Fantacalcio Serie A 2017/18: i consigli per la 12/a giornata

Fare la formazione prima del primo anticipo di Serie A è uno dei riti sacri per il fantacalcista. Quello è il momento dei dubbi, delle certezze, delle scelte. Mettere tizio in campo e lasciare caio in panchina può rivelarsi la scelta azzeccata o una mossa scellerata. E ci sono tante varianti da tener conto: intanto, bisogna sapere chi è destinato a saltare il turno di campionato (squalificati, infortunati e non convocati), per i restanti, occorre valutare come hanno vissuto la settimana di allenamenti e gli incroci che regala loro il calendario. Poi è un mix di fantasia, intuito, coraggio e una buona dose di fondoschiena. Ma la fortuna va aiutata e per questo, con umiltà, vi lasciamo qualche consiglio su chi schierare e chi no, consapevoli che, inevitabilmente, accadrà di essere smentiti dai fatti. Ma questo, d’altronde, è il bello del Fantacalcio!

POLLICE SU – Ultimo turno prima della pausa di novembre dedicata agli spareggi di qualificazione ai prossimi Mondiali in Russia. La 12/a giornata prevede due anticipi al sabato: Bologna-Crotone alle 18 e il derby della Lanterna fra Genoa e Samp alle 20:45. La domenica pallonara comincia, come di consueto, all’ora di pranzo con una succulenta sfida a San Siro fra Inter e Torino. Nel pomeriggio cinque gare, con le big tutte in campo: il Napoli a Verona contro il Chievo, la Juve ospita il fanalino Benevento, la Lazio in casa contro l’Udinese e la Roma di scena a Firenze. In serata, alle 18, Atalanta-SPAL, e per cena il Milan, impegnato al Mapei Stadium contro il Sassuolo.
Il primo nome della top 11 è quello del portiere biancoceleste Strakosha, che subisce poco all’Olimpico e contro l’Udinese potrebbe confermare questa tendenza positiva. Terzetto di difensori composto da D’Ambrosio (da buon ex granata avrà motivazioni in più), Bastos (già due gol in campionato, sale spesso sui calci piazzati e può regalare altre gioie) e Kolarov (chi ha puntato sul serbo ha fatto un grande affare). La mediana a quattro schiera Di Francesco (al Dall’Ara contro il Crotone può trovare il guizzo decisivo), Bernardeschi (probabilmente titolare contro il Benevento, è a caccia di gol per il morale e per convincere Allegri), Barella (fra i migliori dei rossoblù in questo inizio di campionato, rispetto al passato ha dimostrato anche che sa fare gol) e Lulić (la panchina contro il Nizza restituisce a Inzaghi un giocatore ristabilito per il campionato: gol e assist la specialità della casa). Infine, un tridente anomalo, privo di bomber di razza e di riferimenti centrali: Palacio dovrebbe tornare titolare in casa contro il Crotone, Dybala sfida le Streghe davanti al suo pubblico, difficile che non porti bonus, El Shaarawy è l’uomo in più in casa giallorossa, la doppietta al Chelsea l’avrà caricato a mille. Fiorentina avvisata.

POLLICE GIÙ – Uno sguardo ai sicuri assenti nel weekend è doveroso per evitare di incappare in inutili sostituzioni. Gli squalificati saranno soltanto tre: Pulgar, Lucioni e Schiattarella. A questi si aggiungono gli ultimi infortunati in ordine temporale: Ghoulam, Laurini, Bruno Peres, Schick, Behrami, Hallfredsson, Di Gennaro, Berardi e Biglia. Da tenere sotto controllo anche gli sviluppi relativi al solito gruppo di giocatori in dubbio, che stavolta comprende, fra gli altri, Rohdén, Lyanco, Kean, Bessa, Rômulo, Stępiński, Théréau, Gómez, Felipe, Väisänen e Duncan.
Flop 11 che non poteva avere portiere più scontato di Alberto Brignoli, estremo difensore di un Benevento atteso da una mission impossible in casa della Vecchia Signora. In poche parole, schieratelo solo se gli altri due portieri in rosa si chiamano Zoff e Kann (e permarrebbe comunque un’ombra di rischio!). La difesa sconsigliata, invece, fa perno su Gazzola (in ballottaggio apertissimo con Lirola), Nuytinck (bella sorpresa di questo inizio di campionato, ma marcare Immobile di questi tempi non è cosa raccomandabile) e un altro giocatore dei sanniti, Luca Antei (a parte la scarsa affidabilità della difesa dei campani, ci sarà da marcare un Higuaín che sembra essersi sbloccato). In mezzo al campo scegliamo di non schierare Hetemaj (più malus che bonus all’orizzonte per il finlandese, che si appresta a lottare contro il centrocampo partenopeo), Bertolacci (derby delicato per lui e per tutto il Genoa: la Samp gira che è una meraviglia), Montolivo (un discreto avvio, poi tanta panchina. Rischia di non giocare anche quando manca Biglia) e Mora (quasi sempre titolare, ma una media voto al di sotto del 6 e uno zero alla voce “bonus”. Paga lo scotto dell’esordio nella massima serie). Infine, un attacco con scarse probabilità di trovare il +3: Meggiorini (in ballottaggio con Pucciarelli: noi ci leviamo dagli impicci e non schieriamo né l’uno, né l’altro), Iemmello (non chiedetegli miracoli, pensare che possa segnare a Buffon è da pazzi) e Borriello (irriconoscibile rispetto alla passata stagione. Alla SPAL servirebbero i suoi gol, ma Marco per il momento non c’è).

 

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Sardo di origini sicule, ama il calcio dalle “notti magiche” di Italia ’90. È laureato in Lingue con una tesi sulla lingua del calcio. Pubblicista, ha collaborato col periodico Vulcano e la tv sarda Videolina.