Genoa-Sampdoria 1-1: Matuzalém risponde a Éder. Il derby di Genova è senza padrone

Lo spettacolo, alla fine, lo fanno le coreografie delle due tifoserie, perché Genoa e Samp danno vita a un derby tutt’altro che spettacolare. Finisce 1-1 una partita combattuta e nervosa (9 ammoniti e un espulso), priva di giocate da ricordare. Vantaggio blucerchiato a metà primo tempo con un’intelligente punizione di Éder; il Genoa, a fatica, agguanta il pari nella ripresa con un tiro-cross fortunoso di Matuzalém e grazie alla complicità di un disattento Romero. Per i rossoblù, la salvezza diventa sempre più complicata.

Il Genoa ha un solo risultato a disposizione: vincere; la Samp, invece, punta a restituire il “favore” di due anni fa, quando fu proprio il Grifone a decretare la retrocessione blucerchiata. Ballardini recupera Kucka in extremis e rinuncia a Bertolacci per gettare nella mischia il duo pesante Borriello-Immobile. Delio Rossi risponde con Éder e la stella Icardi. Avvio di gara fin troppo aggressivo dei rossoblù: dopo dieci minuti, Matuzalém entra scomposto sulla caviglia di Krističić, mandandolo anzitempo negli spogliatoi. Pochi gli sprazzi di gioco, per sbloccare serve un calcio piazzato. L’occasione capita a un astuto Éder al 28′: il brasiliano calcia rasoterra, facendo passare sotto la barriera una palla che sbatte sul palo e s’infila alle spalle di Frey. Genoa in tilt, senza idee e inconcludente, Samp che gestisce il vantaggio fino al riposo.
Ballardini tenta il tutto per tutto e si ripresenta in campo con Vargas al posto di Pisano. Il peruviano si piazza sulla linea offensiva ed è subito vivace; risponde Rossi con l’ingresso di Sansone per Éder. Ma i rossoblù continuano a faticare e non riescono mai a impensierire seriamente Romero. La gara si trascina senza grandi emozioni e neanche l’ingresso di Floro Flores sortisce gli effetti desiderati. A metà tempo, però, sugli sviluppi di un corner, Poli è costretto a immolarsi su un destro a botta sicura di Kucka. Al 77′ secondo giallo per un ingenuo Costa e Samp in dieci. Il Genoa ci crede e si riversa in avanti con la forza della disperazione. Non passano neanche due minuti e Matuzalém dalla trequarti tenta un cross che assume una traiettoria strana e beffa un Romero non privo di colpe: 1-1. Il Genoa, a questo punto, spera nel colpaccio e ci va vicino a due minuti dal novantesimo: Borriello arriva di testa su un traversone di Granqvist, ma Gastaldello chiude in angolo. Nonostante il maxi recupero (5′), il risultato non cambia. La Samp si porta a casa un punto prezioso; mentre la strada per la salvezza è sempre più in salita per il Genoa di Ballardini, atteso ora da un finale di campionato a dir poco infuocato.

 

Il tabellino:

GENOA-SAMPDORIA 1-1 (0-1)

Genoa (3-5-2): Frey 6, Granqvist 6, Portanova 6,5, Manfredini 5,5; E. Pisano 6 (46′ Vargas 6,5), Kucka 6, Matuzalém 6, Moretti 5,5 (80′ M. Rigoni s.v.), Antonelli 6; Immobile 5 (59′ Floro Flores 5,5), Borriello 6A disp.: Tzorvas, Donnarumma, Cassani, Janković, Jorquera, Olivera, Tozsér, Bertolacci, Nadarević. All.: Ballardini.

Sampdoria (3-5-2): Romero 5, Gastaldello 6, Palombo 6, Costa 5,5; De Silvestri 6,5, Poli 6, Krističić s.v. (15′ Munari 6), Obiang 7, Estigarribia 6 (80′ Mustafi s.v.); Éder 7 (51′ Sansone 6), Icardi 6A disp.: Berni, Da Costa, Berardi, Castellini, Poulsen, Rossini, Maresca, Renan, Maxi López. All.: Rossi.

Arbitro: Daniele Orsato di Schio.

Marcatori: 28′ Éder (S), 79′ Matuzalém (G).

Note: Ammoniti: 11′ Matuzalém (G), 25′ De Silvestri (S), 56′ Granqvist (G), 56′ Costa (S), 57′ Moretti (G), 74′ Palombo (S), 86′ Munari (S), 86′ Vargas (G), 92′ Borriello (G). Espulsi: 77′ Costa (S) per doppia ammonizione. Recupero: 2′ p.t. / 5′ s.t.

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Sardo di origini sicule, ama il calcio dalle “notti magiche” di Italia ’90. È laureato in Lingue con una tesi sulla lingua del calcio. Pubblicista, ha collaborato col periodico Vulcano e la tv sarda Videolina. Email: fcucinotta@mondosportivo.it