NBA Finals: Golden State spietata. 132-113 ai Cavs, Warriors sul 2-0 nella serie

Marcos Mesa Sam Wordley / Shutterstock.com

I Golden State Warriors si aggiudicano anche Gara-2 delle NBA Finals con il punteggio di 132-113. Il quintetto di coach Steve Kerr si porta sul 2-0 nella serie contro un LeBron autore di una partita comunque leggendaria.

In apertura di gara è diverso il linguaggio del corpo, l’atteggiamento difensivo dei Cavs che sembrano poter cambiare registro con un Kevin Love più in palla rispetto a Gara-1. Golden State perde qualche possesso di troppo ma con il passare dei secondi aggiusta il tiro e torna a giocare come all’esordio in queste Finals e sul 23-16 coach Lue è costretto al primo timeout. Il vantaggio degli uomini di Steve Kerr, in panchina nonostante i problemi alla schiena, arriva fino alla doppia cifra (+10) ma Cleveland non molla e chiude il primo quarto sotto di 6 (40-34) con uno Steph Curry da 15 punti. Golden State a quota 40 a fine primo quarto nonostante le 8 palle perse. Inizia il secondo quarto e LeBron James parte dalla panchina, una mossa che i Cavaliers non si possono permettere; il quintetto dei californiani vola sul 47-35 con la tripla di Klay Thompson e coach Tyronne Lue è subito costretto a fermare la gara. Il timeout fa benissimo a Cleveland che accorcia fino al -4 (50-46) approfittando di un momento di flessione dell’attacco dei padroni di casa. Si procede punto a punto e la partita è bellissima, i Cavs riescono a gestire meglio i ritmi di gioco grazie a un LeBron che chiude il primo tempo con 18 punti, 10 assist e 6 rimbalzi seguito dai 15 di Love e dai 10 di Irving. Dall’altro lato del campo ci sono i 15 di Curry e Durant con gli 11 di Thompson per un 67-64 che manda le squadre al riposo.

Al ritorno dal lungo riposo Curry prende in mano i suoi toccando quota 22 punti con 11/11 dalla lunetta e firma l’83-73 che costringe Cleveland a fermare la partita. Il cuore dei Cavs ma soprattutto di un LeBron leggendario consente ai Warriors di non scappare via fino a 4’48” dalla sirena del terzo quarto dove Curry e Livingston riportano GDW avanti 93-82. Nel finale di tempo si resta sulla doppia cifra di vantaggio (102-88) ma il team della Baia deve fare i conti con il problema falli per Green (5) e Durant (3). Un problema che però non si manifesta nell’ultima frazione di gioco dove il quintetto di coach Kerr mette il piede sull’acceleratore e vola sul 115-97 grazie a un sontuoso Kevin Durant che prima stoppa Love poi in transizione firma il +18 con 7′ ancora da giocare. Finale tutto in discesa per i Warriors che dunque si assicurano anche Gara-2 (132-113 con 20 palle perse, dato mostruoso), 2-0 nella serie, con delle super prestazioni di Curry (32 punti, 11 assist e 10 rimbalzi) e Durant (33 punti e 13 rimbalzi). Da sottolineare anche la prova di Klay Thompson (22 punti) ma una fase difensiva eccezionale. LeBron James chiude comunque con una tripla doppia da 29 punti, 14 assist e 11 rimbalzi seguito dai 27 punti di Kevin Love.

 

Condividi
Giornalista pubblicista nato a Moncalieri il 9/7/86, vive a Formia (LT). Vicedirettore di MondoPallone, telecronista, opinionista e co-conduttore del programma #FuoriGGioco. Adora il calcio estero e la NBA.