Lutto nel ciclismo: è morto Claude Criquielion

Una brutta notizia sconvolge il mondo del ciclismo. E’ venuto a mancare, all’età di 58 anni, Claude Criquielion. A risultargli fatale è stata l’emorragia cerebrale che l’aveva colpito nella notte tra domenica e lunedì. Passista-scalatore belga, Criquielion fu uno dei più forti corridori da classiche di un giorno. Il suo palmarès vanta il Giro delle Fiandre 1987, la Classica di San Sebastian 1983, la Freccia Vallone edizioni 1985 e 1989. E soprattutto il Campionato del Mondo 1984 a Barcellona. Tante vittorie, ma anche tante amarezze. Come la Liegi-Bastogne-Liegi, la classica monumento che Criquielion non riuscì mai a far sua per “colpa” di Moreno Argentin. Criquielion arrivò infatti secondo alla “Doyenne” nel 1985 e nel 1991 e terzo nel 1987, edizioni tutte vinte dal fuoriclasse di Sandonà di Piave. Ma anche come la volata del Mondiale di Renaix 1988, quando fu letteralmente scaraventato a terra dal canadese Bauer, incidente che favorì poi il successo di Maurizio Fondriest. Criquielion (come si evince dalla foto) tagliò il traguardo a piedi in quell’occasione. Nel complesso, furono 61 le vittorie da professionista per lui.

Dal 2000 al 2009, Criquelion intraprese la carriera di direttore sportivo. I primi 5 anni con la Lotto, i restanti con la Lanbouwkrediet-Colnago. Un ennesimo protagonista del mondo delle due ruote che ci lascia. Andando a iscriversi di diritto al “Giro del Cielo”.

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Nato a Salerno il 3 maggio 1986, laureato in Fisica, ex arbitro di calcio FIGC. “Sportofilo” a 360° con predilezione per calcio e ciclismo, è un acceso e convinto fantacalcista.