Stramaccioni: “Palacio out a lungo, vogliamo vincere”

E’ un Andrea Stramaccioni tutto sommato rilassato quello che si è presentato in conferenza stampa ad Appiano Gentile poco fa. Il tema portante di tutta la conferenza è stato inevitabilmente l’infortunio di Rodrigo Palacio, sul quale il mister romano dei nerazzurri ha fatto chiarezza, cercando di essere definitivo.

C’è una comunicazione ufficiale della società uscita ieri, è impossibile azzardare adesso dei tempi di recupero. So che a voi [i giornalisti, NdR] serve un titolo con cui andare in stampa, ma non si possono fare previsioni, né tantomeno ipotizzare che possa rientrare con la Roma. Di certo stiamo lavorando sul calciatore già da giovedì mattina, ma il suo stop sarà lungo per forza di cose e, mancando un mese alla fine, è certamente una brutta tegola” afferma Stramaccioni.

Non mancano accenni alle possibili soluzioni tattiche per ovviare alle assenze di Milito e Palacio: “Possiamo giocare a una punta sola, con Cassano, o anche con due, grazie a Rocchi. Tommaso ha dovuto recuperare da un lunghissimo infortunio e lavorare molto per rientrare in forma partita ma sulla sua esperienza non si discute, posso chiamarlo in causa quando voglio sapendo che si farà trovare pronto. Certamente domani vogliamo vincere, i tifosi capiscono la situazione e ci supporteranno“.

Terzo posto? Visti anche gli scontri diretti presenti in calendario i giochi sono aperti, noi non molliamo adesso.  L’unica cosa che conta adesso è l’Inter, dobbiamo andare avanti lasciandoci alle spalle anche l’assenza di Diego o Rodrigo. Adesso chiunque dovrà dare qualcosa in più: i ragazzi lo sanno, ne abbiamo parlato. Alvarez? E’ stato sfortunato per ora, ma quando ha giocato è stato all’altezza” prosegue il coach del Biscione.

Kovacic? E’ il giocatore che ci mancava a centrocampo e sull’asse Mateo-Cassano possiamo costruire molto. Considerate che io metto sempre in campo la formazione per cercare di vincere ed esaltare al massimo le capacità dei singoli… Anche per questo proseguirò con l’assetto avuto negli ultimi match. Ho visto delle prestazioni incoraggianti contro Juve e Samp, quindi continuiamo su questa falsariga. Ora gli obiettivi sono solo due: la finale di Tim Cup e vincere domenica dopo domenica” conclude Stramaccioni.

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Laureato in Lettere, classe '88. Suona il basso, ascolta rock, scrive ed è innamorato dei contropiedi fulminanti, di Johan Cruyff, della Verità e dello humour inglese. Milanese DOC, fuma tantissimo. Email: gcrico@mondosportivo.it