Atletica, mondiali di Londra 2017: Gran Bretagna oro nella 4×100 m maschile, Allyson Felix fa la storia

Fonte Immagine: pagina Facebook ufficiale IAAF World Athletics Club

Nona giornata dei campionati mondiali di atletica leggera che si chiude con le due staffette – maschili e femminili – dei 4×100 metri. È pandemonio totale allo stadio Olimpico di Londra per l’oro nella 4×100 metri maschile della Gran Bretagna. Sconfitto il quartetto statunitense, medaglia d’argento. Deve dire invece addio anche al bronzo la Giamaica, a causa di un infortunio che ha colpito proprio Usain Bolt nell’ultimo 100 metri. Successo USA invece al femminile, determinante l’ultima frazione della campionessa dei 100 metri Tori Bowie, che vola via nel testa a testa finale contro le frazioniste di Gran Bretagna (argento) e Giamaica (bronzo). Un successo che catapulta Allyson Felix nella storia: la statunitense con questo successo diventa infatti l’atleta più medagliata di sempre ai campionati del mondo.

Non arriva a toccare i 90 metri Johannes Vetter, ma l’89,89 m realizzato dal tedesco al primo lancio gli vale comunque l’oro mondiale nel lancio del giavellotto. Argento e bronzo per i cechi Jakub Vadlejch e Petr Frydrych. Fuori dal podio Thomas Röhler.

Si chiude con i 1500 metri anche il decathlon. A spuntarla in classifica generale – al termine delle tradizionali dieci prove – è il francese Kevin Mayer (8768). Dietro il transalpino i tedeschi Rico Freimuth (8564) e Kai Kazmirek (8488).

Non riesce invece l’ennesima doppietta 5000 m – 10000 m al fenomeno britannico Mo Farah. Il beniamino di casa deve infatti accontentarsi dell’argento nei 5000 metri alle spalle dell’etiope Muktar Edris (13’32″79), autore di uno splendido 200 metri finale. Sul terzo gradino del podio lo statunitense Paul Kipkemoi Chelimo. Da sottolineare il lavoro decisivo del terzetto etiope per isolare nel finale Mo Farah.

Altra gara buttata via da Kendra Harrison quella dei 100 metri ostacoli. La statunitense – dopo un ottimo spunto – sbaglia sul terzo e quarto ostacolo, perdendo il ritmo e crollando fuori dal podio. Oro – in 12″59 – per la campionessa olimpica di Londra 2012 Sally Pearson. La statunitense Dawn Harper Nelson è argento, bronzo alla tedesca Pamela Dutkiewicz.

Una delle vittorie più scontate di questi campionati mondiali di Londra 2017 è quella di Maria Lasitskene (da nubile Kučina) nel salto in alto femminile. La russa – appartenente in questi mondiali alla categoria Atleti Neutrali Autorizzati – supera i 2,03 m e bissa l’oro di Pechino 2015. L’ucraina Levchenko e la polacca Licwinko spaventano la russa – autrice di un insolito errore – a 1,99 m, ma devono poi accontentarsi del secondo e terzo gradino del podio. Argento – con il personal best a 2,01 m – per l’ucraina.

Salto in alto femminile
Oro: Maria Lasitskene (ANA)
Argento: Yuliia Levchenko (UKR)
Bronzo: Camila Licwinko (POL)

100 m ostacoli
Oro: Sally Pearson (AUS)
Argento: Dawn Harper Nelson  (USA)
Bronzo: Pamela Dutkiewicz (GER)

Lancio del giavellotto maschile
Oro: Johannes Vetter (GER)
Argento: Jakub Vadlejch (CZE)
Bronzo: Petr Frydrych (CZE)

5000 m maschili
Oro: Muktar Edris (ETH)
Argento: Mohamed Farah (GBR)
Bronzo: Paul Kipkemoi Chelimo (USA)

Decathlon
Oro: Kevin Mayer (FRA)
Argento: Rico Freimuth (GER)
Bronzo: Kai Kazmirek (GER)

4×100 m femminile
Oro: USA
Argento: Gran Bretagna
Bronzo: Giamaica

4×100 m maschile
Oro: Gran Bretagna
Argento: USA
Bronzo: Giappone

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Studente di comunicazione. Cresciuto nel mondo dello sport, patito di calcio, basket e ciclismo. “Malato” di tecnica e tattica, con un trascorso più da calciatore che da giornalista.