La Roma dimentica l’Europa League e supera il Sassuolo. I giallorossi conservano il secondo posto

Dzeko
Marco Iacobucci EPP / Shutterstock.com

Dal nostro inviato allo stadio “Olimpico” di Roma.

La Roma si lascia alle spalle la delusione di Europa League e torna con la testa al campionato, centrando la 21/a vittoria della stagione. Il testa a testa con il Napoli per il secondo posto resta acceso.

Primi 45’ divertenti all’Olimpico. Tre gol, una traversa, tanta mole di, ma anche delle clamorose disattenzioni difensive. È subito Salah a impensierire Consigli sfruttando un’indecisione della difesa emiliana su un retropassaggio. Il Sassuolo dell’ex Di Francesco non vuole fare la parte della vittima sacrificale e mostra un ottimo giro di palla, ma soprattutto perfetta armonia dei propri giocatori più offensivi in ripartenza. La Roma di contro lascia troppa libertà di agire sulle corsie laterali agli avversari, senza trovare il modo di imporre il proprio gioco. Al 9’ il Sassuolo colpisce sulla sinistra con Berardi, che coglie impreparata la retroguardia giallorossa e crossa al centro: velo di Politano per il sinistro vincente di Defrel dell’1-0. La Roma trova la risposta giusta con la conclusione dalla distanza di Paredes e qualche minuto più tardi coglie anche la traversa con Emerson. Il gioco prosegue a manovre alternate, Politano è il più pericoloso nel tridente neroverde, mentre la Roma cerca con insistenza le giocate di Salah. Proprio quest’ultimo, in pieno recupero, trova il modo di portare avanti i capitolini. L’azione del 2-1 nasce da una volata di El Shaarawy, sfuggito a Leschert; il tiro della punta giallorossa viene frenato con il corpo da Consigli, ma sulla linea di porta Salah è più lesto dei difensori avversari e insacca.

La ripresa mantiene in avvio la stessa intensità e l’equilibrio del primo tempo. Entrambe le squadre mettono mano ai propri reparti offensivi. Di Francesco opera l’avvicendamento tra Defrel e Matri, mentre Spalletti getta nella mischia Džeko per dare più sostanza in attacco. L’ingresso del bosniaco si fa subito sentire. L’attaccante di Sarajevo va per ben due volte vicino al gol, prima di testa e poi al volo, sugli sviluppi di due calci d’angolo. Il gol arriva al terzo tentativo quando trova un perfetto triangolo con Strootman e davanti a Consigli non sbaglia.

ROMA-SASSUOLO 3-1 (2-1)

Roma (3-4-2-1): Szczęsny 6; Rüdiger 5.5, Fazio 6, Manōlas 6, Bruno Peres 5.5 (60’ Džeko 7), Strootman 6.5, Paredes 6.5 (87’ De Rossi sv), Emerson 6.5; Nainggolan 6, Salah 6.5 (75’ Perotti sv); El Shaarawy 6. A disp.: Alisson, Lobonț, Mário Rui, Juan Jesus, Vermaelen, Gerson, Totti, Grenier. All.: Luciano Spalletti.
Sassuolo (4-3-3): Consigli 5.5; Letschert 5 (46’ Lirola 5.5), Acerbi 5.5, Peluso 5, Dell’Orco 6; Pellegrini 6, Missiroli 5.5 (68’ Ricci 5), Duncan 6; Berardi 6, Defrel 6.5 (57’ Matri 6), Politano 6.5. A disp.: Pomini, Pegolo, Sensi, Aquilani, Cannavaro, Ragusa, Iemmello. All.: Di Francesco.
Arbitro: Di Bello della sezione di Brindisi.
Marcatori: 9’ Defrel (S), 16’ Paredes (R), 45’+3 Salah (R), 68’ Džeko (R).
Note – Ammoniti: Strootman (R), Letschert, Peluso (S).

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Nasce a Roma il 30 maggio 1979 mentre il Nottingham Forest di Brian Clough vinceva la sua prima Coppa Campioni. Radiocronista sui campi dell’Eccellenza laziale, adora il calcio minore ed il futsal.