Una perla di Agüero regala il derby di Manchester al City, all’Old Trafford finisce 1-2

In casa dei più grandi rivali, i concittadini dello United, il Manchester City di Roberto Mancini trova una vittoria fondamentale per il morale. La squadra di Ferguson sembra troppo propensa ad accontentarsi di un pareggio e i Citizens ne approfittano con le reti di Milner e di Agüero intervallate dal temporaneo pareggio di Jones. Il Manchester City mantiene così la seconda posizione in classifica e accorcia in classifica proprio dal Manchester United a 12 lunghezze con ancora 7 partite da giocare.

All’Old Trafford il derby di Manchester dà subito dal via la sensazione di avere in serbo grandi emozioni, entrambe le squadre entrano in campo con un atteggiamento molto spregiudicato, evidenziato anche dalle formazioni offensive schierate da Sir Alex Ferguson e Roberto Mancini. Öa voglia di giocarsela viene subito dimostrata in campo, con occasioni da entrambe le parti sin dai primissimi minuti, come un contropiede orchestrato da Welbeck che non serve Rooney tutto libero a suo fianco e un cross pericoloso di Milner dentro l’area avversaria. I grandissimi ritmi iniziali non possono però, per forza di cose, reggere per molto, segue quindi una fase dove è il Manchester City a prendere controllo della partita, anche grazie alla sontuosa prestazione di David Silva, con i Red Devils più raccolti nella propria metà campo pronti a ripartire in contropiede. Il crescente predominio territoriale a centrocampo dei Citizens, quasi 60% il possesso palla a fine primo tempo in favore della squadra ospite, non viene però sfruttatto a dovere e, sul finale di tempo, è il Manchester United a creare l’azione più pericolosa della prima frazione di gara con Rafael che, servito da una sponda di van Persie di testa, colpisce il palo esterno con un pallonetto che viene tenuto sotto controllo da Hart. I primi 45 minuti non offrono ulteriori emozioni e le due suadre rientrano così negli spogliatoi a reti ancora inviolate.

È probabilmente una strigliata di Ferguson nell’intervallo a rendere il Manchester United più positivo nei primi minuti del secondo tempo. È proprio questo atteggiamento più propenso alla creazione di gioco a cambiare le sorti della partita… ma in sfavore proprio dello United. Al 51esimo minuto di gioco Giggs perde palla dopo un rischioso tacco sulla propria trequarti, la palla giunge a Nasri che al limite dell’area scarica per Milner la cui staffilata viene deviata e si insacca nell’angolino basso alla destra di De Gea, sbloccando così la partita. Non tarda ad arrivare la risposta di Rooney e compagni. Al 59esimo è van Persie a mettere al centro un calcio di punizione a ridosso dell’area, Hart esce malissimo lasciando la porta spalancata per Phil Jones che impatta di testa, la sua conclusione colpisce la nuca di Kompany davanti a lui e termina la sua corsa in porta, riportando la situazione in parità. Ritrovata la parità la squadra di Ferguson sembra nuovamente destinata a prestare maggiore attenzione alla fase difensiva, concedendo poco spazio agli avversari. Solo una grande giocata individuale può sbloccare la partita in un momento così, ed è proprio ciò che accade al 78esimo quando Agüero, subentrato a Nasri poco prima, taglia a fette la difesa di casa palla al piede e, liberatosi di quattro avversari, scarica un destro violentissimo sul palo vicino, lasciando a De Gea solo la possibilità di raccogliere il pallone da in fondo al sacco. Sul finale di partita la temperatura a Manchester sale in maniera esponenziale quando Silva rimane a terra per un problema muscolare e i padroni di casa decidono di continuare l’azione offensiva. Dopo un piccolo parapiglia e qualche spintone si riprende a giocare con il solo Barry ammonito nella circostanza. L’ultima emozione giunge allo scadere dei minuti di recupero concessi dalla terna arbitrale con un colpo di testa di Evra su calcio d’angolo che Hart controlla facilmente. La partita si conclude così con la vittoria degli ospiti per 2-1 grazie alla spettacolare rete segnata da Agüero a 10 minuti dal triplice fischio. I padroni di casa rimpiangono un atteggiamento a larghi tratti troppo arrendevole, la sensazione è che i Red Devils fossero troppo disponibili ad accettare un pareggio contro i rivali cittadini. I Citizens accorciano grazie a questa vittoria a 12 punti dalla vetta a cui fa capo proprio il Manchester United.

MANCHESTER UNITED-MANCHESTER CITY 1-2 (0-0)

Manchester United (4-4-2): De Gea 5; Da Silva 6, Ferdinand 5,5, Jones 6, Evra 6; Young 5,5 (90’+1′ Kagawa s.v.), Carrick 6, Giggs 5,5, Welbeck 5,5 (80′ Valencia s.v.); Rooney 6 (85′ Hernandez s.v.), van Persie 6. A disp.: Lindegaard, Nani, Cleverley, Buttner. All.: Ferguson.
Manchester City (4-2-3-1): Hart 5,5; Zabaleta 6,5, Nastasic 6,5, Kompany 6, Clichy 6,5; Barry 5,5, Toure 6,5; Milner 7, Nasri 6(70′ Agüero 7), Silva 7,5; Tevez 6 (Javi Garcia s.v.). A disp.: Pantilimon, Lescott, Dzeko, Kolarov, Toure. All.: Mancini.
Arbitro: Mike Dean di Wirral.
Marcatori: 51′ Milner (C), 59′ Jones (U), 78′ Agüero (C).
Note: Ammoniti: Rooney, Da Silva e Valencia (United), Silva, Kompany, Tevez, Barry, Zabaleta (City). Recupero: 1′ e 4′.

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Dal 2002 vive a Monaco di Baviera, dove studia Americanistica e lavora per una compagnia di statistiche sportive, così può seguire i tornei giovanili e coltivare la sua passione più grande: individuare nuovi talenti. Email: lperuzzi@mondosportivo.it