Amstel Gold Race 2017 – Gilbert, è poker

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Il belga Philippe Gilbert (Quick-Step Floors) ha vinto l’Amstel Gold Race 2017, 264 chilometri di corsa con partenza e arrivo a Valkenburg (Paesi Bassi). Questa la cronaca della gara.

La corsa è stata caratterizzata dall’azione di 12 corridori: il danese Mads Wurtz Schmidt (Katusha-Alpecin), il kazako Nikita Stalnov (Astana), il polacco Michal Paluta (CCC Sprandi Polkowice), l’australiano Brendan Canty (Cannondale-Drapac), il sudafricano Johann Van Zyl (Dimension Data), il francese Fabien Grellier (Direct Énergie), l’italiano Vincenzo Albanese (Bardiani-CSF), i belgi Kenneth Van Rooy (Sport Vlaanderen-Baloise), Stijn Vandenbergh (AG2R-La Mondiale) e Pieter Vanspeybrouck (Wanty-Groupe Gobert) e gli olandesi Lars Boom (LottoNL-Jumbo) e Tim Ariesen (Roompot). Un’azione alla quale il gruppo lascia un vantaggio massimo di 8 minuti, ma che mano a mano diminuisce fino ad annullarsi del tutto a 50 km dal traguardo.

A quel punto sul Kruisberg si muove Philippe Gilbert. Alla ruota del belga della Quick-Step Floors si pongono lo svizzero Albasini (Orica-Scott), l’olandese Lindeman (Lotto NL – Jumbo), l’australiano Haas (Dimension Data), il colombiano Henao (Sky) e gli spagnoli Rojas (Movistar) e Izagirre (Bahrain-Merida). Sul Keuteberg, il polacco Kwiatkowski (Sky) si riporta sulla testa della corsa. E sull’ultimo strappo della gara, il Bemelerberg, a 6 km dalla conclusione, è proprio Kwiatkowski ad attaccare, portandosi dietro Gilbert. In volata, il polacco della Sky parte prima, ma Gilbert lo prende e lo salta a 150 metri dal traguardo, conquistando la sua quarta Amstel Gold Race della carriera. Il podio è completato dallo svizzero Albasini.

Amstel Gold Race 2017, Ordine d’arrivo
1) Philippe Gilbert (Quick-Step Floors)
2) Michał Kwiatkowski (Sky) st
3) Micheal Albasini (Orica-Scott) a 9″
4) Nathan Haas (Dimension Data) a 11″
5) José Joaquin Rojas (Movistar) a 11″

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Nato a Salerno il 3 maggio 1986, laureato in Fisica, ex arbitro di calcio FIGC. “Sportofilo” a 360° con predilezione per calcio e ciclismo, è un acceso e convinto fantacalcista.