Fantacalcio Serie A 2017/18 – Top&Flop dopo il girone d’andata

Archiviato il girone d’andata e a un passo da metterci alle spalle il 2017, è già tempo di qualche parziale bilancio anche per gli amanti del fantacalcio. C’è ancora tanto da giocare e le sorti delle vostre fantaleghe sono sicuramente ancora tutte da decidere. Diciannove giornate giocate, però, costituiscono un’ottima base per ragionare sul rendimento dei calciatori della nostra Serie A. Chi ha fatto meglio? Chi è stato al di sotto delle aspettative? Qual è stata la principale sorpresa in assoluto?

Statistiche alla mano, è facile trovare la risposta a queste domande, lo è meno capire cosa accadrà nel girone di ritorno, a partire dalla 20/a giornata in programma a cavallo dell’Epifania. Anche perché il calciomercato invernale sta per aprire i battenti e, si sa, può cambiare radicalmente la storia di questo fantacalcio!

Al giro di boa, ecco i migliori e i peggiori ruolo per ruolo. Ci siamo basati sui numeri, sui bonus/malus ottenuti, sulla variazione della quotazione rispetto alle liste iniziali e su un pizzico di soggettività.

I TOP 4 

ALISSON Considerato che fino a qualche mese fa era poco più che uno sconosciuto, Alisson Ramsés Becker, numero 1 brasiliano della Roma, entra di diritto fra i migliori dopo il girone d’andata. Ha stravinto il ballottaggio velato con Skorupski che ci era sembrato di percepire ad agosto, blindando la porta giallorossa in campionato e in Champions. Solo 12 gol subiti (quella della Roma è la miglior difesa del torneo) e un rigore parato. Che volete di più?

ŠKRINIAR Anche Kolarov avrebbe meritato la palma di miglior difensore, ma Milan Škriniar, per certi versi, è un nome meno “scontato” rispetto a quello del serbo. Il centralone nerazzurro ha stupito tutti a suon di prestazioni maiuscole (una media voto pura che sfiora il 6.5) e di +3 (già 3 gol in campionato e una sola ammonizione). Sempre in campo e mai sostituito da Spalletti. Che dite, gli perdoniamo le brutte prestazioni contro Udinese e Sassuolo?

LUIS ALBERTO Da giocatore ai margini della rosa biancoceleste a vero e proprio faro di una Lazio che con merito occupa il quinto posto in classifica (e ha ancora da recuperare la gara contro l’Udinese). Luis Alberto è stato forse la principale sorpresa del listone di fantacalcio: 5 gol fatti, 6 assist e una media voto comprensiva di bonus che sfiora il 7.5. Due sole insufficienze (nella prima giornata contro la SPAL e nella 13/a nel derby contro la Roma), poi una miniera di soddisfazioni per i tanti fantallenatori che, ci scommettiamo, con una manciata di milioni si sono assicurati un vero e proprio campione.

QUAGLIARELLA Troppo facile citare Icardi, Immobile o Dybala. La vera sorpresa fra gli attaccanti risponde al nome di Fabio Quagliarella. Con i due gol messi a segno ieri contro la SPAL, il centravanti della Sampdoria sale a quota 12 dopo il girone d’andata (lo stesso numero di reti realizzate lo scorso campionato, in 37 presenze però) e 5 assist. Ancora un gol per eguagliare il proprio record personale di marcature in un solo torneo, ma se continua con questa media, è destinato a sfondare quota 20. Come il buon vino, anche il buon Fabio invecchiando migliora.

 

I FLOP 4

BUFFON Solo 10 presenze per la leggenda juventina (9 gol subiti e un rigore parato), che di fatto ha dovuto dividere la porta bianconera col suo vice Wojciech Szczęsny, sempre titolare nelle ultime quattro giornate. Nessun problema per chi ha puntato sulla coppia bianconera, che dopo un avvio di torneo al di sotto delle aspettative, ha aggiustato il tiro: 1 solo gol subito nelle ultime sei giornate. Gigi Buffon, però, è in fase calante. La delusione con la Nazionale deve aver influito negativamente sulle sue prestazioni e un problema muscolare al polpaccio ha fatto il resto. Chissà se riuscirà a riprendersi nel girone di ritorno.

BONUCCI Da miglior difensore del listone a uno qualsiasi, possibilmente da non schierare, vista la media voto di Leonardo Bonucci dopo 19 giornate. Abbondantemente al di sotto della sufficienza, un cartellino rosso e tre gialli e nemmeno l’ombra di un punticino di bonus. Avulso, regredito rispetto agli anni bianconeri e tra i principali responsabili dello scarso rendimento del Milan in questa prima metà di campionato. Scommettiamo che state rimpiangendo il cospicuo gruzzoletto che avete investito per accaparrarvelo…

BIGLIA Con la rete messa a segno ieri a Firenze, Çalhanoğlu si è evitato la palma di peggior centrocampista, lasciando la poco onorevole piazza al compagno di squadra Lucas Biglia. Era lecito attendersi da un campione come l’argentino un rendimento sugli stessi livelli dei tempi laziali, invece il risultato dopo il girone d’andata è quasi disastroso: solo 11 presenze senza bonus all’attivo e, praticamente, gli ultimi due mesi da panchinaro. Avete puntato su di lui? Bene, è giunta l’ora di scaricarlo senza troppa pietà.

BELOTTI Diciamo subito che anche Marco Borriello avrebbe meritato la palma di peggiore attaccante, soprattutto se ripensiamo a quanto di buono aveva fatto l’anno scorso. Ma Andrea Belotti di diritto è la principale delusione di questo avvio di campionato, se non altro per le cifre iperboliche che immaginiamo abbiate investito sull’attaccante granata. Solo 15 partite giocate, con due infortuni, quello di ottobre e quello recente (che esclude però lesioni al crociato), che ne hanno condizionato negativamente il rendimento: 4 gol e un rigore sbagliato per una media voto da un Meggiorini qualunque. E ora che fate? Continuate a puntare sul Gallo o ve ne sbarazzate alla prima occasione utile? Non vorremmo essere nei vostri panni!

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Sardo di origini sicule, ama il calcio dalle “notti magiche” di Italia ’90. È laureato in Lingue con una tesi sulla lingua del calcio. Pubblicista, ha collaborato col periodico Vulcano e la tv sarda Videolina.