Formula E: l’allungo di Vergne a Punta del Este

La Formula E lascia il Sud America nel segno di Eric Vergne, il francese su Teechetah detta legge sul circuito uruguagio di Punta del Este e si conferma sempre più leader di questa stagione. Non è stata una vittoria semplice, anzi, Vergne l’ha spuntata solo dopo un duello all’ultimo sangue con il Campione in carica Di Grassi, rinato dopo un avvio di campionato pessimo. Proprio il brasiliano di Audi si era imposto durante le qualifiche conquistando la Super Pole, con Vergne appena quinto, ma dalla direzione di gara una pioggia di penalizzazioni ha ribaltato la griglia portando il francese in Pole (che vuol dire anche 3 punti in classifica) davanti a Di Grassi. Il circuito di Punta del Este con vista sull’Oceano Atlantico si estende per 2,8 km e prevede 20 curve, un tracciato veloce per caratteristiche interpretato alla perfezione dalla coppia di testa che ha fatto registrare tempi praticamente identici per tutta la durata della gara.

Dopo pochi giri l’uscita di scena dell’atteso Sebastian Buemi per una rottura della sospensione alla sua Renault, mentre tra traiettorie precise e rapide Vergne e Di Grassi staccano gli altri piloti; in più di una circostanza i due a battagliare nel vero senso della parola, a colpi di sportellate e ruota a ruota. La contesa si è protratta durante i pitstop, ance il rientro è avvenuto in simultanea con il rischio di uno scontro proprio durante la sosta ai box. Rapido e scaltro proprio durante il cambio della, Sam Bird è riuscito a recuperare secondi preziosi rimontando fino alla terza posizione guadagnando punti molto importanti, tanto per la sua classifica quanto per quella del team DS Virgin Racing. A proposito di lotta al titolo esce dall’Uruguay leccandosi le ferite Felix Rosenqvist di Mahindra, lo svedese finora maggior antagonista di Vergne non è andato oltre il quinto posto e ha permesso all’avversario di allungare.

Con i 25 punti ottenuti dalla vittoria più i 3 della Pole Position Eric Vergne fa un allungo importante e raggiunge quota 109, un vantaggio di 30 lunghezze su Rosenqvist e di 33 sul terzo Sam Bird. Per quanto riguarda le Case, con questa vittoria Teechetaah consolida il primato con 127 punti ma deve guardarsi le spalle dagli attacchi di Mahindra e DS Virgin, distanti rispettivamente 27 e 34 punti. La Formula E si appresta ora a cambiare continente e a sbarcare in Europa, il prossimo 14 aprile si correrà sull’inedito circuito dell’Eur di Roma, tappa per la prima volta in calendario e tutta da scoprire, un motivo in più per aspettarsi sorprese e colpi di scena.

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Nato a Roma nel 1988, laureato in scienze della comunicazione nel 2014 e giornalista pubblicista dal 2016. Amante dello sport e dei motori, ha trasformato le sue passioni in professione.