Nba, i risultati del 30 marzo: Duncan all’ultimo tiro, Clippers ko. Settima perla per i Knicks, ok Heat, Celtics e Nuggets

Tanto spettacolo nella notte Nba dove si rivedono in campo i Miami Heat (57-15), dopo lo stop di Chicago che ha messo la parola fine al sogno di eguagliare il numero di vittorie consecutive, con il successo in casa dei New Orleans Hornets per 108-89 con i 36 punti di Lebron James a fine gara (solo 28 nel primo tempo), dietro di lui solo Dwayne Wade da 17 punti e 9 assist. Successo interno anche per i Denver Nuggets (50-24) di Danilo Gallinari che toccano quota 50 centri stagionali con il 109-87 inflitto ai Brooklyn Nets (42-30). Tanta rotazione per coach Karl e molto uomini a referto; il Gallo chiude con 11 punti e 6 assist, il tutto naturalmente in vista dei playoffs. E’ tornato ufficialmente il sereno anche in casa Boston (38-34) che mette a segno il secondo successo di fila sugli Atlanta Hawks per 118-107 trascinata dal suo capitano, Paul Pierce, che chiude con la tripla doppia da 20 punti, 10 assist e 10 rimbalzi. 27 sono invece i punti di un superlativo Jeff Green. La settima perla consecutiva la mette invece a segno New York che al Madison si sbarazza dei Charlotte Bobcats 111-102 annichiliti come sempre da Carmelo Anthony (32 punti e 11 rimbalzi) e da Jr Smith (37 punti).

Passiamo ora al big match di nottata quello tra i San Antonio Spurs (55-17) e i Los Angeles Clippers (49-24). Partita stupenda, le squadre si rincorrono punto a punto, non c’è il tempo e il modo di piazzare il break decisivo e si arriva così all’ultimo secondo: rimessa Spurs, movimento di Tim Duncan, blocco su DeAndre Jordan, finta del caraibico, contatto, fallo e canestro (CLICCA QUI PER VEDERE L’AZIONE). Vittoria Spurs 104-102 con il season high proprio di Duncan da 34 punti e 11 rimbalzi e i 24 di Tony Parker. Solo 3′ di gioco per Ginobili uscito per infortunio. In casa Clippers, superati al terzo posto a Ovest dai Denver Nuggets, non bastano i 14 punti e 12 assist di Cp3. Disastroso DeAndre Jordan. Serata da dimenticare anche per gli Oklahoma City Thunder (53-20) che scivolano pesantemente in casa dei Minnesota Timberwolves (26-45) con il risultato di 101-93 nonostante i 36 punti di Kevin Durant e i soli 18 di Russ Westbrook con 7/17 dal campo. Sono 17 con 7 assist il fatturato di Ricky Rubio mentre Nikola Pekovic come sempre domina sotto tabella con 15 rimbalzi e 22 punti a referto. Vittoria molto importante in ottica playoffs anche per i Memphis Grizzlies che superano 103-94 gli Houston Rockets grazie soprattutto ai 42 punti della coppia Gasol-Randolph. Solo 7 punti e 4 assist per il Barba, James Harden, in 27′ di utilizzo.

Chiudiamo con i successi di Orlando, Philadelphia, Toronto, Utah rispettivamente contro Washington, Cleveland Cavs, Detroit Pistons e Portland.

LA TOP 10 DELLA NOTTE

NBA – I risultati del 30 marzo

Orlando Magic-Washington Wizards 97-92
Cleveland Cavaliers-Philadelphia 76ers 87-97
Detroit Pistons-Toronto Raptors 82-99
New York Knicks-Charlotte Bobcats 111-102
Boston Celtics-Atlanta Hawks 118-107
Memphis Grizzlies-Houston Rockets 103-94
Minnesota Timberwolves-Oklahoma City Thunder 101-93
New Orleans Hornets-Miami Heat 89-108
San Antonio Spurs-Los Angeles Clippers 104-102
Denver Nuggets-Brooklyn Nets 109-87
Portland Trailblazers-Utah Jazz 95-105
Ore 19 Dallas Mavericks-Chicago Bulls

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Giornalista pubblicista nato a Moncalieri il 9/7/86, vive a Formia (LT). Vicedirettore di MondoPallone, telecronista, opinionista e co-conduttore del programma #FuoriGGioco. Adora il calcio estero e la NBA. Email: miannotta@mondosportivo.it