Il Palermo crea, il Palermo distrugge: con il Bologna è pareggio

Finisce con un pareggio la sfida tra Palermo e Bologna al Barbera. Il Palermo interrompe la striscia di due vittorie consecutive e perde terreno dal Siena a causa di un errore del suo portiere Sorrentino, che ha permesso il pareggio degli ospiti.

Sannino dopo i 6 punti contro Roma e Sampdoria si affida allo stesso undici di Marassi, con la novità Hernandez in panchina, Pioli invece deve fare a meno di Diamanti e Perez, con Khrin messo in mezzo al campo e Gabbiadini avvicinato a Gilardino.

ILICIC ACCENDE LA LUCE, SORRENTINO LA SPEGNE – Il Barbera chiede e crede al miracolo salvezza e si riempie per l’occasione (30.000 presenze, record stagionale), d’altronde da quando si è ricomposta la coppia Miccoli-Ilicic il rendimento dei rosanero ha subito una grande impennata.
E infatti i due ci mettono soli 4 minuti per sbloccare il risultato: triangolo veloce tra il numero 27 e il numero 10, con lo sloveno che di prima la piazza a giro alle spalle di Curci, che nulla può. Il Barbera esplode e sospinge i rosanero, che vanno un paio di volte vicini al raddoppio sempre con Ilicic e Miccoli, ma Curci riesce in entrambi i casi a sbarrare la porta bolognese.
Ma proprio quando la partita sembrava incanalata sui binari giusti, ecco l’errore da chi non ti aspetti: Donati, pressato, passa il pallone a Sorrentino che, dimenticandosi della regola sul retropassaggio, si butta tuffo basso come per prendere la palla con le mani. All’ultimo momento le toglie e “buca” il pallone, che viene raccolto da Gabbiadini, che non deve far altro che depositarlo in rete porta vuota.
Il pareggio spegne le velleità del Palermo per buona parte del tempo, fino a quando Donati da centrocampo trova l’arcobaleno giusto alle spalle della difesa che conclude la sua parabola sui piedi di Miccoli. Il capitano dei rosanero controlla e tira d’esterno destro sul primo palo: Curci battuto, ma il palo strozza in gola l’urlo dei tifosi e del 10 di Sannino.

NEL SECONDO TEMPO VINCE IL CALDO – La temperatura (anche per via dell’orario della partita) si fa sentire sul ritmo del secondo tempo, decisamente più lento della prima frazione. Sannino deve fare a meno di Ilicic dopo dieci minuti a causa di un malanno muscolare e al suo posto c’è Dybala, che non entra mai in partita. Dall’altra parte, invece, fa il suo ingresso in campo Pasquato, che ci mette 2 minuti a mettere i brividi a Sorrentino: il suo tiro al volo di sinistro dal limite dell’area, però, si spegne sul fondo dando a tutto lo stadio l’illusione del gol. Il calo del Palermo è evidente anche a un quarto d’ora dalla fine, quando la difesa compie l’ennesimo regalo ai rossoblù: Von Bergen inciampa sul pallone e la regala a Pasquato, che lancia di prima Gilardino. A tu per tu con Sorrentino, il numero 10 viene contrastato da Aronica e va a terra. Per Doveri non c’è nulla, ma le proteste sono tante.
E sono ancora di più poco dopo: Kurtic triangola con Miccoli che gli serve la palla di ritorno alle spalle della difesa, Taider sembra sgambettare lo sloveno prima di spazzare l’area. Per Doveri tutto regolare ancora una volta e si prosegue sul pareggio. E’ solo il preludio all’assalto finale del Palermo: prima ci provano Barreto e Garcia dalla distanza trovando sempre un Curci attento, poi, sulla punizione di Kurtic, Guarente di testa sfiora l’autorete-beffa.
Nonostante il concitato finale, termina così, con un punto a testa che probabilmente serve di più agli ospiti ma che non esclude il Palermo dalla corsa alla salvezza.

PALERMO-BOLOGNA 1-1 (1-1)

Palermo (3-5-1-1):  Sorrentino 4, Von Bergen 5, Donati 6,5,  Aronica 6,5, Morganella 6, Barreto 6, Arevalo Rios 6 (dal 82′ Hernandez sv.), Kurtic 6,5, Garcia 6, Ilicic 7 (dal 55′ Dybala 5), Miccoli 6,5 dal 87′ Boselli sv.). A disp.:  Benussi, Munoz, Viola, Anselmo, Fabbrini, Boselli, Faurlin, Nelson, Brichetto, Formica. All.: Sannino.

Bologna (4-2-3-1): Curci 6, Garics 5,5, Antonsson 6, Cherubin 6, Morleo 5,5, Kone 5,5 (dal 38′ Guarente 6,5), Khrin 6, Taider 6, Christodoulopoulos 5,5 (dal 64′ Pasquato 6,5), Gabbiadini 7 (dal 71′ Sorensen 6), Gilardino 6,5A disp.:  Agliardi, Moscardelli, Motta,  Abero, Lombardi, Riverola, Pazienza, Naldo, De Carvalho. All.: Pioli.

Arbitro: Doveri di Roma 1
Marcatori: 4′ Ilicic (P), 17′ Gabbiadini (B)
Note – Ammoniti: Ilicic, Morganella, Donati (P); Kone, Garics, Guarente (B)

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Twitter addicted, vive di calcio. In campo è convinto di essere Pirlo, ma in realtà è un Carrozzieri qualunque. Per lui il trequartista è una questione di principio. Email: fmariani@mondosportivo.it