Un nuovo corso per la Nazionale Femminile

Photo by Tullio M. Puglia/Getty Images

Questa settimana è iniziata l’avventura di Milena Bertolini sulla panchina della Nazionale Femminile di calcio e per il nuovo tecnico ci sono subito in programma due gare importanti, le qualificazioni al Campionato del Mondo di Francia 2019: la prima gara che vedrà impegnate le Azzurre si giocherà venerdì 15 settembre alle ore 20.30 allo stadio “Alberto Picco” di La Spezia contro la Moldavia (con diretta su RaiSport) e la seconda martedì 19 settembre alle 17 contro la Romania.

Si apre, quindi, un nuovo ciclo per l’Italia, che deve riprendersi dall’Europeo Olandese da cui siamo usciti con le ossa rotte (soprattutto per la gara assurda contro la Russia) ma da cui possiamo prendere spunto sia per la partita contro la Germania che per la prestazione avuta contro la Svezia che ha dimostrato che questa squadra i valori li aveva (e probabilmente li ha ancora) ma che bisogna lavorare soprattutto sulla testa delle calciatrici. Per questo motivo forse la FIGC ha scelto come nuovo allenatore della Nazionale, al posto di Cabrini, Milena Bertolini, tecnico vincente del Brescia Femminile che approda alla panchina azzurra e che meglio di tanti altri conosce l’ambiente e le dinamiche che ruotano attorno al nostro calcio in rosa.

Bertolini è anche chiamata a rialzare l’Italia dal suo 18esimo posto nel Ranking FIFA e centrare la qualificazione per il prossimo Mondiale del 2019 in Francia e per fare questo la Nazionale, inserita nel Gruppo 6 con Portogallo, Belgio, Romania e Moldavia, dovrà giocare al meglio soprattutto contro il Belgio. Manchiamo all’appuntamento mondiale ormai dal lontano 1999 e per centrare la qualificazione diretta dovremo arrivare primi nel girone o al massimo essere tra le quattro migliori seconde dei sette gironi eliminatori che si contenderanno ai play off gli ultimi due pass per la Francia. Ma è una strada preferibilmente da evitare.

Per questo motivo la Bertolini ha cominciato a cambiare qualcosa già con le nuove convocazioni ed è stata finalmente convocata Rosalia Pipitone, il portiere della Res Roma, una delle più forti nel suo ruolo che è stata sempre costantemente ignorata da Cabrini nelle sue convocazioni. La seconda mossa è stata sconvocare il difensore della Fiorentina Alice Tortelli e sostituirla con la calciatrice del Brescia Federica Di Criscio. Le convocate provengono da sette squadre con la parte del leone che la fa Fiorentina con sette convocate seguita da Juventus e Brescia con sei convocate e l’obiettivo è molto chiaro, come dice la stessa Bertolini: “La Federazione ha un obiettivo importante: andare ai Mondiali. E per questo c’è bisogno di collaborazione e condivisione. La mia modalità di lavoro è quella di dialogare con voi, di avere il vostro appoggio e di capire come vi possiamo aiutare. Per raggiungere un risultato dobbiamo lavorare insieme.

E quindi in bocca al lupo a Chiara Marchitelli, Laura Giuliani, Rosalia Pipitone, Elisa Bartoli, Alia Guagni, Linda Cimini Tucceri, Cecilia Salvai, Sara Gama, Federica Di Criscio, Elena Linari, Daniela Stracchi, Aurora Galli, Martina Rosucci, Tatiana Bonetti, Marta Carissimi, Barbara Bonansea, Manuela Giugliano, Sandy Iannella, Valentina Bergamaschi, Daniela Sabatino, Ilaria Mauro, Valentina Giacinti e Cristiana Girelli. Fateci vivere un sogno.

 

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Parte-nopeo e parte bolognese, ha collaborato a vari progetti editoriali e sul web (Elisir, Intellego, Melodicamente). Ha riscoperto il piacere del calcio guardando quello femminile.