Europei femminili 2017 – Crollo Inghilterra, Olanda in finale

Immagine incorporata dalla pagina Facebook OranjeLeeuwinnen/KNVB

Saranno Danimarca e Olanda a contendersi il titolo di campioni d’Europa 2017. Le danesi hanno infatti piegato l’Austria ai calci di rigore, dopo lo 0-0 maturato a Breda nei 90′ regolamentari e i 30′ supplementari. Si chiude il sogno delle sorprendenti austriache, capaci – all’esordio assoluto in una grande manifestazione internazionale di calcio femminile – di togliersi lo sfizio di arrivare prime nel girone davanti alla corazzata Francia prima e di eliminare la Spagna poi.

Nell’altra sfida, si chiude in semifinale la corsa dell’Inghilterra che, stritolata mentalmente dal ruolo di favorita (ereditato dalle tedesche, eliminate ai quarti), ha perso la partita a scacchi con l’Olanda padrona di casa.
27 mila gli spettatori, in un nuovo record per il calcio femminile olandese. La sblocca Miedema al 22′ e Leonesse che reagiscono senza far drammi; macinano gioco come sempre fatto in questo Europeo, consapevoli che la partita è ancora lunga. Ma la mazzata arriva nella ripresa quando, all’ora di gioco, Van de Donk sfrutta un disimpegno errato di Williams e scrive 2-0 sul tabellone del De Grolsch Veste. Da qui in poi è psicodramma inglese: proteste, azioni tutto cuore e confusione; sapiente, lucida e spietata la gestione dell’XI di Sarina Wiegman: Inghilterra surclassata in ogni fase di gioco, checché ne dicano le statistiche. Ciliegina sulla torta color arancio è l’autogol di Bright, a incarnare l’unica serata no di quella che sembrava l’estate giusta per la nazionale inglese: Olanda avanti con merito e attesa ancora dall’abbraccio di Enschede domenica pomeriggio.

UEFA Women’s Euro 2017 – Semifinali

Danimarca-Austria 0-0/3-0 d.c.r.
Olanda-Inghilterra 3-0 (22′ Miedema, 62′ Van de Donk, 92′ aut. Bright)

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Sardo classe 1987, ama il rugby, il calcio e i supplementari punto a punto. Già redattore di Isolabasket.it e della rivista cagliaritana Vulcano, si è laureato in Lettere con una tesi su Woody Allen.