Premier League, 32/a giornata: male la prima per Di Canio, Chelsea-Sunderland 2-1, rallentano Tottenham e Liverpool

Seconda metà della 31esima giornata di Premier League, c’era molta attesa per l’esordio di Paolo Di Canio alla guida del Sunderland. La gara non era delle più semplici, a Stamford Bridge, contro il Chelsea di Benitez, ma il primo tempo è stato ben giocato dagli ospiti che hanno trovato, nel finale, anche il vantaggio con l’autorete di Azpilicueta. Ripresa, invece, nella quale i Blues hanno alzato il ritmo e ribaltato il punteggio, con il Sunderland incapace di reagire. Il Chelsea risale al terzo posto, agganciando il Tottenham a 58 punti e staccando l’Arsenal a 56.

Gli Spurs vengono bloccati in casa dall’Everton sul 2-2, e sono costretti a rimontare con il pareggio di Sigurdsson all’87’, nonostante Adebayor avesse siglato l’1-0 dopo solo un minuto di gioco. Pareggio deludente anche per il Liverpool, 0-0 in casa contro il West Ham: nonostante buone fasi offensive e ampi tratti di superiorità, i Reds non trovano la via del gol e, anzi, in qualche occasione rischiano la beffa, con gli ospiti che alla fine portano a casa un punto meritato.

Nel finale arrivano, invece, una vittoria cruciale nella corsa alla salvezza. Il Newcastle trova il gol di Cissé al 93′ per piegare la resistenza del Fulham e incassare il bottino pieno che gli permette di salire a 36 punti in classifica, a +5 sulla zona retrocessione. Successo fondamentale per i Magpies, che si affacciano con più tranquillitù a una settimana decisiva, tra il ritorno di Europa League contro il Benfica e il derby-salvezza contro il Sunderland.

Finale caldo anche a Loftus Road dove, quasi incredibilmente, il QPR passa in vantaggio all’85’ con il gol di Rémy, che arriva come un fulmine a ciel sereno per il Wigan. I Rangers di Redknapp, in 10 uomini dal 20′ del primo tempo per l’espulsione di Zamora, trovano il gol con la classica azione di contropiede, dopo che i Latics avevano pressoché dominato per larghi tratti, senza mai riuscire, però, a concretizzare il gioco creato. Gli ospiti, comunque, trovano la reazione che li porta al pareggio di Maloney al 94′ e restano così agganciati al Sunderland a quota 31 (con una gara giocata in meno). Per il QPR, invece, 24 punti e -7 dalla salvezza sembrano un’iniziale condanna alla Championship.

Sabato
Reading-Southampton: 0-2 (34′ Rodriguez, 72′ Lallana)
Norwich-Swansea: 2-2 (35′ Michu (S), 40′ Snodgrass (N), 60′ Turner (N), 76′ Moore (S))
Stoke City-Aston Villa: 1-3 (9′ Agbonlahor (A), 80′ Kightly (S), 85′ Lowton (A), 90′ Benteke (A))
WBA-Arsenal: 1-2 (20′ e 50′ Rosicky (A), 71′ Morison (W))

Domenica
Liverpool-West Ham: 0-0
Tottenham-Everton: 2-2 (1′ Adebayor (T), 15′ Jagielka (E), 53′ Mirallas (E), 87′ Sigurdsson (T))
Chelsea-Sunderland: 2-1 (45′ aut. Azpilicueta (S), 47′ aut. Kilgallon (C), 55′ Ivanovic (C))
Newcastle-Fulham: 1-0 (90’+3 Cisse)
QPR-Wigan: 1-1 (85′ Rémy (Q), 90’+4 Maloney (W))

Lunedì
Manchester United-Manchester City1-2 (51′ Milner (C), 59′ Jones (U), 78′ Agüero (C))

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Torinese, classe 1983. Da piccolo voleva vedere Wembley e il Maracanã, gli manca ancora il secondo. Toro e Arsenal nel cuore, sta fra un tackle di Gilberto Silva e Tony Adams che chiama il fuorigioco.