Basket, Serie A – Il girone di andata si è concluso: ora è tempo di tirare le somme

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Attendendo la prima giornata di ritorno (che si giocherà tutta domenica 22 gennaio, senza anticipi e posticipi) e le ormai vicine Final Eight (che avranno inizio il 16 febbraio), è certamente opportuno tirare le somme sul girone di andata appena conclusosi, soffermandosi sulle conferme, le delusioni e le sorprese di questa prima parte di campionato.

Iniziando dalla capolista, l’Olimpia Milano raggiunge i risultati sperati, restando imbattibile fino all’undicesima giornata di campionato, nella quale l’Umana Reyer compie l’impresa, battendo in casa gli avversari 88-84. Milano, impegnata costantemente su due fronti (Serie A ed Eurolega), tenta di riprendere forza, ma la seconda sconfitta giunge a un turno di distanza dalla precedente e, nella tredicesima giornata, l’attuale quarta classificata Reggio Emilia sconfigge le Scarpette Rosse 91-87. L’Olimpia riprende, poi, a vincere, chiudendo il girone di andata prima in classifica e attendendo ora la Betaland Capo d’Orlando alle 18:15 al Mediolanum Forum per dare l’avvio al girone di ritorno. Col titolo di campioni in carica e di più titolati, i ragazzi dell’Olimpia Milano realizzano fin qui un ottimo percorso in Serie A; non si può dire lo stesso, invece, per i risultati ottenuti in Eurolega.

Ventidue punti a testa per l’Umana Reyer Venezia e la Sidigas Avellino, alle calcagna di Milano (ventisei punti) e desiderose di raggiungerla al più presto. Incipit costellato da alti e bassi per Venezia fino alla gara casalinga contro Pistoia, valida per la settima giornata di campionato e terminata 74-62; da lì, inizia la risalita e la squadra di coach De Raffaele realizza una serie continua di vittorie, interrotta soltanto dalla sconfitta casalinga contro Sassari nel quattordicesimo turno (71-84). Percorso altalenante per Avellino, caratterizzato da un intercalare continuo di trionfi e di sconfitte, ma chiuso con quattro vittorie consecutive. La S.S. Felice Scandone attende ora la trasferta serale a Torino, per inaugurare al meglio il girone di ritorno.

Quarto posto in solitaria per Reggio Emilia che, dopo la sconfitta del primo turno contro la Pasta Reggia Caserta, realizza una serie continua di ben sette vittorie, posizionandosi alle spalle di Milano e aumentando così le aspettative dei tifosi. Dal 27 novembre in poi, però, la scalata si ferma e cominciano le difficoltà per i ragazzi di Menetti, che intraprendono una strada poco costante, caratterizzata dall’alternanza di due vittorie e cinque sconfitte. Questa seconda parte di campionato sarà determinante per la Grissin Bon, che sfiderà nella prima giornata la neopromossa Brescia, guidata da coach Diana, una delle soprese di questa stagione. Brescia, infatti, si è posizionata attualmente settima in classifica, realizzando un percorso niente male e qualificandosi per le tanto ambite Final Eight.

Facendo un passo indietro, il quinto e il sesto posto sono occupati dalla Betaland Capo d’Orlando e dalla Dinamo Sassari, con sedici punti a testa. L’Orlandina di coach Di Carlo è, forse, la grande sorpresa della stagione in corso. Partendo da sfavorita ha, infatti, realizzato un percorso strepitoso e ottenuto la quasi totale imbattibilità casalinga, perdendo soltanto contro la capolista Olimpia Milano, nella prima giornata di campionato. Superate le aspettative, ora basta solo non perdere la speranza e la determinazione. Il Banco di Sardegna Sassari ha, invece, raggiunto il sesto posto dopo un itinerario arduo e poco costante. Adesso, con alle spalle tre vittorie consecutive, bisogna puntare al mantenimento della striscia positiva di risultati; la prima giornata di ritorno li vedrà in trasferta contro Varese.

L’ultima squadra in gara anche per le Final Eight è, infine, l’Enel Brindisi. Dopo un inizio un po’ negativo, ha alternato un maggior numero di vittorie alle sconfitte, ottenendo risultati più che soddisfacenti. La Stella del Sud guidata dal grande Romeo Sacchetti ha intrapreso la giusta strada, cadendo sì qualche volta, ma rialzandosi sempre con grinta e volontà di riscatto. Incertezza e incostanza dipingono la zona centrale della classifica di questa stagione, occupata da Pistoia, Caserta, Torino, Cantù e Trento. Se per le prime tre è indubbia la salvezza, per le altre due si possono ancora nutrire dei dubbi. Inizio buio per Cantù, che nelle prime nove giornate di campionato totalizza solo due vittorie. Le speranze, però, non mancano e i ragazzi di Kyryll Bol’šakov sembrano in ripresa, avendo ottenuto quattro vittorie nelle ultime sei gare. Percorso altalenate per Trento, che pensa ora alla gara di apertura del girone di ritorno contro Brindisi alle 12:00 al PalaTrento.

Pesaro, Cremona e Varese chiudono la classifica: dieci punti per la prima e otto per le ultime due. L’A2 è l’incubo che incombe su di loro, ma ancora nulla è stato deciso e la classifica potrebbe tranquillamente subire molti cambiamenti nel corso della seconda parte di questa stagione. Di doman non c’è certezza e le capacità non mancano di certo in alcun roster, per cui adesso bisogna solo attendere e gustare le ultime quindici gare di questa stagione, accompagnate dalle tanto attese Final Eight.

IL CALENDARIO DELLA SEDICESIMA GIORNATA

Trento-Brindisi domenica ore 12:00
Brescia-Pesaro domenica ore 18:15
Olimpia Milano-Capo d’Orlando domenica ore 18:15
Pistoia-Cremona domenica ore 18:15
Reggio Emilia-Caserta domenica ore 18:15
Varese-Sassari domenica ore 18:15
Venezia-Cantù domenica ore 18:15
Torino-Avellino domenica ore 20:45

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Siciliana amante della sua terra, aspirante filologa e giornalista, innamorata della letteratura e appassionata di sport, anche se troppo pigra per praticarne uno.