Fantacalcio Serie A 2017/18: i consigli su chi evitare nella 24/a giornata

Fare la formazione prima del primo anticipo di Serie A è uno dei riti sacri per il fantacalcista. Quello è il momento dei dubbi, delle certezze, delle scelte. Mettere tizio in campo e lasciare caio in panchina può rivelarsi la scelta azzeccata o una mossa scellerata. E ci sono tante varianti da tener conto: intanto, bisogna sapere chi è destinato a saltare il turno di campionato (squalificati, infortunati e non convocati), per i restanti, occorre valutare come hanno vissuto la settimana di allenamenti e gli incroci che regala loro il calendario. Poi è un mix di fantasia, intuito, coraggio e una buona dose di fondoschiena. Ma la fortuna va aiutata e per questo, con umiltà, vi lasciamo qualche consiglio su chi evitare, consapevoli che, inevitabilmente, accadrà di essere smentiti dai fatti. Ma questo, d’altronde, è il bello del Fantacalcio!

POLLICE GIÙ – Solito sguardo preventivo agli assenti della 24/a giornata. Meglio non incappare in sostituzioni inutili e sapere in anticipo di quali giocatori della nostra fantarosa dovremo fare a meno. Intanto, occhio agli 11 squalificati: Vicari, Calabria, Cacciatore, Rossettini, Belec, Ramírez, Acquah, Danilo, Nainggolan, Pellegrini e Lucioni. A questi e agli infortunati di vecchia data si aggiungono alcuni giocatori finiti KO recentemente, su tutti Laurini, Martella, Izzo e Matuidi (diversi sono i casi di Felipe Anderson e Bruno Peres, non convocati per motivi disciplinari). Ma le insidie non finiscono qui, perché ci sono diversi calciatori in dubbio, per i quali occorrerà attendere le indicazioni degli allenatori e le convocazioni ufficiali. Al momento, risultano in forse Sturaro, Kalinić, Sampirisi, Caldara, Gómez, Albiol, Hysaj, Mertens, da Costa, S. Romagnoli, Taarabt, Obi, Ljajić, De Rossi e Iemmello. Parecchi nomi grossi, tra l’altro.
In quanto alla flop 11 di giornata, il numero uno stavolta risponde al nome di Etrit Berisha. Il portiere atalantino è a serio rischio di malus, perché il Crotone sta giocando bene e, soprattutto in casa, darà il massimo per vincere. Tre difensori che ci convincono poco per i più svariati motivi: Lichtsteiner e Bastos sono attesi da impegni molto difficili e non hanno nemmeno la certezza di giocare (per la verità, partono in svantaggio rispetto ai compagni De Sciglio e Cáceres), mentre Djimsiti giocherà, ma avrà l’arduo compito di fare in modo che il signor Džeko non tocchi palla. Praticamente impossibile. Sulla linea di centrocampo quattro giocatori che difficilmente vi regaleranno gioie in questo turno: Guilherme del Benevento troverà pochi spazi all’Olimpico, rischiando di dover predicare nel deserto; Benassi si confronterà con il centrocampo della Juve in una sfida senza esclusione di colpi (e di gialli); Fofana è un lontano parente di quello ammirato un anno fa e ormai vede il campo sempre più raramente; infine, Senad Lulić: Napoli-Lazio è la peggior partita per i biancocelsti, reduci dalla pesante sconfitta in casa contro il Genoa (il bosniaco, poi, ha un certo feeling con i cartellini). Nel 3-4-3 del’undici sconsigliato, in attacco, figurano Adem Ljajić (alle prese con la lombalgia, ma il girone di ritorno, in generale, non è cominciato sotto buoni auspici, meglio attendere nuovi segnali dal serbo), Ante Budimir (Zenga sembra preferirgli Trotta e al croato gli è venuto un musone…) e Cyril Théréau (in panchina a Bologna, va verso una maglia da titolare, ma non sarà facile segnare a una Juve che ha subito un solo gol nelle ultime dieci gare giocate).

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Sardo di origini sicule, ama il calcio dalle “notti magiche” di Italia ’90. È laureato in Lingue con una tesi sulla lingua del calcio. Pubblicista, ha collaborato col periodico Vulcano e la tv sarda Videolina.