Coppa Italia, Viterbese-Livorno: Jefferson, Sanè e Vandeputte spingono i Leoni ai quarti

Con un perentorio 3-0 la Viterbese liquida il Livorno e vola ai quarti di finale della Coppa Italia di Serie C; a decidere l’incontro il gol di Jefferson, al rientro dopo una lunga assenza, nel primo tempo e quelli di Sanè e Vandeputte su rigore nella ripresa. Ad Attendere i Leoni ci sarà la vincente di Casertana-Paganese.

Gli Ottavi di Finale proseguono ed entrano nel vivo, oggi tocca anche a Viterbese e Livorno affrontarsi in un duello a eliminazione diretta per continuare la marcia nella Coppa Italia di Serie C. Entrambe appartenenti al Girone A, com’è noto, gli ospiti comandano la classifica con 39 punti, mentre i gialloblù occupano la quarta posizione a quota 27. In campionato, le due compagini si sono già affrontate in occasione della 13/a giornata e può essere l’occasione per prendersi una rivincita per la Viterbese: al “Picchi” infatti terminò 3-0 per il Livorno in virtù delle reti del francese Doumbia, Luci e Morelli. Per quanto riguarda la Coppa, i Leoni hanno eliminato nel turno precedente il Teramo ai calci di rigore, mentre i Labronici hanno avuto la meglio per 2-1 sull’Arezzo.

Gli uomini di Sottili, che hanno osservato il turno di riposo nell’ultima giornata di campionato, devono fare a meno di uomini importanti come Atanasov, Pacciardi e Celiento; spazio, allora, a chi è a secco di minuti come Mbaye e chi ha giocato meno. Seconde linee per Sottil, che lascia a Livorno vari big della rosa; spazio, quindi, ad alcuni elementi meno impiegati in campionato e che bene hanno fatto nella gara vinta contro l’Arezzo.

Partono bene i padroni i casa con Baldissin, il quale, immediatamente, costringe il Livorno, che gioca col lutto al braccio per la scomparsa del padre di capitan Luci, a rifugiarsi in angolo. I ritmi sono intensi e la gara è gradevole: da un lato, ci prova Jefferson lanciato da Varutti; dall’altro, alleggeriscono i Labronici conquistando metri e un calcio d’angolo. Costretto Sottili a effettuare un cambio per via dell’infortunio di Musacci (probabilmente problemi a una caviglia), al suo posto Di Paloantonio e, ovviamente, non cambia l’assetto tattico dei giallobluù, oggi con la seconda maglia. Le due compagini affrontano l’impegno a viso aperto e prediligendo azioni manovrate con l’apporto e il contributo di tutti gli effettivi: vere e proprie emozioni non ce ne sono e le occasioni da rete latitano. La prima giunge al 22′: azione corale della Viterbese, Cenciarelli si incunea sul lato sinistro dell’area e mette in mezzo per l’accorrente Tortori, il quale, però, non arriva deciso sul pallone e permette a Romboli di respingere in tuffo. Il Livorno risponde al 27′: lancio da fascia a fascia per Morelli sulla destra, controllo perfetto in avanzamento e sventola sulla quale Pini si fa trovare pronto. Al 37′ arriva il gol dei Leoni: Pirrello sbaglia completamente l’alleggerimento, sul pallone si avventa Baldassin che serve un assist centrale comodissimo per Jefferson; Viterbese-Livorno 1-0. La reazione dei toscani è tutt’altro che perentoria e i padroni di casa si difendono con ordine, i minuti scorrono e all’arbitro non resta che mandare tutti negli spogliatoi sul punteggio di 1-0.

Avvio di ripresa “disordinato” da parte dei padroni di casa, il Livorno mantiene il pallino del gioco e prova ad alzare il baricentro alla ricerca del pari: Ttentano da lontano in sequenza Maiorino e Pérez ma le loro conclusioni sono completamente fuori misura. Potrebbe avere più fortuna Montini poco dopo il 60′: prima, si giura bene all’altezza del vertice destro d’attacco, ma di fronte a sé trova la pronta risposta di Pini; poi, stacca di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo, ma manda di poco a lato. A stroncare, però, le velleità dei rimonta dei livornesi, ci pensa il neoentrato Sanè: palla per lui a sinistra da parte di Bismark e sinistro a incrociare che non lascia scampo a Romboli; Viterbese-Livorno 2-0. Passano pochi minuti e Giandonato atterra in area Cenciarelli proprio nel vertice dell’area di rigore: l’arbitro non ha dubbi e assegna il rigore. Dal dischetto Vandeputte non sbaglia: Viterbese-Livorno 3-0 e gara virtualmente chiusa. Come se non bastasse, i Labronici restano in dieci per l’espulsione di Gonnelli: il direttore di gara non accetta le proteste del difensore per un colpo ricevuto da Montini e gli indica la via dello spogliatoio. I minuti finali hanno ben poco da offrire, se non ancora un pasticcio degli ospiti: da un contropiede, Cenciarelli viene nuovamente colpito duro in area, ma l’arbitro stavolta lascia correre. Non accade più e, quindi, fischio finale e 3-0 per la Viterbese.

VITERBESE-LIVORNO 3-0 (1-0)

Viterbese (4-3-3): Pini 6.5; Peverelli 7, Mbaye 7, Sini 7, Varutti 7; Baldassin 6.5, Musacci sv (11′ Di Paolantonio 6.5), Cenciarelli 6.5; Vandeputte 6.5, Jefferson 6.5 (57′ Bismark 6.5), Tortori 6.5 (63′ Sanè 6.5). A disp.: Iannarilli, Micheli, Zenuni, Razzitti, Méndez. All.: Sottili 7.
Livorno (4-2-3-1): Romboli 5.5; Morelli 5, Pirrello 5, Gonnelli 4.5Hadžiosmanović 5 (66′ Baumgartner 5); Giandonato 5, Gemmi (72′Marchi sv); Murilo 5 (72′ Ponce sv), Maiorino 5, Pérez 5; Montini 5.5. A disp.: Pulidori, Bardini, Zhikov, Camarlinghi. All.: Sottil 5.
Arbitro: De Santis di Lecce.
Marcatori: 36′ Jefferson, 68′ Sanè, 72′ rig. Vandeputte.
Note – Ammoniti: Montini (L). Espulsioni: Gonnelli al 77′ (L) per proteste.

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Appassionato di storia, letteratura, calcio e mediani: quegli “omini invisibili” che rendono imbattibile una squadra. Il numero 8 come fisolofia di vita: grinta, equilibrio, altruismo e licenza del gol.