Chris Froome trovato positivo alla Vuelta 2017

Fonte Immagine: pagina Facebook ufficiale Team Sky

Una bomba a cielo aperto quella che da questa mattina rimbalza su tutti i siti sportivi. Il capitano del Team Sky Chris Froome – tre volte vincitore del Tour de France e vincitore della Vuelta 2017 – è  risultato positivo a un test antidoping.

Nel dettaglio, il kenyano è risultato positivo al Salbutamolo (un farmaco permesso dalle regole Wada purché non vengano superati determinati dosaggi) proprio durante i controlli antidoping della corsa a tappe spagnola della scorsa estate. Il Salbutamolo è un farmaco antiasmatico assunto da tempo da Chris Froome, che soffre d’asma sin dall’infanzia – come spiega in una nota il Team Sky. La concentrazione di Salbutamolo (2000 ng/ml) nelle urine di Froome il 7 settembre era però superiore al limite consentito di 1000 ng/ml. Il Team Sky in un comunicato ufficiale afferma come i sintomi dell’asma di Chris Froome si siano intensificati nel corso della Vuelta e che su suggerimento medico sia stata aumentata la dose di Salbutamolo, pur rimanendo entro i limiti consentiti.

Al momento Chris Froome non incorre quindi in nessuna sospensione, essendo autorizzato ad assumere farmaci antiasmatici. L’UCI proseguirà però nell’esaminare i risultati dei test, cercando di capire il perché di questo valore anomalo riscontrato anche dalle controanalisi.

Questo il comunicato ufficiale rilasciato dal Team Sky e Chris Froome:

https://www.teamsky.com/article/ts-statement?utm_source=t.co&utm_medium=referral

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Studente di comunicazione. Cresciuto nel mondo dello sport, patito di calcio, basket e ciclismo. “Malato” di tecnica e tattica, con un trascorso più da calciatore che da giornalista.