Serie C, Lucchese-Pistoiese: finisce in parità, decidono i gol di Buratto e Luperini

Luperini spezza al 96′ il sogno della Lucchese di tornare alla vittoria, che manca dal mese di novembre, tra le mura amiche; agli uomini di Lopez non basta il gol di Buratto a inizio primo tempo.

Si conclude il martedì dedicato ai recuperi della 28/a e della 27/a giornata del Girone A di Serie C con uno dei derby di Toscana più sentiti, ovvero quello tra Lucchese e Pistoiese. I Rossoneri provengono dal buon pari ottenuto in casa dell’Alessandria e, più, in generale, da tre giornate senza sconfitte; anche gli Arancioni sono reduci da un pareggio, quello tra le mura amiche con la Viterbese, ma è l’unico punticino ottenuto nelle ultime tre gare. Separate da una sola lunghezza in classifica, un successo stasera potrebbe rilanciare le ambizioni in ottica playoff; all’andata terminò con un pirotecnico 2-2 in virtù delle reti di De Vena e Fanucchi da un lato e di Tartaglione e Luperini dall’altra.

Il tecnico di casa Giovanni Lopez recupera Capuano dalla squalifica e partirà dalla panchina, mentre Russu, Shekiladze e Del Sante sono out. Il modulo è il 3-5-2: in mezzo c’è Buratto con Damiani e Arrigoni; in attacco, Parker e Fanucchi. Infermeria piena in casa Pistoiese: assenti infatti De Cenco, Priola e Minardi; Terigi e Quaranta sono i centrali di difesa, Picchi il trequartista dietro le punte Ferrari e Vrioni con Surraco pronto a subentrare a partita in corso.

Il primo spunto dell’incontro è di marca ospite: Zappa serve al centro Ferrari che prova in spaccata la deviazione vincente; Albertoni fa buona guardia. Passano pochi istanti e i padroni di casa si portano in vantaggio: Buratto ruba palla nella metà campo della Pistoiese, avanza, entra in area e insacca alle spalle di Zaccagno; Lucchese-Pistoiese 1-0. Gli Arancioni (oggi in completo bianco) provano a reagire immediatamente andando a pressare molto alto gli avversari: gli attacchi finora appaiono sterili al momento. La gara è giocata su buoni ritmi, le due compagini lottano su ogni pallone, ma fanno difficoltà a penetrare tra le maglie dei rispettivi reparti difensivi. Infatti, la Pistoiese si rende pericolosa su calcio piazzato: Zappa costringe alla respinta corta Albertoni e Ferrari entra in contatto con Espeche; per l’arbitro è tutto regolare e lascia proseguire nonostante le proteste degli uomini di Indiani. Poco da segnalare, se non uno scontro tra Vrioni e Cecchini che costringe il primo ad abbandonare anzitempo il terreno di gioco; al suo posto entra Surraco. In generale, gli ospiti prediligono tenere il possesso palla con una serie di passaggi in orizzontale; dall’altro lato, la Lucchese si difende ordinatamente e prova a ripartire appena possibile rubando palla a centrocampo per prendere in controtempo gli avversari. Accade poco fino alla fine, se non dei tentativi di Zappa e Parker e il direttore di gara manda tutti negli spogliatoi sul punteggio di 1-0.

Poco spettacolo anche in avvio di ripresa: tenta un velleitario sfondamento Ferrari fermato al limite dell’area da Bertoncini. Interessante l’occasione creata dalla Pistoiese al 56′: lancio dalle retrovie di Zullo per Ferrari, l’attaccante però non riesce ad arpionare il pallone a pochi passi da Albertoni. La pressione degli uomini di Indiani si fa più decisa col passare dei minuti e, in particolare, intorno al 60′: destro di prima intenzione di Hamlili destinato nello specchio della porta ma Bertoncini respinge proteggendo il proprio portiere. Al 67′ però la Pistoiese resta in dieci: Terigi entra malamente su Bortolussi e l’arbitro non tentenna nell’estrarre il cartellino rosso. Nonostante l’inferiorità numerica gli Arancioni non demordono e provano comunque a mettere in difficoltà i Rossoneri, i quali resistono senza troppi patemi d’animo. Le Pantere si rendono anche pericolose al 79′: Tavanti la mette sul secondo palo e Fanucchi da pochi passi spedisce incredibilmente alto. La gara si infiamma a pochi minuti dal termine: Hamlili trova in profondità dal limite dell’area Nardini, il centrocampista mette alle spalle di Albertoni ma l’arbitro annulla per fuorigioco. Nei minuti finali il forcing della Pistoiese si fa più veemente: ci provano Surraco e Hamlili; all’ultimo secondo utile pareggia Luperini capitalizzando al massimo un traversone di Surraco. A questo punto, non resta altro tempo e l’arbitro decreta l’1-1 finale.

LUCCHESE-PISTOIESE 1-1 (1-0)

Lucchese (3-5-2): Albertoni 6.5; Baroni (81′ Nolè 5), Espeche 6, Bertoncini 6; Tavanti 5.5, Arrigoni 6 (81′ Mingazzini sv), Damiani 5.5, Buratto 6, Cecchini 5.5 (71′ Capuano); Fanucchi 5, Parker 6 (60′ Bortolussi 5.5)A disp. Di Masi, Palumbo, Razzanelli, Mugelli, Russo. All.: Lopez 5.5.
Pistoiese (4-4-2): Zaccagno 6; Mulas 6 (80′ Cerretelli sv), Quaranta 6, Terigi 4.5, Regoli 5.5; Nardini 6, Picchi 5 (68′ Luperini 6.5), Hamlili 6, Zappa 6 (68′ Papini sv); Ferrari 5, Vrioni (31′ Surraco 6). A disp. Biagini, Dosio, Sanna, Zullo, Nossa, Tartaglione, Rafati, Sallustio. All.: Indiani 6.
Arbitro: Carella di Bari.
Marcatori: 7′ Buratto (L), 90’+6 Luperini (P).
Note – Ammoniti: Baroni, Damiani (L); Regoli (P). Espulso: Terigi (P) al 67′ per gioco non regolamentare.

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Appassionato di storia, letteratura, calcio e mediani: quegli “omini invisibili” che rendono imbattibile una squadra. Il numero 8 come fisolofia di vita: grinta, equilibrio, altruismo e licenza del gol.