi lasciamo qualche consiglio su chi evitare, consapevoli che, inevitabilmente, accadrà di essere smentiti dai fatti. Ma questo, d’altronde, è il bello del Fantacalcio!

POLLICE GIÙ – Ultimi 90 minuti, vietato abbassare la guardia, soprattutto se nelle vostre leghe state ancora combattendo per un buon piazzamento. Per prima cosa, evitate coloro che hanno già concluso il proprio campionato, come i 14 squalificati: Zukanović, João Pedro, Tolói, Masiello, Lucioni, Montolivo, Borini, Veretout, Salomon, Cionek, Everton Luiz, Behrami, Helander e Nainggolan. Oltre a loro e agli infortunati di lungo corso, recentemente si sono fermati Bernardeschi, Belotti, Cornelius, Suso, Sala, Barreto, D. Zapata, Balić, Mbaye, Di Francesco, Palacio, Destro e Lemos. Ma attenzione anche alla folta schiera dei giocatori in dubbio: Höwedes, Chiellini, Khedira, Cuadrado, Rosi, Lazović, Castán, Cacciatore, Djuricić, C. Zapata, Mattiello, Lazzari, Quagliarella, Parolo, Luis Alberto, Immobile, Alisson e Ünder. Molti di questi, tra l’altro, militano in squadre senza più grandi motivazioni, motivo per cui difficilmente verranno rischiati, anche in caso di recupero in extremis.
Veniamo all’ultima flop 11 di questo campionato; a difesa dei pali il malcapitato di turno, Nicolas del Verona, vittima sacrificale in quel di Torino contro una Juve che vorrà vincere per festeggiare al meglio lo scudetto. Difesa come sempre a tre, con Krafth (gara abbastanza inutile per il Bologna, lo svedese penserà al Mondiale), Milenković (rischia di patire la velocità nello stretto di giocatori come Borini e Çalhanoğlu) e Ansaldi (in ballottaggio con Barreca, non starà pensando già ai prossimi impegni con l’Argentina?). Linea mediana composta da quattro calciatori che, a nostro avviso, non piazzeranno bonus nell’ultima giornata: Vecino dovrà randellare contro il centrocampo laziale, Torreira andrà a Ferrara senza troppe motivazioni (piuttosto, penserà ai prossimi Mondiali con l’Uruguay), Džemaili ha un po’ deluso da quando è tornato in Emilia, non ci aspettiamo granché nell’ultima gara stagionale, e Baselli, in ballottaggio con Obi nel centrocampo di un Torino che non ha più nulla da chiedere al campionato. Infine, tridente con le polveri bagnate: Caicedo non è all’altezza di Immobile e c’è da giurare che lo staff medico della Lazio farà di tutto per rimettere in sesto il capocannoniere del torneo, Mertens è stato protagonista di un ritorno non certo entusiasmante (e la presenza di Milik, negli ultimi tempi, si è fatta sempre più insistente), infine Lapadula, altro giocatore che ha ampiamente deluso le aspettative dei tanti che avevano puntato su di lui.

I CONSIGLI SU CHI SCHIERARE NELLA 38/A GIORNATA

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Sardo di origini sicule, ama il calcio dalle “notti magiche” di Italia ’90. È laureato in Lingue con una tesi sulla lingua del calcio. Pubblicista, ha collaborato col periodico Vulcano e la tv sarda Videolina.