Fantacalcio Serie A 2017/18: i consigli per la 15/a giornata

Fare la formazione prima del primo anticipo di Serie A è uno dei riti sacri per il fantacalcista. Quello è il momento dei dubbi, delle certezze, delle scelte. Mettere tizio in campo e lasciare caio in panchina può rivelarsi la scelta azzeccata o una mossa scellerata. E ci sono tante varianti da tener conto: intanto, bisogna sapere chi è destinato a saltare il turno di campionato (squalificati, infortunati e non convocati), per i restanti, occorre valutare come hanno vissuto la settimana di allenamenti e gli incroci che regala loro il calendario. Poi è un mix di fantasia, intuito, coraggio e una buona dose di fondoschiena. Ma la fortuna va aiutata e per questo, con umiltà, vi lasciamo qualche consiglio su chi schierare e chi no, consapevoli che, inevitabilmente, accadrà di essere smentiti dai fatti. Ma questo, d’altronde, è il bello del Fantacalcio!

POLLICE SU – Lo spezzatino è servito! La 15/a giornata di campionato prende il via stasera con i due anticipi Roma-SPAL (18:30) e Napoli-Juve (20:45) e termina lunedì sera con Crotone-Udinese (19) e Verona-Genoa (21), con buona pace di noi fantallentori che possiamo solo schierare (le formazioni) e pregare. In mezzo, un’interessante Torino-Atalanta di sabato alle 20:45 e le gare domenicali, col Milan di scena a Benevento all’ora di pranzo, l’Inter impegnata a San Siro contro il Chievo alle 15 e la Lazio sul campo della Samp in notturna (20:45).
A difendere la porta della top 11 mettiamo Sportiello, il numero 1 viola sfida un Sassuolo che in trasferta non segna tantissimo. I tre dietro saranno Ansaldi (fra i difensori granata uno dei più positivi di questo scorcio di stagione), Germán Pezzella (che sorpresa questo argentino: tanta sostanza e sempre in odor di bonus) e Rodríguez (contro il fanalino Benevento, lo svizzero potrà sganciarsi di più in fase offensiva, e poi è sempre un pericolo su calcio piazzato). In mediana scegliamo quattro potenziali portatori di punti: Taarabt (ormai è una sicurezza), Brozović (con Gagliardini squalificato e Vecino in forte dubbio, Marcelo avrà una chance dal primo minuto), Florenzi (all’Olimpico contro la SPAL è da mettere, a prescindere dalla posizione che occuperà in campo) e Verdi (top player di un Bologna che si appresta a giocare in casa contro il Cagliari: con lui assist e gol sono assicurati). Infine i tre davanti: Trotta potrebbe agire da punta centrale, vista la squalifica di Budimir, El Shaarawy è in forma stratosferica e contro gli spallini va schierato per forza, Belotti è reduce dal gol in Coppa Italia e contro l’Atalanta punta a ripetersi.

POLLICE GIÙ – Dovendo fare la formazione al buio (sappiamo poco delle gare di lunedì soprattutto), è bene limitare a zero i rischi e lasciare al palo gli assenti. In primis, occhio ai 9 squalificati: De Rossi, Lucioni, Torosidis, Miranda, Gagliardini, Radovanović, Budimir, Heurtaux e Fares. Ma il computo degli assenti non finisce qua, perché ci sono tanti nuovi infortunati: Nainggolan, Perotti, Defrel, Väisänen, Salamon, Lichtsteiner, Höwedes, Mandžukić, Lazaar, Ciciretti, González e Linetty. E diversi giocatori in dubbio, per i quali vi consigliamo di limitarne l’utilizzo: Higuaín (ma uno così va rischiato), Tolói, de Roon, Çalhanoğlu, Falletti, Vecino, Strinić, Wallace, Izco, Behrami e Pazzini.
A difendere la porta della flop 11 stavolta ci mettiamo uno che di solito per rendimento non bazzica da queste parti: Mattia Perin. Il numero 1 del Grifone è impegnato a Verona contro un’Hellas che ha bisogno disperato di punti. La difesa a tre sarà composta dallo juventino Barzagli (l’impegno al San Paolo è improbo anche per il pacchetto difensivo bianconero), dal ferrarese Felipe (contro Džeko ed El Shaarawy si prospettano dolori) e dal clivense Gamberini (reduce da infortunio e di scena contro Icardi &co.). Centrocampo rigorosamente a quattro, con l’esterno del Benevento D’Alessandro (discreta media voto, ma poche presente e pochi bonus per lui), il laziale Parolo (la trasferta a casa della Samp è tosta e la sfida a distanza con Torreira e compagni non sarà priva di scintille), lo juventino Pjanić (dovrà sgobbare per non soccombere contro i centrocampisti del Napoli. Un impegno più per guerrieri che per fiorettisti come lui) e Birsa (non segna da un po’ e quella contro Handanović non è la gara migliore per sbloccarsi). Infine, tridente con Borriello (una delle più grandi delusioni, specialmente se si pensa al campionato che ha fatto lo scorso anno col Cagliari), Falcinelli (in eterno ballottaggio con Matri, poi la trasferta di Firenze non è delle più agevoli) e Petagna (sempre poco prolifico – due soli gol in 12 apparizioni – e quest’anno scarseggiano anche gli assist).

Condividi
Sardo di origini sicule, ama il calcio dalle “notti magiche” di Italia ’90. È laureato in Lingue con una tesi sulla lingua del calcio. Pubblicista, ha collaborato col periodico Vulcano e la tv sarda Videolina.