Playoff Serie A – Gara-4 le conferenze degli allenatori dopo Betaland Capo d’Orlando-EA7 Milano

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dal nostro inviato al “PalaFantozzi” di Capo d’Orlando.

Al termine di Gara-4 dei quarti di finale playoff tra Betaland Capo d’Orlando ed EA7 Milano, gli allenatori delle due squadre sono intervenuti nella conferenza stampa post partita per commentare il 62-77 finale e l’1-3 nella serie.

Il primo a parlare è stato il coach ospite Jasmin Repeša: “Devo fare i complimenti e ringraziare per l’ospitalità tutta la città di Capo d’Orlando. Sono stati tre giorni fantastici qui in Sicilia. E devo complimentarmi anche con gli avversari e con tutto il club per la grande professionalità e bravura. L’Orlandina ha fatto un’annata straordinaria, ha tantissimo talento ed è una squadra costruita con criterio e da dirigenti molto preparati. Noi siamo riusciti a finire questa serie con successo e devo congratularmi anche con i miei giocatori. Ciononostante, abbiamo commesso molti errori in fasi critiche dell’incontro e in un campo così caldo avremmo potuto anche perdere la testa. Adesso dobbiamo riposare, riprendere energia per affrontare al meglio Trento, che è una squadra molto fisica e molto preparata. La stagione è stata molto lunga, faticosa e con tante difficoltà, ma dobbiamo stringere i denti e a Capo d’Orlando si è vista la grande crescita di tutta la squadra per raggiungere l’obiettivo principale che è la vittoria finale“.

Poi, è stata la volta del Coach di Capo d’Orlando Gennaro Di Carlo: “Stasera volevo salutare tutti insieme alle persone che con me hanno costruito questa magnifica stagione: i miei assistenti e il nostro preparatore atletico. Quelle che con me hanno costruito, condiviso e arricchito tanto l’ambiente. Grazie a loro siamo riusciti a fare una stagione eccellente. Per quanto riguarda la partita, credo che stasera sia venuta fuori la vera differenza che c’è tra noi e Milano. Come preparazione, come mentalità, come gioco; hanno avuto tante difficoltà, ma si vede comunque la differenza che c’è tra noi e loro. Siamo usciti dal campo dando tutto quello che potevamo e per questo sono contento. Abbiamo sbagliato i primi due quarti e ho richiamato i miei giocatori. Abbiamo perso, ma vado a casa sereno e con la coscienza a posto. Dunque, va bene così. In bocca al lupo a Milano per il prosieguo dei playoff: ha giocato una grandissima serie. L’anno prossimo, lo dico magari con un pizzico di presunzione, cercheremo di fare meglio. Quest’anno ci davano da ultimo posto e, invece, abbiamo sviluppato un grande livello di gioco, raggiunto i playoff, sognato per avere vinto Gara-1 dei playoff. Voglio concludere, ringraziando il pubblico perché ha capito gli sforzi che ha compiuto la squadra nonostante la sconfitta. Mi auguro che questa stagione ci serva per continuare a crescere sotto tutti i punti di vista“.

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Appassionato di storia, letteratura, calcio e mediani: quegli “omini invisibili” che rendono imbattibile una squadra. Il numero 8 come fisolofia di vita: grinta, equilibrio, altruismo e licenza del gol.