Fantacalcio Serie A 2017/18: i consigli per la 5/a giornata

Fare la formazione prima del primo anticipo di Serie A è uno dei riti sacri per il fantacalcista. Quello è il momento dei dubbi, delle certezze, delle scelte. Mettere tizio in campo e lasciare caio in panchina può rivelarsi la scelta azzeccata o una mossa scellerata. E ci sono tante varianti da tener conto: intanto, bisogna sapere chi è destinato a saltare il turno di campionato (squalificati, infortunati e non convocati), per i restanti, occorre valutare come hanno vissuto la settimana di allenamenti e gli incroci che regala loro il calendario. Poi è un mix di fantasia, intuito, coraggio e una buona dose di fondoschiena. Ma la fortuna va aiutata e per questo, con umiltà, vi lasciamo qualche consiglio su chi schierare e chi no, consapevoli che, inevitabilmente, accadrà di essere smentiti dai fatti. Ma questo, d’altronde, è il bello del Fantacalcio!

POLLICE SU – Nemmeno il tempo di rimuginare su quanto fatto domenica, che già oggi si scende in campo. Turno infrasettimanale per la 5/a giornata di campionato, che prevede l’anticipo al martedì fra Bologna e Inter. Domani cominciano Benevento e Roma (ore 18), tutte le altre in campo alle 20:45, con i fari puntati su Lazio-Napoli e Juventus-Fiorentina.
Gigio Donnarumma è il portiere della nostra top 11: la sfida di San Siro contro la SPAL non ci sembra impossibile e l’occasione è ghiotta per riprovare l’ebbrezza della porta inviolata. Bruno Peres è il primo difensore che vi consigliamo: Di Francesco lo ha annunciato fra i titolari, le incursioni del brasiliano potranno essere decisive a Benevento. Assieme al giallorosso, puntiamo su Caldara (Atalanta-Crotone è una buona occasione per trovare il primo centro in campionato) e Rodríguez (ci attendiamo presto qualche bonus anche dallo svizzero). In mediana scegliamo la sorpresa del Cagliari, Nicolò Barella (primo gol in A domenica, ma prestazioni sempre da primo della classe), Brozović (panca sabato, prevediamo una maglia da titolare stasera), Ramírez (l’uruguaiano sta dando un senso al gioco blucerchiato ed è sempre in odore di bonus) e Bonaventura (Jack sta tornando, se ritrova la forma è uno dei migliori del listone). In avanti un tridente inedito con un big come Gonzalo Higuaín (troppo facile consigliare Dybala, domani può essere la serata del Pipita), un giovanissimo come Pellegri (Jurić sa di avere un gioiello a disposizione e ora che manca Lapadula questo ragazzino avrà le sue chance) e un nuovo in cerca di conferme come André Silva (90 minuti in panchina contro l’Udinese, domani contro la SPAL probabilmente Montella gli concederà qualche minuto).

POLLICE GIÙ Il nemico numero uno dei fantallenatori quando il calendario presenta il turno infrasettimanale si chiama turnover. Visto che le scelte degli allenatori sono spesso imprevedibili, affidiamoci alle poche certezze in nostro possesso. Soltanto due gli squalificati nella quinta giornata: Izzo e Souprayen. Occhio, però, agli altri assenti, fra i quali gli ultimi infortunati Krejčí, Costa, Ciciretti, D’Alessandro, Schick, Spolli e Pandev. Poi, come sempre, c’è qualche calciatore in dubbio, come Antei, Iemmello, Cragno, Andreolli, Gobbi, Saponara, Perica e Alex Ferrari.
Fra i pali uno sconsigliato “eccellente” come Pepe Reina: il portiere del Napoli se la vedrà contro Immobile e compagni in una trasferta insidiosissima. Dal Napoli alla Roma, dopo i sei gol sul groppone, Lucioni e tutta la difesa del Benevento è da evitare anche contro Džeko e compagni; a completare la retroguardia, il granata Moretti (erroraccio in occasione del gol di Zapata) e il viola Germán Pezzella (in gol sabato, ma allo Stadium si prevede una serata di vacche magre). Centrocampo con l’udinese Barak (non sembra essersi ancora abituato al campionato italiano), il neroverde Duncan (è più randellatore che portatore di bonus), il viola Veretout (impegno arduo contro il centrocampo bianconero, penserà più a interdire che a offendere) e il napoletano Allan (nonostante il gol, contro la Lazio all’Olimpico preferiamo lasciarlo fuori). Infine, attacco composto da Cyril Théréau (difficile ipotizzare un suo +3 nella tana della Vecchia Signora), Budimir (il Crotone non ha ancora segnato in questo campionato e le colpe sono anche del croato) e Borini (col cambio modulo e col ritorno a pieno regime di Bonaventura ci sarà sempre meno spazio per l’ex Sunderland).

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Sardo di origini sicule, ama il calcio dalle “notti magiche” di Italia ’90. È laureato in Lingue con una tesi sulla lingua del calcio. Pubblicista, ha collaborato col periodico Vulcano e la tv sarda Videolina.