Fantacalcio Serie A 2017/18: i consigli per la 20/a giornata

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Fare la formazione prima del primo anticipo di Serie A è uno dei riti sacri per il fantacalcista. Quello è il momento dei dubbi, delle certezze, delle scelte. Mettere tizio in campo e lasciare caio in panchina può rivelarsi la scelta azzeccata o una mossa scellerata. E ci sono tante varianti da tener conto: intanto, bisogna sapere chi è destinato a saltare il turno di campionato (squalificati, infortunati e non convocati), per i restanti, occorre valutare come hanno vissuto la settimana di allenamenti e gli incroci che regala loro il calendario. Poi è un mix di fantasia, intuito, coraggio e una buona dose di fondoschiena. Ma la fortuna va aiutata e per questo, con umiltà, vi lasciamo qualche consiglio su chi schierare e chi no, consapevoli che, inevitabilmente, accadrà di essere smentiti dai fatti. Ma questo, d’altronde, è il bello del Fantacalcio!

POLLICE SU – Prima giornata del 2018 e prima del girone di ritorno. Si comincia domani con due anticipi: Chievo-Udinese alle 18 e Fiorentina-Inter alle 20:45. Tutte le altre partite sono in programma per il giorno della Befana, a cominciare da Torino-Bologna dell’ora di pranzo. Nel pomeriggio altre cinque gare, fra cui Milan-Crotone, Napoli-Verona e SPAL-Lazio, poi in serata la Roma ospita l’ostica Atalanta (alle 18), infine la Juventus sarà di scena a Cagliari a partire dalle 20:45.
Top 11 della 20/a giornata che vede fra i pali il portiere della Lazio Strakosha, di scena a Ferrara contro la SPAL. A protezione dell’estremo difensore biancoceleste, un terzetto composto da Cacciatore (nelle gare casalinghe è sempre bene schierarlo, ultimamente poi sta portando diversi bonus alla causa), Ferrari (il centrale della Samp è una sicurezza in termini di voti e ha già due gol all’attivo) e Mário Rui (non è Ghoulam, ma merita fiducia, specialmente ora che giocherà titolare con maggiore continuità. Contro il Verona al San Paolo, inoltre, può concedersi qualche sgroppata). Linea mediana come sempre composta da quattro pedine: Birsa (non segna da parecchio, ma è pur sempre un potenziale portatore di punti), Luis Alberto (la sorpresa del girone d’andata cerca conferme anche in quello di ritorno, e la Lazio ha bisogno delle sue idee), Suso (sempre fra i migliori del Milan: a San Siro contro il Crotone può essere devastante) e Perotti (gara difficile per la Roma contro l’Atalanta, ma l’argentino può creare la superiorità se punterà in dribbling i difensori nerazzurri). Infine, un tridente di giocatori piccoli ma letali: Dybala si è ritrovato in quel di Verona e a Cagliari avrà la possibilità di ripetersi, Lasagna è fra le punte più in forma del campionato (5 gol nelle ultime 5 giornate) e Mertens, che non segna da parecchio, ma che contro l’Hellas, siamo certi, ritroverà la via del +3.

POLLICE GIÙ – State attenti agli assenti, un buon fantallenatore che si rispetti deve conoscere sempre lo stato di forma dei propri giocatori. Intanto, ci sono 4 squalificati: Masina, Mora, Miangue e João Pedro. Qualche infortunato dell’ultim’ora (Adnan, Abate, Borriello e Simić su tutti) si aggiunge a quelli ai box già da tempo, poi c’è una lista interminabile di giocatori in dubbio: Inglese, Germán Pezzella, Gaspar, Edera, Torosidis, Verdi, Letizia, Cataldi, Ciciretti, Strinić, Álvarez, Zapata, Izzo, Veloso, Kalinić, Pavlović, Hysaj, Bruno Zuculini, Grassi, Lulić, Marušić, Cragno, Barella, Buffon, Marchisio, Sturaro e Cuadrado.
Lo scaligero Nicolas è il numero uno della flop 11: non potrebbe essere altrimenti, dato che si ritroverà di fronte la ditta Mertens & Co. I tre difensori da sconsigliare, stavolta, rispondono al nome di Rafael Tolói (Atalanta impegnata lontano da Bergamo contro Džeko e Perotti), Ajeti (media voto insufficiente per il centrale del Crotone e troppi gialli sul groppone) e Ranocchia (sta sostituendo Miranda senza far rimpiangere il brasiliano, ma l’impegno a Firenze contro Simeone ci suggerisce di lasciarlo in panchina). Centrocampo poco convincente composto da quattro giocatori: Lazzari (sembrava potesse rivelarsi fra le sorprese del listone, ma si è un po’ perso), Cigarini (contro la mediana della Vecchia Signora si prospetta una gara di sacrificio e con pochi margini per creare gioco), Gagliardini (ci sembra l’anello debole del centrocampo nerazzurro e al Franchi ci sarà da randellare: il bonus sembra un miraggio) e Kurtić (prima si giocava qualche chance con Iličić, ora è un panchinaro al cento per cento). Infine, un terzetto di attaccanti che secondo noi troverà carbone nella calza della Befana: Farias sostituirà lo squalificato João Pedro, ma segna col contagocce (1 gol in 16 presenze), per di più avrà di fronte una difesa, quella della Juve, che pare aver ritrovato lo smalto dei bei tempi; Petagna è un altro giocatore che nelle dinamiche di una squadra è prezioso, ma trova raramente la via della rete (solo 2 centri in 17 gare); infine, Trotta, altro giocatore non certo prolifico, impegnato a San Siro, nella tana del Diavolo.

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Sardo di origini sicule, ama il calcio dalle “notti magiche” di Italia ’90. È laureato in Lingue con una tesi sulla lingua del calcio. Pubblicista, ha collaborato col periodico Vulcano e la tv sarda Videolina.