Fantacalcio Serie A 2017/18: i consigli per la 14/a giornata

Fare la formazione prima del primo anticipo di Serie A è uno dei riti sacri per il fantacalcista. Quello è il momento dei dubbi, delle certezze, delle scelte. Mettere tizio in campo e lasciare caio in panchina può rivelarsi la scelta azzeccata o una mossa scellerata. E ci sono tante varianti da tener conto: intanto, bisogna sapere chi è destinato a saltare il turno di campionato (squalificati, infortunati e non convocati), per i restanti, occorre valutare come hanno vissuto la settimana di allenamenti e gli incroci che regala loro il calendario. Poi è un mix di fantasia, intuito, coraggio e una buona dose di fondoschiena. Ma la fortuna va aiutata e per questo, con umiltà, vi lasciamo qualche consiglio su chi schierare e chi no, consapevoli che, inevitabilmente, accadrà di essere smentiti dai fatti. Ma questo, d’altronde, è il bello del Fantacalcio!

POLLICE SU – La 14/a giornata di campionato prevede ben quattro anticipi al sabato, causa successive gare infrasettimanali di Tim Cup. Aprono Bologna e Samp alle 15, poi due gare alle 18 (Chievo-SPAL e Sassuolo-Verona), infine riflettori della Sardegna Arena per Cagliari-Inter. Domenica priva di lunch match, si giocano tre gare alle 15 (Genoa-Roma, Milan-Torino e Udinese-Napoli), una alle 18 (Lazio-Fiorentina) e una in notturna, Juve-Crotone. Epilogo al lunedì con Atalanta-Benevento (20:45).
Dopo la panchina di Genova, Gigi Buffon è pronto a riprendersi la porta della Juventus e con essa anche quella della nostra top 11: l’impegno casalingo contro il Crotone non preoccupa e SuperGigi vorrà sfoderare una grande prestazione per “dimenticare” i dolori della Nazionale. Difesa a tre con Caldara (in gol contro l’Everton, la sfida al Benevento all’Atleti Azzurri d’Italia autorizza a pensare a un bis), Acerbi (altro difensore goleador, atteso da un impegno semplice, ammesso e concesso che in Serie A ve ne siano, in casa contro il Verona) e Tomović (un avvio da incubo, ma nelle ultime gare è arrivato qualche segnale di ripresa). In mezzo al campo scegliamo Bonaventura (si riprende il Milan e, assieme a Suso, dovrà assicurare ai rossoneri quel pizzico di imprevedibilità che ultimamente è mancata), Strootman (ancora a secco alla voce bonus, prima o poi dovrà sbloccarsi), Milinković-Savić (una bestia, è già fortissimo ma può crescere ancora) e Iličić (doveroso schierarlo in casa contro il Benevento). Tridente senza bomber da 20 e passa gol, ma ben assortito e che, secondo noi, può trovare la via del +3: per il Papu Gómez vale lo stesso discorso fatto per Iličić (tra l’altro, non segna da otto partite, sarà giunto il momento di sbloccarsi?), poi puntiamo qualche spicciolo su Inglese (il centravanti clivense sfida la SPAL al Bentegodi: probabilità di gol in netto rialzo) e Destro (si è sboccato lunedì, non sarà facile ripetersi contro la Samp, ma mentalmente è carico).

POLLICE GIÙ – Sguardo consueto agli assenti di giornata, meglio non rischiare di incappare in inutili sostituzioni. Cominciamo dai sette squalificati: a far compagnia all’habitué Lucioni ci sono Radovanović, Oikonomou, Viviani, Borriello, Bizzarri e Letizia. A loro e ai lungodegenti, si aggiungono alcuni infortunati recenti: Falletti, Praet, Castro, Adjapong, Sau, Gălăbinov, Chiellini e Cuadrado. Infine, attenzione a quei giocatori in dubbio, per i quali occorrerà attendere le indicazioni dei tecnici in conferenza e le convocazioni: Gamberini, Salamon, Pazzini, Bonucci, Calabria, Wallace, Bernardeschi e Ciciretti.
Il cagliaritano Rafael è il numero uno della flop 11 della quattordicesima giornata: contro un Icardi in queste condizioni, difficile mantenere la porta inviolata. Nel terzetto difensivo scegliamo un altro cagliaritano, Padoin (rischia di patire le incursioni di Candreva), poi l’udinese Danilo (sconsigliato assieme a tutti i suoi colleghi di reparto, vista l’imminente sfida contro Mertens e soci) e il crotonese Ceccherini (trasferta proibitiva allo Stadium contro Dybala e Higuaín). Mediana composta da Bastien (il centrocampo del Chievo sarà orfano di due titolarissimi come Radovanović e Castro: qualche meccanismo potrebbe non funzionare), Bruno Zuculini (più malus che bonus per l’argentino), Çalhanoğlu (titolare in coppa, si prospetta una panchina in campionato) e Saponara (si è perso, servirà determinazione e volontà per ritrovare le giocate che ci ha regalato in passato e con esse un posto da titolare in questa Fiorentina). Infine, tridente con due marcantoni e un piccolino: Lapadula non è al meglio e potrebbe lasciare spazio a Pandev nella gara contro la Roma, Armenteros giocherà al posto dell’infortunato Iemmello, ma contro la Juve ha scarse chance di trovare la via del gol, infine Farias, probabilmente in campo contro l’Inter (visto che Sau è ai box), ma spesso è uno di quei giocatori da tanto fumo e poco arrosto.

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Sardo di origini sicule, ama il calcio dalle “notti magiche” di Italia ’90. È laureato in Lingue con una tesi sulla lingua del calcio. Pubblicista, ha collaborato col periodico Vulcano e la tv sarda Videolina.