Basket, Serie A maschile – Avellino si candida come principale antagonista di Brescia

Foto Gorini per gentile concessione dell'Ufficio stampa della Pallacanestro Cantù

La nona sinfonia di Brescia in una giornata decisamente positiva per la compagine lombarda. La squadra di coach Diana si aggiudica con un pizzico di fatica il derby con Cantù e allunga il proprio vantaggio in virtù della sconfitta di Venezia.

Contro la capolista, Cantù è stata brava a non mollare raggiungendo il momentaneo pareggio con Burns a due minuti dal termine, Brescia però ha immediatamente risposto con un break decisivo per conservare l’imbattibilità. Dopo l’ottima prova contro l’Olimpia Milano, Avellino si ripete e si aggiudica anche il big match con la Reyer Venezia. Per gli irpini ancora una volta un canestro della speranza stavolta con Rich, che spedisce le due squadre all’overtime. Lo stesso Rich è fenomenale nel supplementare dove Venezia scompare dal parquet, lasciando l’onore delle armi ai campani. I lagunari vengono agganciati al secondo posto non solo da Avellino, ma pure da Milano. L’Olimpia deve giocare punto a punto contro la Reggiana: tutto si decide nei secondi decisivi con il libero di Jerrels a concedere il successo alle scarpette rosse.

Serie A – Nona giornata

Sidigas Avellino – Umana Reyer Venezia 87-77
Betaland Capo d’Orlando – Dolomiti Trentino 82-80
Segafredo Bologna – Vanoli Cremona 79-78
Grissin Bon Reggio Emilia – EA7 Armani Milano 71-72
The Flexx Pistoia – Fiat Torino 80-65
VL Pesaro – Openjobmetis Varese 74-71
Banco Sardegna Sassari – Happy Casa Brindisi 90-66
Red October Cantù – Germani Brescia 84-88

Classifica: Brescia 18; Avellino, Milano e Venezia 14; Torino 12; Sassari 10; Bologna, Cantù e Capo d’Orlando 8; Cremona, Varese, Trentino, Pesaro e Pistoia 6; Brindisi e Reggio Emilia 4.

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Nasce a Roma il 30 maggio 1979 mentre il Nottingham Forest di Brian Clough vinceva la sua prima Coppa Campioni. Radiocronista sui campi dell’Eccellenza laziale, adora il calcio minore ed il futsal.