Sport USA: la Settimana a Stelle & Strisce – MLB

E’ partito il campionato professionistico americano di baseball 2013. Dopo i nostri punti sul mercato e sugli Spring Trainings, e la presentazione di tutte le squadre della Major League Baseball, Mondopallone.it inizia a proporvi un resoconto settimanale per riepilogare risultati, classifiche, grandi prestazioni e ultime notizie dalla MLB. Domenica 31 marzo a Houston si è aperta la stagione 2013, con l’Opening Game tra gli Astros e i Texas Rangers che ha visto la prima sorpresa dell’anno, ovvero la vittoria della peggior squadra della scorsa stagione, per 8-2. Purtroppo per gli Astros però, dopo l’esordio sono arrivate solo sconfitte e due gare senza punti consecutive, con la chiusura della settimana con un record di 1-5. Lunedì 1 aprile era la data di apertura per tutte le altre squadre della Lega, e non sono mancate le prime prestazioni da ricordare; il Rookie of the Year della National League della scorsa stagione, Bryce Harper, ha iniziato al meglio la sua seconda stagione in MLB, battendo due fuori campo nelle sue prime due visite al piatto nella vittoria dei suoi Washington Nationals contro i Miami Marlins. Piu’ tardi nella costa ovest, ha risposto un lanciatore, Clayton Kershaw dei Los Anglese Dodgers, che contro i Campioni del Mondo San Francisco Giants ha lanciato un complete game senza subire punti e addirittura decidendo la gara in attacco nell’ottavo innings, quando è andato a segno con un fuori campo sul risultato di 0-0. Kershaw ha poi collezionato una vittoria nella gara contro i Pittsburgh Pirates, finendo la settimana con il titolo di Player of the Week della National League.

American League – Partenza lenta per i Ney York Yankees dall’infermeria piena di Campioni (Rodriguez, Jeter, Granderson), che hanno perso la serie contro i rivali e ringiovaniti Boston Red Sox e quella contro i Detroit Tigers. Si è rivisto però dopo l’infortunio della scorsa stagione il closer quarantaquattrenne Mariano Rivera, futuro Hall of Famer prossimo al ritiro, ma ancora anima della squadre e beniamino dei tifosi dei Bronx Bombers. La squadra piu’ deludente finora, pur premettendo che in una stagione da 162 partite una singola settimana non può essere presa troppo in considerazione, sono i rinnovati e apparentemente competitivi per alti livelli Toronto Blue Jays, che hanno iniziato la stagione con solo due vittorie su sette partite, e soprattutto con le due sconfitte su due gare lanciate del nuovo importante acquisto sul mercato dei free-agents, il pitcher R.A. Dickey. Buone le partenze di Red Sox, White Sox, Athletics e Rangers, sorprendente quella positiva dei Minneosta Twins, mentre si registra un altro brutto avvio per gli Anaheim Angels, squadra potenzialmente col miglior lineup della MLB, che ha inizato perdendo le serie contro Reds e Rangers. In quest’ultima ha fatto ritorno ad Arlington Josh Hamilton che è stato fischiato dal suo vecchio pubblico.

National League – Gli Atlanta Braves sono la miglior squadra MLB dopo una settimana con sei vittorie in sette partite. Nulla di cui andar troppo fieri per i tifosi della squadra della Georgia dopo solo sette giorni, ma sicuramente l’avvio del nuovo volto Justin Upton è molto piu’ che promettente (6 fuori campo e .423 di media battuta), così come quello del lanciatore Paul Maholm che in due partite non ha subito punti collezionando due vittorie. I Braves sono davanti ai Mets (5-3) nella East, mentre i Cincinnati Reds (5-2) comandano la Central dove tutte le altre squadre hanno record negativo. I Reds hanno vinto la serie contro i Nationals battendoli nella prima partita addirittura 15-0, con due homeruns a testa per Todd Frazier e Zach Cozart. Sorprese nella West division, dove in testa non ci sono né Dodgers (4-2) né Giants (4-3), che si sono sfidate nella prima serie stagionale che ha visto i Giants vincere 2-1 al Dodgers Stadium, rimontando dopo la sconfitta nella gara d’esordio. A comandare sono Arizona Diamondbacks e Colorado Rockies, entrambe con cinque vittorie e due sconfitte; i D’Backs dopo la vittoria nella serie con i Cardinals hanno fatto lo sweep in trasferta ai danni dei Milwaukee Brewers, trascinati in attacco dal giovane prima base Paul Goldschmidt, mentre Colorado è la squadra con la miglior media battuta della MLB nella prima settimana, complice il grande avvio dell’esterno destro Michael Cuddyer (.478, 7 RBI). Disastrosi gli inizi di Miami e San Diego, entrambe con record 1-6.

 

 

I NUMERI

9 – Gli strikeouts del pitcher dei Philadelphia Phillies Roy Halladay in 3 innings e un terzo, la cui striscia è stata chiusa dal primo fuori campo della carriera di Evan Gattis degli Atlanta Braves.

8 e 2/3 –  Otto innings e due terzi, ovvero un out dalla fine dei nove innings. E’ stato questo il momento in cui il lanciatore giapponese dei Texas Rangers Yu Darvish ha subito la sua prima battuta valida nella seconda sfida contro gli Houston Astros vinta dai Rangers 7-0. E’ stato Marwin Gonzales a negare al giapponese il suo primo Perfect Game nella MLB.

5 – I fuori campo battuti da Michael Morse dei Seattle Mariners in una settimana. Un inizio sorprendente per un trentunenne che ne ha all’attivo 74 in tutta la carriera.

4 – Gli homeruns di Chris Davis dei Baltimore Orioles nelle prime quattro partite della stagione, uno in ogni gara con almeno 3 punti battuti a casa. Il ventisettenne degli Orioles ha vinto il titolo di Giocatore della Settimana nella American League.

3 – I fuori campo battuti in una partita da Will Middlebrooks dei Boston Red Sox. Il terza base venticinquenne è riuscito nell’impresa nella gara contro i Toronto Blue Jays vinta 13-0 dai Red Sox, affrontando al piatto il Cy Young R.A. Dickey.

2 – Le valide fin qui battute dalla stella dei Los Angeles Dodgers Matt Kemp, sulle venti visite al piatto. Un 2/20 inaspettato e che incide in negativo sull’attacco della squadra di Don Mattingly.

 

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Cresciuto a pane e calcio ma malato di sport americani sia professionistici che collegiali, faceva parte del primo MondoPallone. Ha collaborato, tra gli altri, con Calciomercato.com, RealSport e Firenzenews. Ha molte esperienze di eventi sportivi dal vivo in diversi Paesi.