Fantacalcio Serie A 2016/17: i consigli per la 36/a giornata

Fare la formazione prima del primo anticipo di Serie A è uno dei riti sacri per il fantacalcista. Quello è il momento dei dubbi, delle certezze, delle scelte. Mettere tizio in campo e lasciare caio in panchina può rivelarsi la scelta azzeccata o una mossa scellerata. E ci sono tante varianti da tener conto: intanto, bisogna sapere chi è destinato a saltare il turno di campionato (squalificati, infortunati e non convocati), per i restanti, occorre valutare come hanno vissuto la settimana di allenamenti e gli incroci che regala loro il calendario. Poi è un mix di fantasia, intuito, coraggio e una buona dose di fondoschiena. Ma la fortuna va aiutata e per questo, con umiltà, vi lasciamo qualche consiglio su chi schierare e chi no, consapevoli che, inevitabilmente, accadrà di essere smentiti dai fatti. Ma questo, d’altronde, è il bello del Fantacalcio!

POLLICE SU – Meno tre. Soltanto 270 minuti ci separano dalla fine della stagione calcistica e fantacalcistica. Preparatevi alla volata finale e occhio alle insidie che inevitabilmente si celano in queste ultime giornate. La 36/a giornata di Serie A comincerà domani alle 18 con l’anticipo Fiorentina-Lazio e proseguirà in notturna con un’interessantissima Atalanta-Milan. Domenica, all’ora di pranzo, l’Inter post Pioli proverà a fare punti in casa contro il Sassuolo, a seguire un ricco palinsesto di gare pomeridiane (il clou sarà Torino-Napoli) e si chiuderà col botto: Roma-Juventus potrebbe riaprire il discorso scudetto o chiuderlo definitivamente.
Top 11 di giornata inaugurata da un nome nuovo, quello di Puggioni, vice Viviano alla Samp che ha sostituito il numero uno titolare alla grande. Difesa come sempre a tre, con l’atalantino Conti (vero crack del listone dei difensori), il crotonese Ceccherini (reduce da una grande prestazione a Pescara) e il bolognese Mbaye (in casa contro un Pescara non irresistibile potrà far valere le sue doti di incursore). Cerniera di centrocampo composta da quattro uomini di quantità e corsa: il giovane cagliaritano Barella (un po’ carente nel finalizzare, ma quanta classe per uno che ha solo vent’anni), il paraguaiano della Samp, Barreto (ottimo in fase di contenimento, a volte centra pure il bonus), il nerazzurro Gagliardini (dopo i primi mesi giocati da veterano è leggermente calato, ma in casa contro il Sassuolo può fare bene) e l’atalantino Spinazzola (ennesima sorpresa di un’Atalanta per la quale abbiamo terminato aggettivi e complimenti). Davanti diamo spazio a tre bomber veri: Belotti è sinonimo di garanzia anche contro il Napoli (il titolo cannonieri, con Džeko ai box, è là dietro l’angolo), Destro (al Dall’Ara contro la difesa colabrodo del Pescara sarebbe un delitto non schierarlo) e Kalinić (ha da riscattare un rigore sbagliato, l’attendiamo al varco).

POLLICE GIÙ – Come sempre occhio a coloro che non prenderanno voto il prossimo fine settimana, a cominciare dai 18 squalificati: Gonzalo Rodríguez, Paletta, Ocampos, Medel, Kondogbia, Ragusa, Gastaldello, Benali, Capezzi, Hallfredsson, Jajalo, Izzo, Burdisso, Škriniar, Birsa, Moretti, Acquah, Strootman. A rimpolpare i ranghi dei lungodegenti, anche qualche infortunato di lusso: Badelj, Milinković-Savić, Zukanović, Miranda, Spolli, Džeko Marchisio e Khedira. Infine, i soliti giocatori in dubbio: Kessié, Romagnoli, Duncan, Aquilani, Masina, Viviani, Krunić, Stoian, Angella, Simeone, Bereszynski, Hetemaj, Baselli, Maksimović, Nainggolan e Perotti.
Nonostante sia uno dei portieri più promettenti del panorama internazionale, Gigio Donnarumma questa volta fa parte degli sconsigliati, anche perché la sua squadra in questo periodo arranca e subisce parecchio il gioco avversario. Contro l’Atalanta all’Atleti Azzurri d’Italia, probabilmente, il copione sarà lo stesso. La linea difensiva della flop 11 comprende Peluso (trasferta a casa di un’Inter ferita e in cerca di riscatto), Zapata (Milan in emergenza difensiva, contro un’Atalanta in stato di grazia e vicina a centrare l’obiettivo Europa League) e Chiellini (non è da escludere che Allegri gli conceda un turno di riposo). Felipe Anderson è il nome di spicco del centrocampo sconsigliato: il laziale potrebbe riposare in vista dell’imminente finale di Coppa Italia contro la Juve; assieme al brasiliano, ci mettiamo Asamoah (se la vedrà con i veloci attaccanti giallorossi), Jorginho (altro giocatore a rischio turnover: a Torino poi è prevista battaglia nella zona nevralgica del campo) e Memushaj (dagli 11 gol dello scorso campionato a un solo golletto quest’anno: comprato come probabile sorpresa, si è rivelato un mezzo bidone). Infine, un tridente di grandi nomi: Théréau (periodaccio il suo, Perica è visibilmente più in forma e si prospetta un’altra panchina per il francese), Pellissier (per l’intramontabile Sergio una trasferta non proprio agevole a casa della Samp) e Immobile (proprio lui, non siamo pazzi: a Firenze sarà gara tosta e Inzaghi avrà il pensiero alla finalissima di Tim Cup di mercoledì).

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Sardo di origini sicule, ama il calcio dalle “notti magiche” di Italia ’90. È laureato in Lingue con una tesi sulla lingua del calcio. Pubblicista, ha collaborato col periodico Vulcano e la tv sarda Videolina.