Milano mette la sesta: sconfitta Cremona 86-78

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Classico testacoda quello di scena al Mediolanum Forum di Assago tra la capolista EA7 Milano e il fanalino di coda della classifica Cremona. I padroni di casa vengono da cinque successi consecutivi, mentre la Vanoli non vince in trasferta dall’8 gennaio, quando si impose a sorpresa su un difficile campo come quello dei vice campioni d’Italia di Reggio Emilia. Non riesce a replicare l’impresa Cremona che al Forum disputa un’ottima partita, uscendo però sconfitta dall’EA7 per 86-78. 

Dopo qualche problema iniziale con il cronometro, sono gli ospiti a partire a marce alte con le penetrazioni di Biligha e Harris. Raduljica segna dalla lunetta, ma dopo poco più di due minuti si accomoda già in panchina sostituito da McLean, tra gli applausi ironici del pubblico milanese, ormai davvero poco paziente con il centro serbo. Abass schiaccia il -1 in contropiede, mentre Hickman, dalla lunga, porta per la prima volta avanti l’Olimpia (15-13). L’EA7 muove ancora la retina dall’arco – prima con Sanders, poi nuovamente con Hickman – ma Biligha (12 punti nel 1° quarto) e Carlino riportano la Vanoli a -1. L’ultimo canestro del quarto porta ancora la firma del numero sette milanese, che in penetrazione arriva facilmente al ferro (23-20).

Si apre sulla stessa falsa riga di come si era chiuso il primo periodo la seconda frazione, con un Hickman inarrestabile da 3 (4/6). Tutto sulle spalle di Wojciechowski invece l’attacco cremonese nei primi tre minuti del secondo quarto. Johnson-Odom fa -1 per la Vanoli, ma in meno di sessanta secondi ecco la replica EA7, con la coppia Cinciarini-Pascolo che in pochi possessi firma un parziale di 7-0. Thomas da 2 prova a tenere a contatto i suoi, mentre poco dopo Johnson-Odom, con un gioco da quattro punti, riporta Cremona a un solo possesso di distacco (37-35). La difesa ospite continua però a faticare terribilmente sotto canestro, non trovando rimedio alle penetrazioni di Pascolo e Hickman. A metà gara il punteggio recita 48-41.

Turner punisce due volte da 3 punti al rientro dagli spogliatoi, ma in casa EA7 Dada Pascolo continua a punire ripetutamente gli ospiti penetrando nel cuore della difesa. Thomas chiude con la schiacciata una buona azione della Vanoli, ma dall’altro lato Sanders punisce dall’angolo. Si mette in partita anche Raduljica che con personalità si prende la responsabilità di qualche possesso consecutivo dell’Olimpia: quattro punti in fila del croato che accompagnati al canestro di Abass portano i padroni di casa sul +11 (63-52). Cremona prova a rispondere rispolverando Biligha, a secco dal campo dal 1° quarto, ma Raduljica e Abass nel finale di frazione tengono aperta la forbice del vantaggio milanese (67-59).

Molto bene Milano in apertura di ultimo quarto: gli uomini di Repesa trovano la via del canestro con CinciariniMačvan al termine di due eccellenti azioni offensive. Cremona sale però di ritmo con il passare dei minuti e la tripla di Carlino a 6′ dalla fine segna il -3 ospite. La Vanoli viaggia sull’entusiasmo di un risultato inaspettato alla vigilia della gara, tenendo lo svantaggio sotto i cinque punti fino ai -2′ dalla sirena. La doppia sosta in lunetta di Cinciarini segna però il +6 e il finale anticipato a favore dei padroni di casa. 86-78 il finale al Mediolanum Forum di Assago.

TABELLINO OLIMPIA MILANO-VANOLI CREMONA 86-78 (23-20; 48-41; 67-59)
OLIMPIA MILANO: McLean 4, Hickman 18, Raduljica 8, Mačvan 9, Pascolo 12, Tarczewski ne, Cinciarini 12, Sanders 8, Abass 15, Cerella 0All.: Repesa.
VANOLI CREMONA: Johnson-Odom 13, Mian 10, Gasbardo 2, Harris 4, Carlino 6, Boccasavia ne, Wojciechowski 9, Biligha 16, Turner 10, Thomas 8, Ibarra 0. All.: Lepore.
Arbitri: Lorenzo Baldini, Gabriele Bettini, Evangelista Caiazza.

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Studente di comunicazione. Cresciuto nel mondo dello sport, patito di calcio, basket e ciclismo. “Malato” di tecnica e tattica, con un trascorso più da calciatore che da giornalista.