Fantacalcio Serie A 2016/17: i consigli per la 34/a giornata

Fare la formazione prima del primo anticipo di Serie A è uno dei riti sacri per il fantacalcista. Quello è il momento dei dubbi, delle certezze, delle scelte. Mettere tizio in campo e lasciare caio in panchina può rivelarsi la scelta azzeccata o una mossa scellerata. E ci sono tante varianti da tener conto: intanto, bisogna sapere chi è destinato a saltare il turno di campionato (squalificati, infortunati e non convocati), per i restanti, occorre valutare come hanno vissuto la settimana di allenamenti e gli incroci che regala loro il calendario. Poi è un mix di fantasia, intuito, coraggio e una buona dose di fondoschiena. Ma la fortuna va aiutata e per questo, con umiltà, vi lasciamo qualche consiglio su chi schierare e chi no, consapevoli che, inevitabilmente, accadrà di essere smentiti dai fatti. Ma questo, d’altronde, è il bello del Fantacalcio!

POLLICE SU – Trentaquattresima di Serie A con anticipo al venerdì, con la capolista Juventus impegnata sul campo della sorprendente Atalanta. Di sabato una sola gara in programma (Torino-Samp alle 20:45), poi una ricca domenica di pallone, che si aprirà col derby capitolino alle 12:30 e si chiuderà con Inter-Napoli in notturna; in mezzo fari puntati sulla corsa per la salvezza con Empoli e Crotone che ospiteranno, rispettivamente, Sassuolo e Milan.
La top 11 di questa giornata vede ancora protagonista Skorupski, portiere di un Empoli in gran forma, che difficilmente perderà terreno in casa al cospetto di un Sassuolo appagato dalla classifica. Nei tre dietro, stavolta, scegliamo il cileno Isla (al Sant’Elia il Cagliari cerca la matematica salvezza e ci aspettiamo una gara di cuore e attacco da parte dei rossoblù), l’empolese Barba (occhio che è uno che sale spesso in occasione dei calci piazzati) e il granata Zappacosta (uno dei migliori esterni del campionato, quando poi si inventa gol come quello di domenica scorsa…). Il fiore all’occhiello del nostro centrocampo sarà il Papu Gómez (vero che all’Atleti Azzurri d’Italia arriverà la capolista, ma questa Atalanta, trascinata dal folletto argentino, può fare bene contro chiunque); assieme all’atalantino, tre nomi che sulla carta possono portare bonus alla causa: Bernardeschi (deve riscattare l’errore dal dischetto contro l’Inter e al Barbera sarà la volta buona), Pašalić (il giovane croato del Milan si inserisce spesso e in ogni gara va vicino al bersaglio grosso) e il solito El Kaddouri (da quando è arrivato in Toscana, l’Empoli ha una marcia in più. Sarà una casualità? Non crediamo). Attacco formato da tre bomber che abbina potenza, esperienza e freschezza atletica: Borriello a Cagliari sta vivendo una seconda giovinezza e al Sant’Elia contro il fanalino di coda Pescara può incrementare il proprio bottino; Babacar è reduce dalla doppietta all’Inter e, con Kalinić ancora squalificato, può lasciare il segno anche a Palermo; infine, Giovanni Simeone, tornato al gol contro la Lazio e deciso concedere il bis domenica contro il Chievo.

POLLICE GIÙ – Sono nove i giocatori che salteranno il prossimo turno perché squalificati, si tratta di Pulgar, Džemaili, Biraghi, De Sciglio, Sosa, Izzo, Pinilla, Gazzi e Kalinić. Oltre a loro, occhio agli ultimi infortunati (fra cui Zukanović, Rugani, De Silvestri, Benassi, Bahebeck, Pellegrini e Di Francesco) e alla solita consistente lista di giocatori in dubbio: Kessié, Benassi, Viviano, Radu, Mirante, Verdi, Campagnaro, Stendardo, Romagnoli, Croce, Mchedlidze, Hetemaj, Gonzalo Rodríguez, Tomović e Ansaldi.
In quanto alla flop 11, nessuna sorpresa fra i pali, perché il Pescara ha la peggiore difesa del torneo e Fiorillo a Cagliari difficilmente riuscirà a mantenere la porta inviolata. Tre difensori centrali nella retroguardia degli sconsigliati: Hoedt avrà l’incombenza di marcare Džeko e Salah nel derby (sempre che riesca a spuntarla su Wallace), Silvestre se la vedrà col capocannoniere del torneo Andrea Belotti (lui e Škriniar sono due centrali fisici e rischiano di patire il dinamismo del Gallo e degli altri attaccanti granata) e Chiellini (potrebbe tirare il fiato a Bergamo in vista della Champions). In mezzo al campo uno sconsigliato che fa scalpore: Diego Perotti è partito alla grande, poi si è perso; al momento, rischia di guardare il derby dalla panchina. Gli altri tre sono Donsah (riuscirà a non far rimpiangere lo squalificato Džemaili?), Locatelli (a Crotone sarà una battaglia e dalle sue parti non ci sarà tanto tempo per ragionare) e Sensi (si gioca una maglia dall’inizio con Aquilani contro una delle squadre più in forma del momento). Infine, tridente scarico con un Bacca irriconoscibile (probabilmente sarà ancora Lapadula il titolare a Crotone), un Théréau svogliato (al di là del penalty sbagliato contro il Cagliari, Delneri potrebbe preferirgli Perica, decisamente più in forma) e un Nestorovski che non segna da sette partite (a dire il vero, il Palermo sta facendo poco per dargli una mano).

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Sardo di origini sicule, ama il calcio dalle “notti magiche” di Italia ’90. È laureato in Lingue con una tesi sulla lingua del calcio. Pubblicista, ha collaborato col periodico Vulcano e la tv sarda Videolina.