Serie A2 donne: Trento-Orobica 3-2

Un’Orobica prima sprecona e poi confusa incappa nella terza sconfitta consecutiva su altrettante partite in quel di Trento a fronte di una formazione molto volenterosa che cercava i punti necessari per togliersi dall’ultimo posto della classifica (nel campionato di Serie A2 donne, ndr)

Obiettivo raggiunto anche grazie alla compartecipazione del team bergamasco che pur dominando per lunghi tratti e forte del vantaggio di due reti, non ha saputo infliggere il colpo del ko e anzi è andata progressivamente in confusione lasciando via libera alle avversarie. L’inizio dell’incontro è tutto di marca orobica e già dal 1′ minuto Rizzo sfiora il vantaggio con un tiro da fuori a fil di palo. Un minuto dopo è la volta di Tihsler ma il suo colpo di testa è debole e centrale. Al 4′ primo grosso brivido per la porta di Pinteri con la conclusione da fuori di Previtali non trattenuta dal portiere di casa e finita sulla traversa. Dopo due minuti bella verticalizzazione per Peccina che termina però in fuorigioco.

La prima incursione del Trento arriva al 9′ ma libera la difesa ospite e successivamente Salvi para di piede un tentativo di Rosa. L’Orobica comunque continua a tessere buone trame di gioco e al 12′ perviene al meritato vantaggio: azione sulla sinistra con passaggio di Rimondi a Peccina che allarga verso il centro per Previtali la quale lascia partire un destro pieno che si insacca sotto l’incrocio con leggera deviazione di Pinteri. Al 16′ il portiere trentino deve uscire su Tihsler che comunque si rifà un minuto più tardi segnando il goal del raddoppio prima liberandosi di un’avversaria e poi battendo Pinteri con un preciso rasoterra. Ancora Orobica al 21′ con una punizione di Rizzo respinta dal portiere avversario. Episodio dubbio al 22′ con un’uscita di Pinteri sui piedi di Valente e poco dopo la difesa trentina respinge affannosamente su Previtali.

Ci riprova da fuori Rizzo al 29′ ma il suo tiro finisce a lato. Ennesima conclusione bergamasca al 30′ di Peccina e questa volta Pinteri se la cava deviando di piede. Al 32′ si rivede il Trento con un tiro però innocuo per Salvi. Inaspettatamente al 38′ la squadra di casa riduce le distanze con Rizzo che nel tentativo di liberare, mette la palla di testa alle spalle di Salvi. Le ospiti hanno subito l’occasione per fare il 3 a 1 al 40′ con Peccina che, ben imbeccata da Tihsler di tacco, sbaglia incredibilmente sola davanti a Pinteri. Allora al 45′ arriva la beffa del pareggio con Rosa protagonista di un tiro spiovente che si insacca alle spalle di Salvi.

Nel secondo tempo, avaro di occasioni, l’Orobica sembra aver subito il colpo e pare aver smarrito lucidità. Comunque sono sue le due prime conclusioni, peraltro abbondantemente fuori, una di Tihsler al 4′ e l’altra con Peccina al 6′. Però è il Trento all’11’ a passare in vantaggio con una violenta punizione di Hofer che si insacca sotto la traversa. La reazione delle ospiti è piuttosto timida al 17′ con Previtali che invece di calciare da buona posizione preferisce un assist a vuoto. Più concreta l’occasione al 24′ quando Tihsler, su assist di Gritti, inciampa e non riesce a calciare all’altezza del dischetto del rigore. L’ultima occasione per il pareggio è di Gritti il cui traversone scheggia la traversa. Quindi finisce 3 a 2 per il Trento con il rammarico per l’Orobica di non aver sfruttato la maggior parte delle occasioni avute e di non aver chiuso un match a tratti largamente dominato. Adesso vi sono due settimane di stop per riordinare le idee e cercare di chiudere dignitosamente il campionato.

PAGELLE:

SALVI (P) – Voto 6: potrebbe fare meglio sulle conclusioni da fuori. Molto sicura sulle uscite. SORPRESA.
POETA (D) – Voto 6,5: Fase di contenimento perfetta e fase propositiva non continua ma quando c’è è un piacere a vedersi. EFFICACE.
BRASI (D) – Voto 6,5: arriva sempre lei. In marcatura non sbaglia un colpo e con Rizzo e Poeta costruisce parecchio. ORGOGLIOSA.
CEPPI (D) – Voto 6: qualche intervento fuori tempo ma 45’ in cui non lascia spazio alle avversarie con chiusure puntuali. INTEGRA.
RIMONDI (D) – Voto 6,5: marcature non perfette ma altra buona gara in cui fa valere anche il suo tatticismo. PRECISA.
VEZZOLI (C) – Voto 6,5: incursore degno di nota si trova a suo agio sulla fascia. DUTTILE.
VALENTE (C) – Voto 6,5: molto attiva tocca tanti palloni e imbastisce azioni importanti arrivando in area come mai. STREMATA.
PECCINA (A) – Voto 6: gioca bene per larghi tratti ma ha sulla coscienza il mancato colpo del ko che rianima le trentine. SPRECONA.
GRITTI (A) – dal 7’ – Voto 6,5: Ci prova in tutti i modi con parecchie incursioni non finalizzate dalle compagne. COMBATTIVA.
QUISTINI (A) – dal 20’ – Voto 6: Non incide come potrebbe anche perché le compagne sono allo stremo delle forze. INERME.

LE MIGLIORI:

TIHSLER (A) – Voto 7: goal di pregevole fattura e assist al bacio per Peccina. Arriva stanchissima nel secondo tempo. PREZIOSA.
INCONIS (C) – dal 3’ – Voto 7: Buona gara da centrale difensivo riesce a impostare con naturalezza ed efficacia. Qualche sbavatura. GRAZIOSA.
PREVITALI (C) – Voto 7: Bene in tutte le fasi. Fa il bello e cattivo tempo. Segna fa segnare e prende un legno che le impedisce la lode. OTTIMA.
RIZZO (C) – Voto 7,5: 60 minuti sublimi poi si perde un po’ come tutta la squadra ma non demorde fino al fischio finale come mai era riuscita a fare davanti alla difesa nel ruolo su misura per lei. RITROVATA.

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