Milan-Napoli 1-1, le pagelle: Flamini croce e delizia, Cavani… dove sei?

Finisce 1-1 tra Milan e Napoli: spicca nei rossoneri Flamini che va in gol ma, poi, si fa espellere ingenuamente. Nel Napoli male, malissimo Cavani che si fa notare per un ottimo stop a fine primo tempo e poco altro.

Milan

ABBIATI 6 – Incolpevole sul gol di Pandev, da applausi su Cavani al termine del primo tempo, attento nel finale con una bella uscita sul cross “tagliato” di Armero.

ABATE 6 – Nella prima frazione di gioco buone discese che mettono in difficoltà uno Zuniga non all’altezza. Poi, però, si lascia andare a trenta secondi di ordinaria follia consentendo ad Hamsik di servire l’isolato Pandev nel cuore dell’area di rigore. Nella ripresa si vede poco e niente in fase offensiva, attento in quella difensiva, specie quando i rossoneri restano in dieci. Dal 86′ DE SCIGLIO S.V.

ZAPATA 5 – Ci prova di testa a inizio primo tempo, poi, però, non la usa quando deve coprire su Pandev. Spesso esce dal quartetto difensivo senza “motivo” creando dei buchi preoccupanti per il Milan.

MEXES 6 – Le uscite palla al piede e l’agonismo non gli mancano, le disattenzioni, nei primi quarantacinque minuti di gioco, neanche: finisce nel marasma generale in occasione del pareggio azzurro, poi si fa scappare Cavani. Nella ripresa è attento in fase di marcatura.

CONSTANT 5,5 – Viene scelto da Allegri perché ha maggior gamba a dispetto di De Sciglio, nel primo tempo contiene bene Maggio ma si proietta poco e niente in attacco. Nella ripresa lo si nota poco e niente.

FLAMINI 6 – Secondo gol consecutivo nato da un guizzo personale che gli consente di piazzare, col piattone, la palla sul palo vicino cogliendo De Sanctis in controtempo. Rovina a un quarto d’ora dal termine un’ottima partita per un intervento da censura su Zuniga.

MONTOLIVO 5,5 – Un po’ in ombra anche a causa dell’alto pressing portato avanti da Hamsik che gioca basso su di lui, quasi a uomo. Non è un caso, infatti, che quando lo slovacco del Napoli esce lui riesce a costruire con maggior facilità gioco.

MUNTARI 6 – Fa legna in mezzo al campo, ci prova con qualche giocata improbabile nel primo tempo; nella ripresa prezioso in fase difensiva, non si nota mai negli inserimenti senza palla.

BOATENG 6 – La sua partita dura poco più di mezzora, buone giocate, alcuni brividi fatti scorrere sulla schiena di De Sanctis, poi deve arrendersi a un infortunio. Dal 36′ NIANG 5,5 – Non incide positivamente sull’andamento della sfida, ci prova con qualche giocata interessante ma troppo poco per impensierire il Napoli.

PAZZINI 5 – Fa a sportellate con Cannavaro che, spesso e volentieri, lo anticipa. Non calcia praticamente mai nello specchio della porta ma un suo “fallo” consente ai rossoneri di passare in vantaggio.

ROBINHO 5,5 – El Shaarawy resta fuori per scelta tecnica e viene chiamato in causa il rampante brasiliano che, però, non è apprezzato dalla tifoseria rossonera che gli regala una passerella di fischi, nonostante non una malvagia partita. Dal 74′ EL SHAARAWY 6 – Qualche buona giocata, sicuramente meglio di Robinho anche se solo in un quarto d’ora.

Napoli

DE SANCTIS 5,5 – Bravo su Boateng e conseguente deviazione di Cannavaro, si fa sentire l’età quando Flamini lo coglie impreparato. Ammonito ingenuamente per perdita di tempo, salterà la prossima.

CAMPAGNARO 6,5 – Tiene a bada Robinho nei primi quarantacinque minuti, sicuramente il migliore del pacchetto arretrato nella prima frazione di gioco azzurra. Nella ripresa va in difficoltà quando entra El Shaarawy che è fresco e lo salta sistematicamente: lui usa il fisico per arginarlo.

CANNAVARO 6 – È come una gingomma che si incolla sulla maglietta di Pazzini: bravo nel non fare muovere l’attaccante ex Inter per tutto il corso della partita.

BRITOS 6 – Boateng e il mancato apporto di Zuniga in fase difensiva lo mandano in difficoltà e in fin dei conti, nel primo tempo, limita i danni. Nella ripresa prende le misure a Niang e, quando serve, dà una mano a Cannavaro nella marcatura, perfettamente riuscita, su Pazzini.

MAGGIO 5 – Non la sua migliore partita: si perde nel controllo di palla e quasi mai arriva sul fondo per mettere palloni interessanti. Fuori forma. Dal 83′ CALAIO’ S.V.

DZEMAILI 6 – Primo tempo un po’ come tutto il Napoli: dorme per oltre mezzora, poi si sveglia negli ultimi dieci minuti e cerca di dare i giri giusti alla manovra partenopea: imbecca Cavani e per poco non risulta assist decisivo. Buona ripresa dove prende in mano il centrocampo azzurro in fase di costruzione.

BEHRAMI 7 – Il migliore dei suoi per distacco grazie alla buona prova fornita in mezzo al campo: dinamico e rognoso, si frappone tra attacco e centrocampo rossonero non consentendo mai al Milan di avere una manovra fluida.

HAMSIK 6,5 – Nella prima mezzora di gioco si fa rimproverare per alcuni passaggi filtranti sbagliati non da “Hamsik”: si riscatta dopo il vantaggio rossonero in una bellissima azione di prima, complice la distratta difesa casalinga. Corre per quattro, tant’è che a venti minuti dal termine esce per crampi. Dal 69′ ARMERO 6 – Entra nel ruolo di mezzala, gli riesce qualche giocata quando si allarga come esterno di centrocampo.

ZUNIGA 5,5 – La sua partita, nel primo tempo, si racchiude nel gesto di Mazzarri che dopo dieci minuti gli promette “il cambio”: fuori dal gioco. Nella ripresa, forse causa qualche strillo di troppo nell’intervallo, lo vedono pimpante e bravo nella fase difensiva su Niang. Causa il rosso a Flamini.

PANDEV 6,5 – Cinico quando Zapata e Méxes si addormentano interrompendo, finalmente, quel digiuno antipatico lontano dal San Paolo. Per il resto buona prova nei ripiegamenti difensivi in una partita votata al sacrificio. Dal 67′ INSIGNE 5,5 – Entra a venti minuti dal termine, prova a imbeccare con qualche passaggio interessante uno spento Cavani ma, spesso, risulta impreciso.

CAVANI 5 – Nel primo tempo ci si accorge della sua presenza solo al 40′ quando aggancia e calcia nello spazio un secondo trovando, però, l’ottima risposta di Abbiati. Nella ripresa la musica non cambia, non di certo il solito Cavani.

Condividi
Nasce nel 1993 a Reggio Calabria, ama lo sport e il giornalismo fin da giovanissimo; frequenta la facoltà di Giurisprudenza e dal settembre 2010 collabora con TuttoReggina.com e GenerazioneDiTalenti.