Formula 1, gara GP di Malesia 2013: doppietta Red Bull, Ferrari in sordina

E’ Sebastian Vettel il vincitore della quindicesima edizione del gran premio di Malesia, seconda gara del Mondiale 2013 di Formula 1. Il pilota tedesco della Red Bull ha sbaragliato il resto della compagnia, portando la RB9 numero uno sul gradino più alto del podio per la prima volta in questa stagione. Alle spalle del tre volte campione del mondo ecco il compagno di scuderia Mark Webber, grande protagonista anch’egli, mentre c’è grande soddisfazione in casa Mercedes per la prima gioia con la casa di Stoccarda per Lewis Hamilton, giunto terzo davanti all’altra monoposto tedesca di Nico Rosberg, giunto ad un passo dall’inglese.

Gara tesa e incerta quella del Sepang International Circuit, decisa solo negli ultimi giri quando Vettel è riuscito a superare Webber, conquistando la ventisettesima vittoria in carriera; tensione alle stelle, comunque, in casa Red Bull per il sorpasso decisivo del tedesco. Grande delusione, invece, in casa Ferrari, con Massa giunto quinto, mentre Alonso è stato costretto al ritiro immediato per la perdita dell’ala anteriore dopo un contatto con la vettura di Vettel nel primo giro. Piccolo momento di comicità quando Lewis Hamilton, nel momento di effettuare la sua prima sosta, sbaglia box fermandosi in quello della McLaren, sua ex squadra, prima di accorgersi dell’errore.

LA GARA

Gomme intermedie al via per tutti i piloti a causa dell’asfalto reso umido dalla pioggia iniziata a cadere una quarantina di minuti prima del via della gara. Pronti via e subito grandi emozioni: Alonso, bravo a superare Massa e a portarsi alle spalle di Vettel, si tocca col tedesco campione del mondo, danneggiando l’ala anteriore della sua vettura. Pochi metri e la parte danneggiata letteralmente esplode sul rettilineo, costringendo l’asturiano al prematuro ritiro; brutta partenza, invece, per l’altra Ferrari, scivolata nelle retrovie, mentre davanti è la coppia Red Bull a dettare l’andatura seguite dalle Mercedes. Vettel è il primo dei piloti di testa a rientrare ai box, mentre il compagno di squadra Webber rimane in  pista a macinare giri veloci; una tattica che si rivela azzeccata, tanto che dopo la sua sosta l’australiano si ritrova ancora primo; Red Bull, tuttavia, non velocissime, tanto che Hamilton e Rosberg insidiano le posizioni di vertice; nelle retrovie, invece, è lotta serrata tra un grintosissimo Hulkenberg e Raikkonen, mentre è notte fonda per le Force India, entrambe out.

In testa Webber riesce a mantenere la prima posizione, mentre Vettel deve lottare con la Mercedes per recuperare la seconda piazza; spettacolo al giro 44, quando le due Red Bull battagliano per la prima posizione, con Webber che sbatte la porta in faccia al campione del mondo, mantenendo il primato. Spettacolo assoluto una tornata più tardi, quando Vettel sorpassa l’australiano con una manovra grintosa che manda Webber su tutte le furie. Lotta analoga tra le due Mercedes, con Hamilton che riesce a mantenere il terzo posto. Massa conquista la quinta piazza, mentre in avanti continua la lotta per i primi posti che tuttavia non produce novità: doppietta Red Bull, ottime Mercedes, delusione Ferrari.

L’ordine d’arrivo (prime posizioni) del GP di Malesia 2013.

Ordine d’arrivo

Pilota

Scuderia

1 Vettel Red Bull
2 Webber Red Bull
3 Hamilton Mercedes
4 Rosberg Mercedes
5 Massa Massa
6 Grosjean Lotus
7 Raikkonen Lotus
8 Hulkenberg Sauber
9 Perez McLaren
10 Vergne Toro Rosso
11 Bottas Williams
12 Gutierrez Sauber

Classifica piloti: Vettel 40, Raikkonen 31, Webber 26, Hamilton 25, Massa 22, Alonso 18, Rosberg 12, Grosjean 9, Sutil 6, Di Resta 4, Hulkenberg 4, Button 2, Perez 2, Vergne 1

Classifica costruttori: Red Bull 66, Lotus 41, Mercedes 37, Ferrarri 40, Force India 10, Sauber 4, McLaren 4, Toro Rosso 1

Condividi
Nato a Fondi (LT) il 18 gennaio 1984, è laureato in Teoria della Comunicazione. Scozzese di adozione, vive a Edimburgo, dalla quale non smette di coltivare le sue sue maggiori passioni: il calcio e la scrittura.