Scherma, Coppa del Mondo – Sciabola femminile favolosa in Belgio

Foto Bizzi per gentile concessione della Federazione Italiana Scherma

La Coppa del Mondo di scherma archivia quest’ultimo fine settimana in cui i riflettori sono rimasti accesi sulla pedana di Legnano con il Trofeo “Carroccio”, riservato alla spada maschile. Dalla tappa nostrana la rappresentativa azzurra torna con un secondo posto ottenuto nella prova a squadre grazie al quartetto formato da Paolo Pizzo, Marco Fichera, Enrico Garozzo e Andrea Santarelli. Gli azzurri hanno eliminato lungo il loro percorso Canada (43-31), poi ai supplementari Stati Uniti (36-35) e Francia (44-43), prima di arrendersi in finale alla Russia (45-35). Amara invece la prova individuale sia per Paolo Pizzo che per Marco Fichera, entrambi fermati ai quarti. La finale è stata un discorso esclusivamente ungherese: vittoria di Redli ai danni del connazionale Berta per 15-6.

Maggiori soddisfazioni dalla sciabola femminile in scena in Belgio. Rossella Gregorio, vittoriosa nella prima tappa francese, ha chiuso al secondo posto perdendo in finale con l’ucraina Olga Kharlan. Prima di quell’incontro la schermitrice campana aveva affrontato Irene Vecchi, aggiudicandosi il derby azzurro per 15-13. Entrambe insieme a Loreta Gulotta e a Martina Criscio hanno fatto parte del quartetto vincitore domenica della prova a squadre. Le azzurre hanno avuto la meglio in finale della Francia per 45-40, riscattando il deludente quarto posto ottenuto a Orleans.

Buone notizie per i colori azzurri dal Memorial de Martinengo di fioretto disputato a Bratislava. Tra le donne si registra il successo di Olga Rachele Calissi e il terzo posto di Marta Cammilletti. In campo maschile Filippo Guerra strappa un secondo posto, cedendo in finale al ceco Choupenitch.

Condividi
Nasce a Roma il 30 maggio 1979 mentre il Nottingham Forest di Brian Clough vinceva la sua prima Coppa Campioni. Radiocronista sui campi dell’Eccellenza laziale, adora il calcio minore ed il futsal.