VIDEO – Copa Libertadores: Blandi fa volare il Boca. Basta Danilo al Corinthians nella trasferta di Bogotà. Atlético Mineiro-Arsenal termina in rissa

Il quinto turno della Copa Libertadores consegna alla storia di questa manifestazione alcuni verdetti: oltre al già qualificato Atlético Mineiro, anche il Velez di Gareca, il Corinthians di Tite e i messicani del Tijuana staccano il pass per il  turno successivo. Non si qualifica aritmeticamente, ma pone le basi per un solido futuro internazionale il Boca Juniors, vittorioso alla “Bombonera” contro gli ecuadoriani del Barcelona Sc. La partita più chiacchierata del mid-week è sicuramente quella di Belo Horizonte, tra Atletico Mineiro e Arsenal de Sarandi. Vincono i brasiliani 5-2, ma la bagarre che si verifica a fine partita tra la polizia locale e i calciatori argentini, fa passare in secondo piano il risultato calcistico, e mette in risalto per l’ennesima volta la  violenza imperante nel calcio sudamericano.

BOCA-BARCELONA SC 1-0 ( 9′ Nicolas Blandi (B))

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Il  pareggio nel turno scorso in casa dell’Independiente, nel “Clasìco” del Final, anticipa di qualche ora una vittoria molto attesa e importante per gli “Xeneizes”. Il ritorno di Riquelme, dopo un fastidio muscolare che l’avevo tenuto ai box per tre settimane, coincide con il trionfo boquense e, con mezza qualificazione intascata. Il primo successo internazionale del Boca nel proprio impianto viene griffato da Nicolas Blandi, il bomber “Azul y Oro” molto apprezzato da Carlos Bianchi. Da segnalare, l’incredibile rigore non fischiato al Barcelona al minuto numero ottantacinque: Caruzzo stende in area Dìaz, lanciato verso la porta di Orion, ma per il direttore di gara Ricardo Marques Ribeiro, non c’è nulla. Nove punti per il Boca e testa del girone raggiunta, in attesa dalla sfida tra Nacional-Toluca. Ecuadoriani fuori, ma tra le polemiche.

MILLONARIOS-CORINTHIANS 0-1 ( 56′ Danilo (C))

Al “Campìn di Bogotà” un Corinthians guardingo, cinico e ringalluzzito dal trionfo nella classicissima di domenica contro il Sao Paulo, supera con il minimo scarto i colombiani grazie a un gol di Danilo, e ottiene così la qualificazione agli ottavi di finale. Abbandonano la manifestazione “Los Embajadores“, rivelazione assoluta della scorsa Copa Sudamericana ( fermati solo in semifinale dal Tigre di Gorosito) escono comunque a testa alta, ma con più di una recriminazione, in particolar modo per la sconfitta in casa contro i messicani dell’Itujana, risultata pesantissima ai fini dell’intera manifestazione degli uomini di Hernàn Torres.

ATLETICO MINEIRO-ARSENAL DE SARANDI 5-2 ( 11′ Tardelli (ATL), 15′ Ronaldinho rig. e 59′ (ATL), 40′ Braghieri (ARS), 47′ Luan (ATL), 85′ Benedetto (ARS), 93′ Alecsandro (ATL))

http://www.youtube.com/watch?v=0S4rGIvP5L0

Finisce proprio come all’andata, 5-2. Ronaldinho predica calcio, l’Atletico Mineiro vince praticando il “fútbol bailado” e ottiene la quinta vittoria in altrettante sfide di Copa;  l’Arsenal di Alfaro, orgogliosa provinciale ricca di talento resta appesa a un filo. Esaurita l’analisi tecnica della sfida, con tutti i possibili risvolti futuri, passiamo all’ennesima nottata di violenza. Tutto si svolge alla fine del match, dopo che in campo c’erano state delle avvisaglie, con il nervosismo che montava sempre più mano a mano che il match volgeva al termine. La polizia brasiliana, per l’occasione in tenuta antisommossa, entra in campo con fucili a pompa e cerca in tutti i modi di allontanare i calciatori de “Los Viaductos” dalla terna arbitrale, aspramente contestata da tutto l’Arse per l’intera sfida. Inspiegabilmente in pochi attimi si scatena una vera e propria rissa tra agenti e argentini, che terminerà senza conseguenze, almeno fisiche, per nessuno. La CONMEBOL molto probabilmente aprirà un’inchiesta. Dopo Sao Paulo-Tigre, ci risiamo. La federazione argentina, dopo le proteste ufficiali e lo sdegno per quanto accaduto nella scorsa finale di Copa Sudamericana, in questa circostanza è decisa ad andare molto più a fondo. Questa volta di mezzo ci sono i Grondona, e il peso politico del club di Sarandi è molto elevato. Voci brasiliane, segnalano la denuncia da parte del tenente della polizia locale Coronel Cláudia Romualdo, di Iván Marcone, centrocampista centrale argentino, reo di aver scatenato la rissa, oltre che presunto aggressore degli agenti presenti sul prato verde dello stadio di Belo Horizonte. Siamo ai primi atti dell’infinita storia di passione, odio e calcio che incendia l’intero continente sudamericano da più di un secolo. To be continued…

Nelle altre sfide del quinto turno, la roboante e sorprendente vittoria esterna dei cileni del Huachipato (0-4) nella tana del Caracas, consente alla squadra di  Jorge Pellicer di volare in testa al gruppo 7, davanti a Fluminense ( per differenza reti) e Gremio! Il “Palmeiras batte tra le mura amiche 2-0 il Tigre, e si piazza al secondo posto del gruppo 2, alle spalle dei paraguayani del Libertad. Devastante Velez in casa del Deportes Iquique: Dominguez, Copete e Romero stendono i cileni, e garantiscono al “Fortìn” la qualificazione e una buona fetta di primo posto.

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Nato a Terracina il 1° febbraio 1989. Amante di tutto ciò di sferico che rotola su un campo rettangolare. Collaboratore presso diverse testate giornalistiche, sportive e non. Studia Lettere alla Sapienza di Roma. Email: lsavarese@mondosportivo.it