Fantacalcio Serie A 2016/17: alla scoperta di… Stefano Sensi

Incensato da molti come uno dei giovani più promettenti del panorama calcistico italiano, per Stefano Sensi è arrivato finalmente il momento di confrontarsi con la massima serie del Belpaese. Etichettato come “l’erede di Pirlo”, o “il nuovo Verratti”, il 21enne centrocampista marchigiano è stato tra i principali artefici delle fortune del Cesena di Massimo Drago nella scorsa stagione, conclusa in Emilina nonostante il solito lungimirante Sassuolo ne abbia acquisito il cartelino già a gennaio 2016 (si dice, con la complicità della Juventus). Transitato dal ruolo di stopper a quello di trequartista, è nel mezzo che Sensi è riusciuto a tirar fuori le proprie virtù calcistiche: classico mediano davanti alla difesa, il piccolo regista del Sassuolo è dotato di tecnica, ottimi piedi (entrambi), senso della posizione e visione di gioco tale da scomodare gli osservatori di numerose grandi squadre, italiane e non, riuscendo a sopperire a dei limiti fisici (168 centimetri di altezza) che rischiavano di frenarne l’ascesa calcistica.

Cresciuto nel vivaio del Cesena, che nel 2010 lo ingaggia in seguito al fallimento del Rimini, dai 15 ai 18 anni Sensi matura nelle giovanili bianconere, prima di vivere a San Marino nel 2013/14 la prima esperienza da professionista. Il biennio a San Marino per Sensi è più che positivo: 59 presenze e 10 reti rappresentano un bottino di pregevole fattura, ma le 8 marcature della stagione 2014/15 non bastano ad evitare la retrocessione in Serie D dei sammarinesi. Convocato dal Cesena in ritiro nell’estate del 2015, la prospettiva per Sensi è quella di un passaggio temporaneo prima di un nuovo prestito in Lega Pro, ma in ritiro Drago se ne innamora, e decide di affidargli le chiavi del centrocampo romagnolo. La scelta si rivela azzeccatissima, con Sensi che diventa il faro della manovra cesenate come dimostrano le 32 presenze, condite da 4 gol e 4 assist, di un campionato 2015/16 che vede la rincorsa del Cesena fermarsi solo ai play-off e la stella di Sensi, ormai visibile anche al grande pubblico, luminosa a tal punto da meritarsi la chiamata del Sassuolo.

Lo prendiamo al Fantacalcio? A oggi, no. Il futuro è sicuramente del giovane centrocampista del Sassuolo, che però nella sua stagione in Serie A difficilmente riuscirà dall’inizio a spodestare un perno dei neroverdi come Magnanelli. La stagione 2016/17 sembra poter essere di apprendistato per il giovane regista, che non mancherà di avere le sue occasioni anche in virtù di un’esperienza in Europa che si spera possa essere lunga per gli emiliani. I 10 cartellini gialli della scorsa stagione ne sconsigliano per il momento l’impiego, quando anche fosse chiamato in causa; mentre con riferimento alle 4 marcature dello scorso campionato, difficile vedere Sensi in maglia neroverde occuparsi dei calci di rigore com’era abitudine a Cesena. In definitiva, un acquisto dal futuro assicurato per il Sassuolo, ma poco appetitoso in vista dell’asta del Fantacalcio 2016/17.

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Nato a Roma nel 1989, si avvicina al calcio grazie all’arte sciorinata sui campi da Zidane. Nostalgico del “calcio di una volta”, non ama il tiki-taka, i corner corti e il portiere-libero.