Fantacalcio Serie A 2016/17: i consigli per la 29/a giornata

Fare la formazione prima del primo anticipo di Serie A è uno dei riti sacri per il fantacalcista. Quello è il momento dei dubbi, delle certezze, delle scelte. Mettere tizio in campo e lasciare caio in panchina può rivelarsi la scelta azzeccata o una mossa scellerata. E ci sono tante varianti da tener conto: intanto, bisogna sapere chi è destinato a saltare il turno di campionato (squalificati, infortunati e non convocati), per i restanti, occorre valutare come hanno vissuto la settimana di allenamenti e gli incroci che regala loro il calendario. Poi è un mix di fantasia, intuito, coraggio e una buona dose di fondoschiena. Ma la fortuna va aiutata e per questo, con umiltà, vi lasciamo qualche consiglio su chi schierare e chi no, consapevoli che, inevitabilmente, accadrà di essere smentiti dai fatti. Ma questo, d’altronde, è il bello del Fantacalcio!

POLLICE SU – Buone notizie per gli amici fantallenatori: la 29/a giornata di Serie A si svolgerà interamente in poco più di ventiquattro ore. Si comincia domani con due anticipi: Torino-Inter alle 18, a seguire Milan-Genoa. Domenica a pranzo sarà la volta di Empoli-Napoli, poi la sfilza di gare pomeridiane (col clou Samp-Juve) ci accompagnerà alle 20:45, quando all’Olimpico si sfideranno Roma e Sassuolo.
La top 11 di giornata schiera fra i pali l’albanese Berisha: Atalanta chiamata al riscatto dopo il 7-1 di San Siro e probabilmente avrà vita facile in casa contro il Pescara. I tre della retroguardia, stavolta, sono Widmer (alla Dacia Arena contro il Palermo val la pena schierarlo), Gonzalo Rodríguez (nemmeno un gol in questo campionato, cosa strana per un difensore come lui: è giunta l’ora di sbloccarsi) e Conti (altro atalantino su cui puntare a occhi chiusi, d’altronde i 4 gol e i 3 assist collezionati finora ne fanno un top player di reparto). In mezzo al campo la nostra scelta ricade su de Paul (non ancora del tutto decisivo, ci attendiamo un ulteriore salto di qualità in questa parte finale di stagione), Banega (in gol a Cagliari e reduce dalla tripletta contro l’Atalanta: è il suo momento, va sfruttato fino in fondo), Pjanić (ha riposato in Champions, a Marassi sarà fresco e pronto a colpire su calcio piazzato) e Saponara (l’ex Empoli sarà titolare a Crotone e Sousa punta forte su di lui). Infin l’attacco: Insigne (annata da ricordare: già 9 gol e 7 assist; domenica cercherà il decimo sigillo), Duván Zapata (a segno contro Juve e Pescara, non c’è due senza tre, si diceva una volta) e Petagna (non segna dalla 22/a, domenica col Pescara l’occasione è di quelle ghiotte per tornare al gol).

POLLICE GIÙ – Prima di buttarci a capofitto sulle scelte, uno sguardo utile e doveroso agli assenti nel prossimo turno. Cominciamo con ben dodici squalificati: Romagnoli, Sosa, Bacca, Burdisso, Kurtić, Bruno, Masina, Torosidis, Milinković-Savić, Tomović, Viviano e Bruno Henrique. A questi, si aggiungono gli infortunati recenti (Suso, Caprari, Ćosić, Gakpé, Capuano, Benatia, Karnezis, Felipe e Rispoli) e i tantissimi giocatori in dubbio, per i quali occorrerà attendere quantomeno le liste dei convocati: Abate, Orbán, Kessié, Campagnaro, Mbaye, Gobbi, Borriello, Marchetti, de Vrij, Radu, Biglia, Capezzi, Bernardeschi, Chiellini, Sturaro, Perica, Andjelković e Bruno Peres.
Subito una sorpresa nella flop 11 della ventinovesima giornata: Samir Handanović. Il portierone nerazzurro è una sicurezza, ma nell’insidiosa trasferta di Torino lo lasceremmo volentieri a riposo, avendo delle valide alternative naturalmente. Il terzetto di difensori sconsigliati è formato da Bruno Alves (domenica scorsa ha dormito nell’occasione del gol decisivo di Kalinić e, in generale, è in fase calante), Gentiletti (sostituirà lo squalificato Burdisso a San Siro e potrebbe soffrire la rapidità dei vari Deulofeu e Ocampos) e Coda (a Bergamo contro Gómez e Petagna potrebbe vedere i fatidici sorci verdi). Linea mediana a quattro, formata da Stoian (contro la Viola dovrà anche difendere, e non sarà facile vista la presenza di velocisti avversari sulle fasce; non ci aspettiamo nulla di buono), Marchisio (rischio turnover per il centrocampista azzurro), Aquilani (gara speciale contro la “sua” Roma, ma il Sassuolo non sta attraversando un gran momento di forma) e Barella (il giovane talento sardo è un po’ sacrificato quando viene schierato in fascia e contro la Lazio potrebbe andare in difficoltà). Infine, tridente con Pucciarelli (l’Empoli è la squadra che segna meno in A e la colpa è anche sua), Cerri (sarà difficile segnare all’Atleti Azzurri d’Italia) e Politano (rischia il posto a vantaggio di Ragusa, senza considerare che all’Olimpico non troverà certo la strada spianata).

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Sardo di origini sicule, ama il calcio dalle “notti magiche” di Italia ’90. È laureato in Lingue con una tesi sulla lingua del calcio. Pubblicista, ha collaborato col periodico Vulcano e la tv sarda Videolina.