Pescara-Roma: precedenti, statistiche e curiosità

Otto punti da recuperare alla Juventus, dopo il mezzo passo falso casalingo contro l’Atalanta e a questo punto della stagione, sembrano impossibili per la Roma, la quale però ha il dovere di fare bottino pieno a Pescara nella gara valida per la 33/a giornata del campionato di Serie A, anche per difendere il secondo posto dagli attacchi del Napoli. Del resto, gli abruzzesi hanno occupato le ultime posizioni della graduatoria per tutta la stagione e, nonostante qualche sporadico sussulto d’orgoglio, non appaiono in grado di dare filo da torcere agli uomini di Spalletti.

I PRECEDENTI – Infatti, nei sei precedenti in massima divisione il Pescara non ha mai sconfitto la Roma e il segno predominante è la X, essendosi conclusi quattro volte in parità. L’ultima sfida tra le due compagini si giocò nel corso della stagione 2012-2013 e terminò 1-0 grazie al gol di Destro e nel segno di Zeman, allora sulla panchina giallorossa. Il pareggio più recente, invece, è datato 31 gennaio 1993: finì 1-1 in virtù del gol di Carnevale e del rigore a pochi minuti dal termine trasformato da Allegri; anche in quell’occasione il Pescara occupava l’ultima posizione. Calcio d’altri tempi e sulle rispettive panchine sedevano due tra i più indimenticati allenatori della storia, ovvero Giovanni Galeone e Vujadin Boškov.

LE STATISTICHE – Il dato più evidente che balza sùbito agli occhi è che le due squadre, nel corso della storia, hanno fatto registrare il segno Over 2.5 solo in un’occasione, ossia nel 2-3 che si registrò nel remotissimo 1979. Seppure la tendenza delle due compagini nell’arco dell’intera stagione, invece, darebbe per scontata una partita da Over, è da notare come le ultime tre gare degli anfitrioni siano terminate con meno di tre gol. In ogni caso, di fronte si troveranno la difesa più battuta dell’intero campionato e il secondo migliore attacco.

Per questa gara, quindi, propendiamo per i segni 2 e Over 1.5.

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Appassionato di storia, letteratura, calcio e mediani: quegli “omini invisibili” che rendono imbattibile una squadra. Il numero 8 come fisolofia di vita: grinta, equilibrio, altruismo e licenza del gol.