Ljajić fa sorridere Mazzarri, l’Inter cade a Torino: all’Olimpico finisce 1-0

Nel lunch-match della 31/a giornata di Serie A il Torino di Walter Mazzarri ospita l’Inter di Luciano Spalletti; gelida vendetta per l’ex-tecnico dei nerazzurri, che all’Olimpico Grande Torino piega l’Inter con un gol di Ljajić, impedendo ai nerazzurri di approfittare al meglio della sconfitta di sabato della Roma.

Mazzarri conferma la difesa a tre, con Ljajić a fare da collante tra la mediana e Iago e Belotti in avanti; nell’Inter va in panchina Rafinha, con Borja Valero trequartista alle spalle di un Icardi voglioso di riscatto dopo i sanguinosi errori nel derby.

I ritmi non sono forsennati, ma il Torino parte pressando alta l’Inter portandosi per primo al tiro con Baselli che non trova la porta; Candreva il primo nerazzurro a rendersi pericoloso, bravo Moretti a chiudere in corner. I granata prendono gradualmente il centro del ring, ma la chance più nitida in avvio di gara capita sui piedi di Perišić, che dopo un’uscita imprecisa di Sirigu calcia male non riuscendo a superare in pallonetto l’estremo difensore granata. L’Inter esce dal guscio con il passare dei minuti, anche perchè Candreva sorprende spesso e volentieri Ansaldi alle spalle: è proprio l’esterno della Nazionale a impegnare Sirigu, salvato pochi minuti dopo da un pizzico di fortuna quando Perišić scheggia la traversa di testa. Lo 0-0 resiste per oltre un terzo di gara, ma a romperlo nel momento migliore dell’Inter è il Torino: Belotti conduce una ripartenza apparantemente sprecata dai granata, ma De Silvestri dal fondo riesce a trovare il servizio vincente per Ljajić che approfitta della dormiente difesa interista per infilare l’1-0.

L’avvio di ripresa dovrebbe proporre un’Inter più determinata nella ricerca del gol del pari, ma è De Silvestri l’uomo più pericoloso nei primi minuti del secondo tempo: l’esterno destro di Mazzarri prima sfiora la traversa di testa, poi chiama Handanović a un intervento prodigioso su una girata sugli sviluppi di calcio piazzato. Spalletti inserisce Rafinha per un Candreva meno convincente con il passare dei minuti: il primo vero squillo dell’Inter porta la firma di Miranda, sul cui colpo di testa al 64′ N’Koulou salva sulla linea. Nell’ultimo quarto di gara i nerazzurri serrano il Torino nella propria metà campo, collezionando calci d’angolo in serie: su uno di questi è il legno a salvare Sirigu, incenerito da una rasoiata di Rafinha. Il fortino del Torino supera indenne, pur se in trincea, la pioggia di palloni che i nerazzurri recapitano nell’area di Sirigu: di pericoli veri i ragazzi di Spalletti ne creano pochi, e al fischio finale finisce 1-0. Centra la sua rivincita Walter Mazzarri, che sgambetta l’Inter impedendole di approfittare dell’inciampo della Roma, tenendosi al contempo ancora in lotta per un posto in Europa.

TORINO-INTER 1-0 (1-0)

Torino (3-4-1-2): Sirigu 7; Nkoulou 6.5, Burdisso 7, Moretti 6; De Silvestri 7, Baselli 6.5 (80′ Acquah sv), Obi 6 (88′ Valdifiori sv), Ansaldi 6; Ljajić 7; Falque 5.5(72′ Edera 6), Belotti 6.5A disp.: Ichazo, Milinković-Savić, Molinaro, Bonifazi, Valdifiori, Berenguer, Barreca. All.:Mazzarri 7.
Inter (4-2-3-1): Handanović 6.5; Cancelo 5.5, Škriniar 5.5, Miranda 6, D’Ambrosio 5.5 (87′ Ranocchia sv); Brozović 5.5, Gagliardini 5; Candreva 6 (59′ Rafinha 6), B. Valero 6 (68′ Karamoh 6), Perišić 5; Icardi 5.5. A disp.: Padelli, Berni, Lisandro, Santon, Éder, Dalbert, Pinamonti. All.: Spalletti 5.5.
Arbitro: Tagliavento di Terni.
Marcatori: 36′ Ljajić.
Note – Ammoniti: Belotti, Baselli (T); Miranda, Brozović, Gagliardini (I). Espulso: -.

Condividi
Nato a Roma nel 1989, si avvicina al calcio grazie all’arte sciorinata sui campi da Zidane. Nostalgico del “calcio di una volta”, non ama il tiki-taka, i corner corti e il portiere-libero.