MotoGP, gara Austin 2018: Márquez spazza via le polemiche e vince in solitaria il GP delle Americhe

Terzo appuntamento stagionale per la classe MotoGP iniziato all’insegna dell’ennesima tensione RossiMárquez scoppiata due settimane prima nel GP d’Argentina. La Safety Commission davanti a tutti i piloti ha promesso sanzioni più severe in caso di nuove manovre oltre il limite. Una volta scesi in pista sembrava essere tornato nuovamente un clima tranquillo, ma durante il Q2 Márquez rallenta (senza farlo di proposito) Viñales nel suo giro veloce (gli sarebbe valso la pole provvisoria) e finisce ancora una volta sotto inchiesta per comportamento scorretto.  Intanto Márquez conclude la qualifica conquistando la sua sesta pole su sei edizioni del circuito di Austin (mai nessun pilota era riuscito in questo primato), ma poche ore più tardi viene resa ufficiale la penalizzazione di tre posizioni sulla griglia di partenza. Si rimescolano le carte nelle prime file con Viñales a partire davanti a tutti accanto a Iannone e Zarco. Alle loro spalle il terzetto composto da Rossi, Márquez e Lorenzo. Decisamente in affanno Dovizioso ottavo tempo a oltre un secondo dalla leadership.

Partenza regolare sotto il cielo limpido di Austin con Iannone e Márquez molto abili a portarsi davanti a tutti; la coppia di testa riesce sin da subito a guadagnare un certo gap sulle due Yamaha di Viñales e Rossi che non sembrano in grado di tenere il passo soprattutto dello spagnolo. La prima delle Ducati è quella di Dovizioso risalita sino in sesta posizione, al contrario Lorenzo, che partiva dalla seconda fila, si ritrova a metà del gruppo. Col passare dei giri Iannone vede allontanarsi a oltre tre secondi Márquez e allo stesso tempo si ritrova braccato da Viñales e Rossi. Viñales al giro di boa si sbarazza di Iannone e inanella una serie di giri veloci nel tentativo quasi impossibile di riagganciare Márquez a ormai 5 secondi. Oltrepassata la metà gara le posizioni di testa sono piuttosto distanziate l’una dall’altra: Márquez in tutta tranquillità controlla e vede avvicinarsi l’ennesima vittoria a Austin, invece per gli altri gradini del podio non è ancora tutto deciso. Viñales a pochi giri dal termine decide di accontentarsi del secondo posto davanti a Iannone che finalmente trova il primo podio con la Suzuki al secondo anno sulla moto nipponica. Rossi chiude ai piedi del podio in solitaria. Per il quinto posto grande bagarre tra Zarco e Dovizioso, a spuntarla è l’italiano che limita i danni dopo le brutte sensazioni delle prove. Con questo risultato in testa al Mondiale finisce Dovizioso con un punto su Márquez e cinque su Viñales, scende a meno otto l’ex leader provvisorio Crutchlow caduto durante la corsa.

ORDINE D’ARRIVO GP AUSTIN 2018

POS#RIDERGAP
1
93
M. MARQUEZ
41:52.002
2
25
M. VIÑALES
+3.560
3
29
A. IANNONE
+6.704
4
46
V. ROSSI
+9.587
5
4
A. DOVIZIOSO
+13.570
6
5
J. ZARCO
+14.231
7
26
D. PEDROSA
+18.201
8
53
T. RABAT
+28.537
9
43
J. MILLER
+28.671
10
41
A. ESPARGARO
+28.875
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Genovese doc classe '93, puntiglioso e attento ai dettagli. Una grande passione chiamata calcio, interista nonostante le origini, ma con le squadre liguri sempre nel cuore.