Champions donne: esce la Torres, Arsenal troppo forte (0-1)

Nel match di ritorno dei quarti di finale di Champions League femminile, la Torres cede 0-1 alle Arsenal Ladies, per un risultato che accoppiato al 3-1 dell’andata pone fine alla sua esperienza di quest’anno nella massima competizione continentale. Se il piano partita poteva e doveva essere mantenere il clean sheet e fare almeno 2 gol, il gol londinese in avvio ha spezzato le gambe delle rossoblù, ponendo di fatto fine alla contesa. 

In cronaca, da palla alta arriva il gol dell’Arsenal dopo appena 4′. È infatti l’accoppiata White-Fahey a confezionare il gol dello 0-1, con la situazione improvvisamente complicata per la Torres: una beffa, dato che si partiva già da una situazione di svantaggio. In verità la reazione arriva ma vive a fasi alterne, perché le sassaresi hanno tanta voglia, ma si fanno prendere dalla fretta e dalla voglia di rimetterla subito in piedi. Se il pubblico del Vanni Sanna sostiene a gran voce i tentativi di rimonta, le Ladies del nord di Londra si difendono con ordine, sfruttano la supremazia a centrocampo, palesano una superiore forma atletica. Le gambe delle inglesi vanno insomma più veloci, si va all’intervallo sul punteggio di 0-1.

Foto di Luigi Canu ©
Foto di Luigi Canu ©

Nella ripresa, l’ex Acquedotto si gode una Torres più frizzante che nella prima frazione. Le occasioni arrivano, ma a mancare è la concretezza: Byrne se la vede brutta diverse volte, specie da iniziative torresine sulle fasce. Panico non è nella sua giornata migliore, eppure ce la mette tutta, da buon leader: per tutte le rossoblù una semifinale vorrebbe dire tanto, figurarsi per chi della squadra è capocannoniere oltre che presenza più carismatiche. Molte intanto le ammonizioni: la rumena Teodora Albon tira fuori il cartellino giallo sei volte. Un gol questa Torres lo meriterebbe: ce la mette tutta, senza però riuscire a superare il muro inglese.

Termina 0-1, con l’Arsenal di nuovo fra le quattro regine d’Europa e il club sassarese ancora out a un passo dal sogno. In un discorso globale fra andata al ritorno, “ai punti”, l’eliminazione è meritata, nonostante una ripresa giocata oggi con coraggio e ardore. Occorrerà ora attendere l’esito degli altri incontri, perché il quadro delle semifinaliste risulti completo.

La rappresentanza inglese, orfana del Birmingham City tempo fa eliminato dal Verona, rimane intatta, mentre l’ultima esponente del calcio femminile azzurro rimasta in corsa dovrà ora concentrarsi solo su campionato e Coppa Italia, facendo attenzione soprattutto alla lotta scudetto col Tavagnacco.

TORRES-ARSENAL 0-1 (0-1)
Torres: Thalmann, Stracchi, Tona (c), Fuselli, Domenichetti, Maendly (67′ Pinna), Panico, Iannella (84′ Maglia), Manieri, Motta, Piacezzi. A disp.: Criscione, Matarazzo, Costi, Campesi, Carboni. All. Manuela Tesse
Arsenal: Byrne, Houghton (c) (80 Ludlow), Flaherty, Grant, Nobbs, White E., Yankey (66′ Carter), Davison (72′ Beattie), Little, Fahey, Scott. A disp.: Spencer, Tracy, Carter, Bailey. All. Shelley Kerr
Arbitro: Teodora Albon (Romania)
Marcatrice: 4′ Fahey
Note: Ammonite: Scott, Flaherty, Grant (A), Manieri, Panico, Maendly (T).

N.B.: Le calciatrici sono ordinate in base al numero di maglia e non al ruolo, come è consuetudine del sito ufficiale della UEFA.

Per visitare l’intero album delle foto fatte dal fotografo Luigi Canu oggi pomeriggio al Vanni Sanna, clicca qui.

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Sardo classe 1987, ama il rugby, il calcio e i supplementari punto a punto. Già redattore di Isolabasket.it e della rivista cagliaritana Vulcano, si è laureato in Lettere con una tesi su Woody Allen. Email: mportoghese@mondosportivo.it