Serie C, ripescato il Rende. Sorteggiate solo le prime tre giornate di campionato

Alle polemiche che hanno accompagnato inizialmente la decisione del Consiglio Federale di dare vita a una Serie C a 56 squadre con gironi da 20 (A) e da 18 squadre (B e C), si aggiunge la notizia di qualche ora fa del ripescaggio del Rende. La Prima Sezione del Collegio di Garanzia del CONI, infatti, ha accolto il ricorso dei calabresi riammettendolo nella terza massima serie italiana. La società biancorossa, in virtù di questo, viene inserita nel Girone C e il Renate spostato nel Girone B, dando vita, così a 3 gironi composti da 19 squadre.

Quindi, oggi pomeriggio, presso lo storico edificio di Pescara “Ex Aurum-La fabbrica delle idee” il calendario della Serie C ha preso parzialmente forma e sono state sorteggiate solo le prime tre giornate di campionato. Sarà un torneo certamente avvincente, ma riteniamo che la rinuncia a tre squadre professionistiche lasci l’amaro in bocca e, soprattutto, dia una sensazione di resa nei confronti dell’instabilità del calcio di provincia. Inoltre, l’intervento del collegio di Garanzia del CONI e la risoluzione in maniera positiva della vicenda fidejussoria (prima non valida e, poi, messa in regola fuori tempo massimo) crei un precedente “pericoloso” nel sistema calcistico italiano, che si trova, riteniamo, sempre più in balìa, di regole facilmente aggirabili e non perentorie.

A ogni modo, per l’occasione e per la prima volta nella storia, la cerimonia è stata trasmessa in diretta esclusiva sul canale ufficiale della Lega Pro (Sportube) e sulla pagina ufficiale Facebook di Lega Pro. Così ha commentato il presidente di Lega Gabriele Gravina: “Abbiamo voluto dare l’esclusiva al nostro partner (Sportube) insieme a Facebook per segnare una profonda rivoluzione del nostro prodotto, sempre più digitale e fruibile, adattandoci alle esigenze dei nostri tifosi”. Sul “caso Rende” così ha commentato: “Bisogna essere felici del fatto che una città come Rende abbia conquistato un posto tra i professionisti, ma non ne condivido le modalità perché senza regole da rispettare e da seguire tutto il sistema calcio diventa meno credibile“.

Come da comunicato di un paio di settimane fa, le protagoniste del campionato daranno il via alle ostilità il 27 agosto 2017, mentre la regular season terminerà il 6 maggio 2018. Saranno tre i turni infrasettimanali, nelle rispettive date: mercoledì 4 ottobre 2017, mercoledì 8 novembre 2017 e mercoledì 21 marzo 2018. Sono confermati i due turni durante le festività natalizie del 23 e 30 dicembre 2017, mentre la sosta invernale prevederà lo stop alle gare domenica 7 e domenica 14 gennaio 2018. La fase finale dei playoff (dal 4 al 9 giugno 2018), invece, avrà come palcoscenico proprio la città di Pescara. Non ci saranno retrocessioni dirette, ma solo playout tra le ultime quattro di ogni raggruppamento per un totale di sei retrocessioni.

Naturalmente, con il calciomercato ancora in evoluzione, azzardare dei pronostici sulle favorite lascia il tempo che trova; ciononostante, certi valori appaiono consolidati e, quindi, proveremo ad analizzare l’esordio di quelle che ci sembrano le più quotate per la promozione in Serie B.

Nel Girone A, trasferte insidiose per Pisa e Alessandria, che riposerà la 2/a giornata, rispettivamente contro Olbia e Pontedera. Tra le altre, spiccano Monza-Piacenza e il derby toscano Livorno-Gavorrano.

Nel Girone B, invece, attenzione a Reggiana-Feralpisalò, Ravenna-Fermana, Südtirol-AlbinoLeffe e Renate-Padova. La Triestina riposerà ed esordirà in occasione della 2/a giornata in casa contro la Reggiana.

Nel Girone C, subito tre derby al cardiopalmo: Virtus-Francavilla-LecceTrapani-Siracusa e Rende-Reggina. Il Catania di Cristiano Lucarelli esordirà al “Massimino” contro il Racing Fondi, mentre la Juve Stabia farà visita alla Fidelis Andria e il Matera sarà impegnato tra le mura amiche contro l’Akragas. Inizio in salita per il Lecce che dovrà vedersela con Trapani e Catania alla seconda e terza giornata.

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Appassionato di storia, letteratura, calcio e mediani: quegli “omini invisibili” che rendono imbattibile una squadra. Il numero 8 come fisolofia di vita: grinta, equilibrio, altruismo e licenza del gol.