Basket, finale tutta italiana in Europe Cup. Avellino sfiderà Venezia

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Esulta il basket italiano che potrà godere di una finale tutta italiana nella Fiba Europe Cup maschile. La Reyer Venezia e la Scandone Avellino hanno superato rispettivamente in semifinale gli olandesi del Donar Groningen e i danesi del Bakken Bears e ora si affronteranno nel doppio confronto per il trofeo (andata il 25 aprile in terra irpina, ritorno il 2 aprile al PalaTaliercio).

DERBY DI FINALE – Per Venezia è stato facile gestire i dieci punti di vantaggio ottenuti all’andata e chiudere con una sconfitta indolore (83-80) in terra olandese. Bramos ha realizzato 16 punti, Haynes ne ha messi a referto 13. Avellino invece ha vinto in Danimarca di dieci punti (72-82). Una partita folle giocata dai ragazzi di coach Sacripanti: gli irpini infatti hanno sprecato ben 18 punti di vantaggio per poi ritrovare un secondo break vincente di ben undici punti proprio nel finale di gara. La Fiba Europe Cup è alla sua terza edizione. Nella stagione 2015-16 Varese raggiunse la finale, ma fu sconfitta dai tedeschi del Skyliners Frankfurt.

EUROLEGA – Tempo di playoff per NBA ed Eurolega maschile. In Eurolega sono subito grandi emozioni con partite giocate al limite e alto spessore agonistico. La CSKA Mosca conduce 2-0 nella serie con il Khimki, mentre prevale parità tra Panathinaikos e Real Madrid. Domani gara 2 tra Fenerbahce-Baskonia (serie 1-0) e Olympiakos-Zalgiris Kaunas (serie 0-1).

NBA – In NBA invece sono cominciati gli ottavi, il primo passo verso la grande corsa al titolo più prestigioso del mondo della palla a spicchi. I Cleveland Cavaliers hanno tentennato nella prima gara contro gli Indiana Pacers, ma nella seconda è salito in cattedra LeBron James: una prova da 46 punti, 12 rimbalzi e 5 assist per portare al sfida sull’1-1. Il basket “Made in USA” però si è stretto attorno a Gregg Popovich, head coach di San Antonio, colpito dalla morte della moglie Erin a causa di una infezione alle vie respiratorie. Popovich, figura emblematica del basket statunitense, non guiderà la squadra in gara 3 contro Golden State e al suo posto in panchina ci sarà l’ex CT della nazionale azzurra Ettore Messina.

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Nasce a Roma il 30 maggio 1979 mentre il Nottingham Forest di Brian Clough vinceva la sua prima Coppa Campioni. Radiocronista sui campi dell’Eccellenza laziale, adora il calcio minore ed il futsal.