Ecco il Giro d’Italia 2018. Quel video di Froome…

Fonte Immagine: pagina Facebook ufficiale Giro d'Italia

21 tappe, 7 arrivi in salita e 2 cronometro individuali. Con un lungo filo rosa che unirà le due Città Sante dell’Umanità, Gerusalemme e Roma. Questo in sintesi il Giro d’Italia 2018, che è stato presentato quest’oggi a Milano. La 101/a edizione della Corsa Rosa scatterà – come era già noto – il prossimo 4 maggio 2018 con una cronometro individuale di 9,7 chilometri a Gerusalemme. Saranno altre due le frazioni israeliane – entrambi per velocisti – prima del rientro in Italia. E precisamente dalla Sicilia, dove i traguardi di Caltagirone e Santa Ninfa, sembrano disegnati appositamente per scattisti veloci bravi sugli strappi brevi. L’ultima frazione in terra di Trinacria prevede il primo arrivo in salita del Giro, sull’Etna dal versante inedito dell’Osservatorio Astronomico. Il rientro nel continente prevede i velocisti di scena a Praia a Mare, poi ancora salita prima a Montevergine di Mercogliano e poi sul Gran Sasso d’Italia, a Campo Imperatore, quota 2135 metri.

Giorno di riposo e la carovana rosa riparte da Penne per arrivare a Gualdo Tadino (con il transito per Rigopiano), dove saranno protagonisti gli attaccanti fuori classifica. L’indomani traguardo sullo strappo di Osimo passando da Filottrano, il paese di Michele Scarponi. Poi Imola sul circuito dove si sviluppò il Mondiale 1968 vinto da Vittorio Adorni e Nervesa della Battaglia. Il terzo fine settimana di Giro sarà durissimo. Sabato traguardo a Sappada dopo 4 GPM tra cui il Passo Tre Croci, domenica il “Kaiser”, il Monte Zoncolan, la salita più dura d’Europa.

Ultimo giorno di riposo e la terza e ultima settimana incomincia con la cronometro di 34,5 chilometri da Trento a Rovereto. Poi traguardo a Iseo e la tripletta finale. Giovedì Pratonevoso, venerdì Bardonecchia con Finestre e Sestriere a precedere e sabato il Cervino. Poi tutti a prendere l’aereo per la passerella finale sui Fori Imperiali a Roma.

Un Giro d’Italia che – al 99,9% – vedrà ai nastri di partenza Chris Froome. Il 4 volte vincitore del Tour de France (e 1 volta della Vuelta) ha mandato un video nel quale ha dichiarato: “Ciao Ragazzi, ci vediamo a Gerusalemme“. Una frase che ha sicuramente fatto brillare gli occhi di tutti gli appassionati di ciclismo, ansiosi di vedere all’opera il fuoriclasse britannico sulle strade italiane.

Le 21 tappe del Giro d’Italia 2018
ven 4 – 1ª tappa: Jerusalem West – Jerusalem West (crono individuale) – km 9,7
sab 5 – 2ª tappa: Haifa – Tel Aviv – km 167
dom 6 – 3ª tappa: Be’er Sheva – Eilat – km 229
lun 7 – riposo e trasferimento
mar 8 – 4ª tappa: Catania – Caltagirone – km 191
mer 9 – 5ª tappa: Agrigento – Santa Ninfa (Valle del Belice) – km 152
gio 10 – 6ª tappa: Caltanissetta – Etna – km 163
ven 11 – 7ª tappa: Pizzo – Praia a mare – km 159
sab 12 – 8ª tappa: Praia a mare – Montevergine di Mercogliano – km 208
dom 13 – 9ª tappa: Pesco Sannita – Gran Sasso d’Italia (Campo Imperatore) – km 224
lun 14 – riposo
mar 15 – 10ª tappa: Penne – Gualdo Tadino – km 239
mer 16 – 11ª tappa: Assisi – Osimo – km 156
giov 17 – 12ª tappa: Osimo – Imola – km 213
ven 18 – 13ª tappa: Ferrara – Nervesa della Battaglia– km 180
sab 19 – 14ª tappa: San Vito al Tagliamento – Monte Zoncolan – km 181
dom 20 – 15ª tappa: Tolmezzo – Sappada – km 176
lun 21 – riposo
mar 22 – 16ª tappa: Trento – Rovereto (crono individuale) – km 34,5
mer 23 – 17ª tappa: Franciacorta stage (Riva del Garda – Iseo) – km 155
giov 24 – 18ª tappa: Abbiategrasso – Prato Nevoso – km 196
ven 25 – 19ª tappa: Venaria Reale – Bardonecchia – km 181
sab 26 – 20ª tappa: Susa – Cervinia – km 214
dom 27 – 21ª tappa: Roma – Roma – km 118

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Nato a Salerno il 3 maggio 1986, laureato in Fisica, ex arbitro di calcio FIGC. “Sportofilo” a 360° con predilezione per calcio e ciclismo, è un acceso e convinto fantacalcista.