Giro di Romandia 2017, 4/a tappa – Yates e Porte danno spettacolo, ma il doppio colpo lo fa il britannico

Simon Yates (ORICA-Scott) ha vinto la quarta tappa del Giro di Romandia 2017, la Domdidier-Leysin di 163,5 chilometri, imponendosi sul traguardo dopo aver superato diverse salite tutt’altro che facili: la sorpresa per il britannico è la conquista della Maglia Gialla, essendo ora primo in classifica generale.

Dopo pochi chilometri va via una fuga di otto corridori, tra cui Thomas De Gendt (Lotto Soudal) e Mickael Cherel (AG2R), che non sono riusciti a guadagnare più di 5′ dal gruppo dei vari uomini di classifica, consci che gran parte del successo finale dipendesse dalla frazione odierna.

Sull’ascesa verso Pillon i giochi si sono iniziati a fare interessanti, con lo scatto di Ilnur Zakarin (Katusha-Alpecin), subito seguito da Chris Froome (Team Sky), ma sorpresi entrambi dal contrattacco di Yates, Emmanuel Buchmann (Bora-Hansgrohe) e Anass Ait El Abdia (UAE), che hanno fatto il vuoto; sull’ascesa finale però Richie Porte (BMC) ha dato spettacolo, andando a riprendere il trio che era davanti, che ha provato a staccare.

Solo Yates è riuscito a resistere alla carica dell’australiano, ma non solo: è riuscito a preservare parte delle sue energie per conquistare la vittoria di tappa.

Il migliore degli italiani è stato Diego Ulissi (UAE), giunto sesto a 52” dal vincitore, al pari di Fabio Felline (Trek-Segafredo), costretto però a cedere al britannico il primato nella classifica generale.

Giro di Romandia 2017, 4/a tappa – Ordine d’arrivo
1) Simon Yates (ORICA-Scott)
2) Richie Porte (BMC) s.t.
3) Emmanuel Buchmann (Bora-Hansgrohe) a 30”
4) Tejay Van Garderen (BMC) a 43”
5) Rigoberto Uran (Cannondale-Drapac) a 52”

Classifica generale
1) Simon Yates (ORICA-Scott)
2) Richie Porte (BMC) a 19”
3) Emmanuel Buchmann (Bora-Hansgrohe) a 38”
4) Fabio Felline (Trek-Segafredo) a 44”
5) Primož Roglič (LottoNL-Jumbo) a 53”

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Apprezza ogni tipo di sport, anche se il suo vero amore è il calcio, di cui è appassionato. Tifa Milan ed è un fantacalcista convinto, cercando sempre di trovare il bicchiere mezzo pieno.