Il Bologna resiste più di un’ora, poi la spunta il solito Napoli-show: è 3-0 dei partenopei al “Dall’Ara”

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Il Bologna riesce a resistere al Napoli per più di un’ora, sfiorando in diverse occasioni persino il vantaggio soprattutto grazie alle giocate di un ispirato Verdi. Poi, però, i partenopei si sbloccano con un lampo di Callejón e da lì è tutta discesa: Mertens e Zieliński concludono l’opera e lanciano gli azzurri in vetta alla classifica a punteggio pieno assieme a Inter e Juventus.

Bastano pochi minuti al “Dall’Ara” per capire che il Bologna di quest’anno non è quello che lo scorso febbraio subì una pesante umiliazione per 7-1 proprio contro gli uomini di Sarri. I rossoblù, anzi, partono molto bene, riuscendo a tenere il Napoli a un ritmo decisamente più basso rispetto a quello che siamo abituati a vedere, oltre a sfiorare in un paio di occasioni persino il vantaggio: occasioni tutte create da un Verdi evidentemente in grande serata, che prima manda a lato il suo violento diagonale dopo un’incursione in area e poi colpisce la traversa con la sua punizione a giro, sfiorata quel tanto che basta da Reina. Il contrario di quello che fanno gli ospiti, che per tutto il primo tempo non riescono a creare vere occasioni perché quasi costretti a giocare con il freno a mano tirato: in altre parole, una sorta di fotocopia delle difficoltà viste due settimane fa contro l’Atalanta al San Paolo.

Ma proprio come contro i bergamaschi, il Napoli riesce a scoprire il vaso di Pandora soltanto nella ripresa, ancora una volta grazie a un colpo di genio dei propri giocatori. Il Bologna, infatti, resiste e anche bene per più di 20 minuti, sfiora ancora il vantaggio con Destro, che con il diagonale trova il corpo di Reina, prima che il pallone venga salvato sulla linea da Koulibaly sul rimpallo. Ma, alla fine, sono i partenopei a colpire: lancio geniale di un Insigne fin lì molto spento e a rischio sostituzione per Callejón che, con il suo classico movimento a tagliare sul secondo palo, brucia Masina e infila di testa Mirante. Un colpo mortale per Donadoni e i suoi, a cui non resta che lasciarsi travolgere dal solito, splendido gioco di un Napoli ora più sciolto. E così arriva prima il raddoppio firmato Mertens, bravo a rubare il pallone sulla trequarti a Pulgar e a battere con il rasoterra il portiere, e poi persino la terza rete con il neo entrato  Zieliński, che deve solo concludere in rete a porta libera il servizio di Callejón al termine di un’azione da videogame degli azzurri. Al “Dall’Ara” finisce 3-0: batosta tutto sommato immeritata per il Bologna, mentre gli uomini di Sarri tornano in vetta a punteggio pieno a pari merito con Inter e Juventus.

BOLOGNA-NAPOLI  0-3  (0-0)

Bologna (4-2-3-1): Mirante 5; Krafth 6, Helander 6.5, Maietta (57′ De Maio 5), Masina 5.5; Pulgar 5, Poli 6; Verdi 7, Palacio 6.5 (78′ Petković sv), Di Francesco 6; Destro (73′ Krejčí 5.5). A disp.: Da Costa, Ravaglia, Gonzalez, De Maio, Mbaye, Crisetig, Donsah, Nagy, Taïder, Okwonkwo. All.: Donadoni 6.
Napoli (4-3-3): Reina 7; Hysaj 6, Chiricheș (42′ Albiol 6.5), Koulibaly 6.5, Ghoulam 6.5; Allan 7, Jorginho 5, Hamšík 5 (62′ Zieliński 6.5); Callejón 7.5, Mertens 7, Insigne 6. A disp.: Rafael, Sepe, Maksimović, Maggio, Mario Rui, Giaccherini, Rog, Ounas, Milik. All.: Sarri 7.
Arbitro: Giacomelli.
Marcatori: 66′ Callejón, 83′ Mertens, 88′ Zieliński
Note-Ammoniti: Helander, Pulgar, Destro, Palacio, Verdi (B); Chiricheș (N).

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Nato a Monza nel '95, ha tre grandi passioni: Mark Knopfler, la letteratura e il calcio inglese. Sogna di diventare giornalista d'inchiesta, andando a studiare il complesso rapporto tra calcio e politica.