Serie A Femminile, 26ma Giornata: il Verona si ferma col Mozzanica

Mozzanica e Verona scendono in campo in una vigilia pasquale caratterizzata dal maltempo per l’undicesima giornata di ritorno del campionato di Serie A: in un campo di gioco ai limiti della praticabilità (che penalizza sicuramente il Verona e le sue attaccanti veloci) il Mozzanica strappa un prezioso pareggio e allontana le scaligere dalle zone alte della classifica e dal Brescia terzo. Ora una nuova sosta per l’impegno amichevole della nazionale Azzurra in Austria e campionato che riprenderà tra quattordici giorni con il Verona che ospiterà la Lazio.

Il Verona passa in vantaggio alla prima opportunità con l’italo-canadese Lagonia che in area serve un assist rasoterra per l’accorrente Karlsson che dall’altezza del dischetto insacca. Il Mozzanica reagisce e al 9’ si rende pericoloso sugli sviluppi di un calcio d’angolo con Toscano Aggio che respinge di testa sulla linea di porta.
Il Verona prova a raddoppiare due volte, prima con Gabbiadini che a tu per tu con il portiere Gritti si fa respingere la conclusione e poi con Cristiana Girelli ma la sua conclusione rasoterra è parata dalla numero un bergamasca. Sull’altro fronte Tonani ci prova su calcio di punizione dalla lunghissima distanza e Ohrstrom tocca in angolo.
Il Mozzanica spinge e sul finire del tempo si rende prima pericoloso con Scarpellini che calcia a lato e poi pareggiando il conto dei gol al 45’ con Piccinno che dal limite si inventa un eurogol, un cucchiaio alla Totti che non lascia scampo a Ohrstrom.

Nella ripresa è terreno sempre più inzuppato ma le squadre non si risparmiano: al 65’ Gabbiadini viene anticipata di un soffio da Gritti mentre sull’altro fronte Squizzato rischia l’autorete colpendo un clamoroso palo.
Il Verona ci prova altre due volte prima di arrendersi: alla mezz’ora Girelli si trova in area ma spara sul portiere bergamasco mentre allo scadere Girelli dal fondo mette in mezzo un pallone basso che Gabbiadini a due passi dalla porta cerca di deviare di tacco, con il pallone che viene smorzato dal fango e da un difensore lombardo.

MOZZANICA – BARDOLINO VERONA 1-1 (1-1)

MOZZANICA: Gritti, Dossi, Tonani, Nasuti, Sampietro, Locatelli, Pellegrini (25’ pt. Perini), Mauri, Piccinno, Scarpellini, Rizzon (26’ st. Fumagalli). A disposizione: Mazzurana, Rota, Spinelli, Fumagalli, Perini, Garavelli, Asperti. Allenatore: Palolo Fracassetti.
VERONA: Ohrstrom, Squizzato, Toscano Aggio, Carissimi, Karlsson, Di Criscio, Toselli (24’ st. Mason), Gabbiadini, Zorri, Girelli, Lagonia (30’ st. Ledri). A disposizione: Tasselli, Capelloni, Gelmetti, Ledri, Mason, Maceri. Allenatore: Renato Longega.
ARBITRO: Jacopo Fumagalli di Cremona, assistenti Favalli di Lovere e Muniz di Abbiate Grasso.
RETI:  6’ Karlsson, 45’ Piccinno

AMMONITE: Di Criscio, Mason, Tonani.

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Parte-nopeo e parte bolognese, ha collaborato a vari progetti editoriali e sul web (Elisir, Intellego, Melodicamente). Ha riscoperto il piacere del calcio guardando quello femminile. Email: spellone@mondosportivo.it